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GIULIANA CAROLINA MONTESANTI (La mezia Terme)

Autori Italiani
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Giuliana Carolina Montesanti, classe 1955, già Funzionario del Ministero Economia e Finanze. Ha profonda cultura musicale e ha frequentato scuola di ballo liscio, caraibico e latino americano. Esperienze come animatrice di gruppi di soggiorno e attrice di cinema. Organizzatrice di eventi musicali, artistici e culturali. Appassionata di fotografia, che ama realizzare come un pittore le sue tele, cogliendo tutte le sfumature di colore che la Natura offre e mettendo in evidenza i dettagli. Parla inglese, spagnolo e greco moderno.
Carattere estroverso, portata a interessarsi alle tematiche sociali, in difesa dei più deboli e di chi non ha voce, come gli animali. Studi classici che l'hanno portata ad avere un grande interesse per i viaggi, in particolare a rivolgere la sua attenzione verso la Grecia, quale fonte di cultura universale. Qui ha vissuto per alcuni anni, affascinata dal patrimonio artistico e ambientale, attingendo visioni e colori e incrementando la sua natura poetica. Da questo vissuto ha colto e trasferito con passione nelle proprie composizioni i riferimenti ai miti, che rappresentano da sempre ogni sfaccettatura dell'animo umano. Trasforma in versi il suo dire di sensazioni, emozioni, con la capacità di fare percepire ogni parola in scena. Descritta infatti dai suoi lettori come scritttice "cinematografica".
Adoratrice e ricercatrice della Natura in ogni sua forma, una cultura del bello che viene esaltata dai suoi versi, soprattutto nell'espressione estetica del mondo che la circonda. Animali, natura e la sua Terra, il Sud, che tanto ama, ispirano i suoi versi, sia in italiano che in verace vernacolo, pennellati d'amore e caratterizzati da grande spontaneità. Ama accompagnare le sue composizioni, poesie o racconti, con sottofondi musicali suggestivi, che ne amplificano il contenuto.
Numerosi i riconoscimenti e i premi ricevuti anche per la partecipazione a vari concorsi : 2 giugno 2019, presso il Museo Pontino di Latina, nel corso della XXI edizione del Premio Magna Grecia Latina New York, le veniva assegnato riconoscimento speciale per la Poesia.

2° Concorso artistico letterario nazionale "La nebbia agli irti colli" : - Sez. Poesia inedita - Encomio d'onore con la lirica "Sogni di fine estate"
- Sez. "Carezze d'autunno" Quinta classificata con la lirica "Ottobre" - Sez. Vernacolo Menzione di merito con la lirica "Notti fhunda" - Sez. Videopoesia Terza classificata ex aequo con la lirica "Pierrot" - Sez. Fotografia Menzione di merito con "Incanto"
Terzo concorso nazionale Atlantide edizioni "Il sabato del Villaggio" Emozioni e melodie in versi : - Sez. "La magia dell'inverno"
Prima classificata con la lirica "Solstizio d'inverno"
- Sez. "Il sabato del villaggio" Premio Presidenza della giuria con la lirica "Se un giorno" -
- Sez. "Racconti" Encomio con la lirica "Sogno di Capodanno" -
- Sez. "Videopoesia" Menzione con la lirica "Mattino d'inverno"
- Sez. "Vernacolo" Diploma di merito con la lirica "31 ottobre"
- Sez. "Poesia inedita" Diploma di merito con la lirica "Amore"
- Sez. "Fotografia" Diploma di merito con la lirica "Inverno.

Terzo concorso artistico letterario nazionale "Persephone Fiori di poesia" Atlantide - Centro studi nazionale per le arti letterarie Gruppo letterario "Apri il cuore alla poesia" "La voce del Savuto" periodico d'informazione : - Sez. Poesia edita Premio della critica con la lirica "Nudi pensieri"
- Sez. "Poesia inedita" Encomio con la lirica "Dietro i vetri" - Sez. "Vernacolo" Diploma di merito con la lirica "L'aggilluzzu"
- Sez. "Racconti" Encomio con la lirica "Calabria anni '50"
-Sez. Filastrocche Quinta classificata ex aequo con la lirica "A Greta e Dea"
- Sez. "Videopoesia" Menzione di merito con la lirica "Polvere di stelle"
- Sez. Fotografia Seconda classificata con l' opera "Quiete e tempesta".

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SOGNI DI FINE ESTATE

Sul finir dell'estate,
dall'alto a Torre Lupo,
guardavo il luccichio dell'acqua,
barche di pescatori e passaggi di delfini in mezzo al mare.
Alle spalle la collina addormentata,
tiepida aria e carezze di vento.
Suoni di conchiglie nelle orecchie e,
dai verdi eucalipti, canti di cicale innamorate.
Lucertole su assolate pietre e greggi di pecore lontane.
Languido pomeriggio pieno di sole
e un'ombra fresca dalla torre antica.
Febbre d'amor mi colse e colorò di rosso tutto intorno.
Rubini, smeraldi, zaffiri, diamanti, i miei occhi vedevano
e disseppellivano tesori in fondo al mare.
A piedi nudi, con la veste bianca,
a briglie sciolte, io ti correvo incontro.
Il nostro abbraccio caldo come il sole,
i nostri baci sapevano di mare.
Regina e re di quella torre e rupe
e il cielo testimone del mio amore.
Sentivo l'eco delle nostre voci
e musica veniva da lontano.
Ci avvolse una nuvola leggera,
a includerci nel sogno e la leggenda.
Ero Nausicaa, Afrodite o Arianna
e tu, Amor mio, Ulisse, Adone o Dioniso.
Segreti nascosti in quegli anfratti uscirono nell'aria di settembre.
Vivemmo, come già vissuto, la magica illusione del passato
e poi, usciti da quel sogno,
tornammo in terra di Calabria,
a cantare di quella nostra vita.

Giuliana Carolina Montesanti