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GIUSEPPE VENTICINQUE (Catania)

Autori Italiani
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Giuseppe Venticinque nasce a Catania il 14 Marzo 1957.
Inizia a scrivere poesie e racconti dai tempi delle scuole medie, senza scopi divulgativi, semplicemente per dare vita alle proprie emozioni. Con l’avanzare degli anni le sue poesie contemporanee iniziano a consolidare sempre più il trasformismo, inteso come l’insieme del suo vissuto.
Nelle poesie non solo dipinge il proprio universo poetico, attraverso le sue vibranti liriche, ma crea un mondo immaginifico in cui la parola prende vita, producendo un’intima continuità di lingua e di stile di rara ricercatezza. Si alternano scritture in versi e prose liriche disegnando un’architettura lessicale che si estende su due direttrici divergenti, ma di eguale fascinazione.
L’estraniamento che la “parola” di Giuseppe Venticinque offre al lettore è il presupposto del suo processo creativo nel quale si formano sul foglio schegge del mondo contemporaneo, un mondo scomposto di innumerevoli sfaccettature.
Le sue tematiche si riflettono tanto sul livello stilistico quanto su quello dei contenuti, offrendo una chiave di lettura che apre a riflessioni sull’amore e sul mondo dell’arte.
Da vari dipinti di famosi pittori ha estratto con inchiostro le frasi nascoste, dove il pittore ha immaginato nel raccontare con pennelli e colori sfumati, intese come sezioni evolutivi da amalgama di una tela dipinta. Un incrocio di bellezza variopinta, dove l’arte in eccellenza ricercata, subisce il fascino della poesia, ti può trasportare nell’infinito immenso, dentro un arcobaleno.

RICONOSCIMENTI
Figura con composizioni in numerose antologie letterarie, meritevole di menzione una sua poesia “Legami l’anima”, selezionata al concorso CET - Scuola Autori di Mogol 2018, ed inserita nel volume edito da Aletti Editore;

Un’altra poesia, “Odor Grànora”, menzionata ed inserita nel volume Premio internazionale “Maria Cumani Quasimodo”;

Vincitore del 15° premio letterario “Carmelo Pitrolino 2018” con la poesia in lingua Italiana “La casa dei sogni sospesi”, che richiama il titolo del libro”;

Premio Keramos con la lirica “Uomo di legno”, Apri il cuore alla poesia;

"Il poeta illusionista", lirica premiata ed inserita nell’antologia del X° concorso Nazionale di Poesia “Chiaramonte Gulfi – Città dei musei – medaglia di bronzo 2015 – Senato della Repubblica;

"Lacrima di luna", poesia premiata ed inserita nella collana “Orizzonti”, Tra un fiore colto e l’altro donato, Aletti Editore;.

Vincitore del 16° premio di poesia “Carmelo Pitrolino 2019”, Catania, con la lirica in lingua italiana “ La diversità ”;

Premio Keramos 2019 al 4º Concorso artistico letterario “Apri il cuore alla poesia”, Edizione Atlantide, con la lirica “Galatea in terracotta”;

Terzo classificato al 2º Premio artistico letterario “La nebbia agli irti colli” con la videopoesia “La casa dei sogni sospesi”;

Premio della giuria al terzo concorso “Persephone, fiori di poesia”, con la lirica “Primavera finestra di luce”;

Premio speciale città di Cefalù al 5º Concorso Internazionale “Città di Cefalù 2019”;

Ed ancora, diversi sono i riconoscimenti conseguiti come Poeta eccellente in Spagna, Messico e Argentina.

Attualmente è in libreria con il volume “La casa dei sogni sospesi”, edito da Kubera Edizioni - Roma.

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UNA DONNA SOLITARIA

Dal ventre dell’oceano
Nasce la vita fanciulla,
i suoi occhi chiusi non
le fanno vedere
la luce del fragile viso,
un istante e si concede
alle acque dell’oceano
corre per quella idea
cerca il senso della luce
una luce che non conosce
si addormenta
e non sa il perché
dormire per credere,
dormire per volare
sogna
sogna di non fallire,
vagando comunque
sogna
in fondo ai sogni
misteriosi,
sogna la sua vita
e creando immagini
di note sconosciute
su petali di fiori,
nasce una nuova alba
la vede,
la riconosce
le parla e dice,
tu sarai la donna
che verrà,
attraverso molti dubbi
davanti a tale visione
non riesce a spiegarsi,
tra sfide e ostacoli
e cattivi pensieri
percepisce un sentimento
di serenità
riesce a far fiorire un dolore,

Viaggia
e intraprende
un tortuoso cammino
alla ricerca della sua anima
Scoprendo il lato oscuro
di se stessa,
la stima in un grido
rompere il circolo vizioso
bugiardo,
celato davanti a se.
Confida nella sua
femminilità
con grande serenità,
trova la pace
per chi ritorna,
apre gli occhi
adesso è una donna.