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SANDRA DE FELICE (Pescara)

Autori Italiani
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«La Poetessa che dipinge il fluire incessante della sua anima tra malinconia, solitudine, amore e passione» (Prof.ssa E. Mancinelli )

 

Sandra De Felice è nata a Scafa (PE). Vive con la sua famiglia a Pescara. La sua opera prima, il libro di poesie d’amore “Frammenti di Luna", è del 1998. La sua seconda opera, il libro di poesie “Trasparenze" del 2011. Nel 2016 nasce la terza raccolta di poesie dal titolo “Dipinti Poetici". Il 23 marzo 2019 in occasione della Giornata Mondiale del libro pubblica il Collage Poetico “La Solitudine del Mare D’Inverno" che raccoglie fotografie e poesie dell’autrice. Sempre nel 2019, ad ottobre, viene pubblicata la sua quinta raccolta di poesie dal titolo “Evanescenze".

 

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EMOZIONE AL CREPUSCOLO

Al crepuscolo
sono un canto suadente
spiegato nella brezza marina,
una nuvola soffice
che al limite
sovrasta l'orizzonte infuocato,
sono un sogno impetuoso
di luce acceso
che trapassa l'oblio.
Al crepuscolo
sono una lacrima d'amore
versata in questa eternità
che mi appassiona,
nell'incanto tutto intorno
sono un infinito,
adagiato sul tappeto rosa del crepuscolo
che acceso cattura il mare
e purpureo lo riveste.

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NEI MIEI LUOGHI DI SOLITUDINE

Nei miei luoghi di solitudine
che nessuno sa,
tu respiri
e mi accendi l'anima
con una girandola
di fragili pensieri.
Cavalchi le onde indomabili
della mia vita
e come un amante
dolcemente accarezzi
i lembi svestiti
della mia pelle di luna.
Nei miei luoghi di solitudine
incessante spiri come un vento
che trascina via
la mia malinconia
e della vita mi conforti...
Oh mia Poesia...!!

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IL PROFUMO DEI FIORI DELL' ESTATE
( EVANESCENZE)

Evanescente,
fluida,
percorsa da un incontenibile brivido
volteggio,
lascio impronte
lungo la via
che porta al mare,
inebriata dal profumo
dei variopinti glicini
a caduta,
dalle bianche finestre
battute dal sole.
Evanescente,
fluida,
volteggio
riflessa nelle mille sfumature
di un cielo allargato
che si svela
ai miei occhi assonnati
e rapiti dall'incanto
di lidi sconosciuti.
Evanescente è adesso
il tempo della mia solitudine,
disperso
nei frammenti d'immenso,
mentre sorridente respiro
tutto il profumo
dei fiori dell'estate.
(17 Giugno 2019)