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Dom, Feb
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Albisola Superiore e Albissola Marina sono due comuni limitrofi della provincia di Savona. Insieme formano il territorio di Albisole, famoso per l’antica tradizione della lavorazione delle ceramiche. La ceramica di Albisola è infatti conosciuta a livello internazionale, per la sua storia antica, per la lavorazione raffinata e elegante e per l’alto numero di artisti che nel tempo sono rimasti così affascinati dalle produzioni di Albisola da soggiornare in questo territorio per scoprire tutti i segreti delle sue ceramiche. Non a caso, i due comuni sono tra i fondatori dell’AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica), che ha come obiettivo quello di tutelare e valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana.
Il mare, il sole, i caseggiati ben rifiniti, protetti da solide alture, sono ovviamente il primo biglietto da visita di queste località. Ma non appena ci si mette piede, gironzolando senza meta, ci si rende conto di trovarsi in un luogo diverso. La ceramica, qui, permea ogni aspetto della quotidianità e si insinua in ogni spazio. La maiolica compone le insegne dei negozi, occhieggia dalle fontane, riluce nei piatti e nei decori al ristorante. Sono di maiolica persino le targhette informative del percorso turistico. In un contesto del genere, le installazioni e i monumenti di artisti che hanno svolto un ruolo cardine nel secolo appena passato, spuntano in ogni dove. Anche senza entrare in uno dei tanti laboratori sparpagliati sulle due cittadine, la ceramica ti viene incontro e finisce con l’ammaliarti. Ne è un esempio la passeggiata Eugenio Montale di Albisola Superiore.
Ed anche se si continua la camminata per varcare “il confine” e giungere nella vicina Albissola Marina, l’incredulità non ci abbandona. Presto ci si trova a calpestare il Lungomare degli Artisti. Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, infatti, l’amministrazione comunale dovette procedere al rifacimento del marciapiede lungo la strada costiera, e pensò di far disegnare dei mosaici pavimentali ad artisti che in quel periodo frequentavano assiduamente la città. L'intento era quello di realizzare il nuovo lungomare, concepito come un'opera d'arte pibblica calpestabile. E così avvenne. Ecco perché, oggi, sotto i piedi, si trovano composizioni di Capogrossi, Fontana, Luzzati e Sassu.

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La tecnica antica per produrre maschere veneziane è apparentemente semplice: si usano solo le mani, pochi e semplici materiali, nessun macchinario. In compenso, tra sapere come si fanno le maschere veneziane e padreggiarne la tecnica, ci passano anni di esperienza.
Per creare un nuovo modello di maschera veneziana, prima di tutto si scolpisce una massa di creta. Questa è la parte più creativa del lavoro, che può durare da poche ore a molte settimane.
Dopodichè si mescola della polvere di gesso alabastro con dell'acqua e la si versa sulla scultura. Il gesso è molto liquido all'inizio e scivola sulla maschera inserendosi negli interstizi. Dopo alcuni minuti comincia ad addensarsi.
Dopo 90 minuti circa, il gesso è completamente asciutto e duro. Si ottiene così lo stampo, che registra in negativo la forma della scultura originale.
Si deve liberare lo stampo dalla scultura in creta. Questa di solito viene estratta a pezzi e va purtroppo perduta.
Si unge lo stampo con la vasellina, un ottimo distaccante, e lo si riempie di diversi strati di carta assorbente, tagliata a pezzi e intrisi di acqua e colla. Si tratta di una particolare carta chiamata “cartalana”, la quale, una volta asciutta, non si restringe e mantiene la forma impressa dallo stampo.
Si riempie tutta la superficie dello stampo con molti strati di carta (minimo tre). Le dita sono l’unico strumento veramente adatto per questo lavoro, specialmente se il modello è complesso.
Una volta che la maschera è completamente asciutta (occorrono più di 24 ore senza una fonte di calore) glil strati si uniscono insieme formando un unico pezzo, flessibile e leggero.
A questo punto si può estrarre la maschera grezza dallo stampo.
Se è stata fatta a regola d’ arte, la maschera sarà già liscia e non ci sarà bisogno di coprirne la superficie con lo stucco, che la irrigidisce. Passare dalla teoria su come si fanno le maschere veneziane alla pratica richiede moltissime prove perché ogni passaggio può comportare un gran numero di complicazioni.
Ora si devono aprire gli occhi della maschera grezza e prepararla per la decorazione con diverse mani tempera acrilica bianca che fungerà da base per la decorazione.
La decorazione può essere fatta con ogni tipo di materiale e tecnica. Come con la creazione del nuovo modello, non ci sono limiti alla creatività.

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La storia delle maschere del carnevale di Venezia è intrecciata con le vicende della città e della Repubblica di Venezia. Le maschere veneziane non sono solo un accessorio irrinunciabile del celebre Carnevale, ma sono state le protagoniste di scandali, tradizioni e usanze cittadine anche al di fuori delle feste sfrenate di Casanova.
L’uso delle maschere viene regolamentato solo a partire dal 1200 e nel 1400 nasce l’ordine dei fabbricanti di maschere veneziani, i “mascareri”.
Forse non tutti sanno che un tempo i veneziani erano mascherati per molti mesi all’anno, principalmente per tre ragioni:
- il Carnevale anticamente andava dal 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri;
- la maschera veniva indossata come “precauzione” in affari rischiosi, come il gioco d’azzardo o i loschi scambi fra mercanti e contrabbandieri;
- chi era mascherato “giocava” ad interpretare un ruolo e come tale non poteva essere arrestato per le sue condotte al limite della legalità.
Nella storia della Serenissima si susseguirono leggi che proibivano di indossare la maschera nei casinò, durante la notte, nei monasteri, nei postriboli (per colpire principalmente l’uso della Gnaga, la maschera da gatta indossata dai maschi che si prostituivano). Allo stesso tempo, la maschera era obbligatoria per le donne che andavano a teatro ma vietata alle ragazze in attesa di marito.
Col passare del tempo, la maschera venne permessa solo durante il Carnevale e nel corso dei banchetti speciali. Cadde definitivamente in disuso con la fine della Serenissima, nel 1797, e rimase nei cassetti di Venezia per quasi 200 anni. Quando nel 1979 la maschera fu riammessa a Venezia, tornarono a fiorire le botteghe dei mascareri, segno che la tradizione era solo rimasta sopita sotto la cenere senza mai spegnersi del tutto.
Grandi celebrità mascherate, personaggi di fantasia o nobili mestieri sono stati immortalati nell’iconografia cittadina.
Giacomo Casanova: avventuriero, intellettuale e libertino veneziano, grande frequentatore dei più prestigiosi ed equivoci salotti della città, viene spesso ritratto mascherato;
Il medico della peste: se un tempo il medico della peste indossava una maschera dal lungo naso imbottito di medicamenti disinfettanti, per questioni sanitarie la sua figura suggestiva dal profilo inconfondibile divenne una maschera tradizionale;
La Baùta: completata da tricorno e tabarro, la Baùta è la maschera veneziana per eccellenza, indossata da uomini e donne in tantissime occasioni del passato. Può essere bianca o riccamente ornata, ma resta una delle protagoniste del Carnevale di Venezia.

Valutazione attuale: 5 / 5

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400 (Quattrocento) PREMI IN PALIO

 

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia" e dal quotidiano online "La VOCE agli italiani", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio nazionale, si articola in 20 sezioni:

a) POESIA A TEMA:
"La primavera", intesa come risveglio della natura, con la sua bellezza e i suoi colori; ed ancora, come rinascita personale e/o spirituale, una sorta di cambiamento interiore.
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

b) POESIA A TEMA:
"Il fiore più bello sei tu... MAMMA!"
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

c) POESIA A TEMA:
"Una poesia per la pace"
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

d) A TEMA:
La poesia rosa: “No alla violenza sulle donne”
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

e) A TEMA:
BELLA ITALIA / "Luoghi, sapori, colori, tradizioni.."
Ogni autore potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, albe e tramonti, tradizioni, gastronomia e colori di un territorio, quello italiano, ricco di fascino e di autentica bellezza.
(In lingua italiana, senza limiti di lunghezza, edita o inedita);

f) POESIA IN LINGUA ITALIANA EDITA
(a tema libero, senza limiti di lunghezza);

g) POESIA IN LINGUA ITALIANA INEDITA
(a tema libero, senza limiti di lunghezza);

h) POESIA IN VERNACOLO
(a tema libero, senza limiti di lunghezza, con relativa traduzione);

i) POESIA RELIGIOSA
(in lingua italiana, a tema libero, senza limiti di lunghezza);

l) SEZIONE VIDEOPOESIA
(a tema libero, durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube);

m) HAIKU

n) LIBRO EDITO DI POESIA
(a tema libero, in lingua italiana. Sono ammessi solo file in pdf).;

o) RACCONTI BREVI
(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti, della lunghezza massima di 10mila battute - spazi inclusi).

p) AFORISMI
(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti)

q) FAVOLE/FIABE
(a tema libero, in lingua italiana, edite o inedite, senza limiti di lunghezza);

r) FILASTROCCHE
(a tema libero, in lingua italiana, edite o inedite, senza limiti di lunghezza);

s) PITTURA
Sono ammesse tutte le tecniche pittoriche (olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, etc.), su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, pietra, etc.) e valorizzati tutti gli stili ritrattistici, in piena libertà espressiva. La fase di selezione avviene sulla base del materiale fotografico inviato dai partecipanti al momento dell'iscrizione. Ogni autore dovrà inviare via E-MAIL un'immagine (formato JPG) di una propria opera pittorica, con il titolo e le indicazioni circa la tecnica e le dimensioni);

t) FOTOGRAFIA A TEMA "I colori della primavera"
(Si può partecipare con una propria opera fotografica - non caricata da google - a colori o in bianco e nero, in formato jpg, accompagnata dal titolo).

u) FOTOGRAFIA A TEMA LIBERO
(Si può partecipare con una propria opera fotografica - non caricata da google - a colori o in bianco e nero, in formato jpg, accompagnata dal titolo).


v) ARTICOLO GIORNALISTICO
Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni, senza limiti di lunghezza.


ART. 1 - Il Concorso è aperto ad autori italiani e stranieri. Per quanto riguarda le liriche scritte in lingua straniera, è obbligatorio allegare la traduzione in lingua italiana.

ART. 2 - Gli autori possono partecipare con un solo componimento per ogni sezione.
Gli elaborati devono pervenire, in formato word, entro la mezzanotte
di martedì 28 febbraio 2023, all'indirizzo di posta elettronica:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Non si accettano iscizioni dopo la data della scadenza indicata.

ART. 3 - Per la partecipazione al concorso, è necessario indicare i dati dell'autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, mail, e allegare una foto personale.

ART. 4 - Le opere finaliste saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione giudicatrice competente, il cui giudizio è insindacabile.

ART. 5 - La data della proclamazione dei vincitori sarà comunicata a metà aprile.

ART. 6 - Il contributo fisso di partecipazione ammonta a 10 euro e si può partecipare ad una o due sezioni; ogni sezione aggiuntiva comporta una spesa di 5 euro.
I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20%.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il pagamento va effettuato sul Conto Banco Posta
N. 001050304771,
intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale
per le arti e la letteratura;
codice Iban: IT11T0760116200001050304771

PREMI E RICONOSCIMENTI

ART. 7 - Ai vincitori delle varie Sezioni saranno assegnati i seguenti premi:
1° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
2° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
3° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;

Sono previsti, altresì, 340 premi e riconoscimenti (Premio Atlantide Arte e Cultura 20223, Premio Calabria 2023, Presidenza della giuria, Critica, Erato, Keramos, Serigrafisud, ecc.).

Il costo della spedizione dei premi e delle pergamene è a carico dei partecipanti.

ART. 8 - Si assicura il trattamento dei dati personali, in base alle disposizioni di legge vigenti.

ART. 9 - La partecipazione al Premio comporta l'accettazione incondizionata
del presente regolamento in tutte le sue parti.

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Il carretto siciliano è senza dubbio un vero e proprio oggetto d’arte e d’artigianato che, costruito con diverse qualità di legno, è spesso fregiato da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche. Il mezzo, che una volta veniva utilizzato per trasportare i prodotti della terra ed il legname, si trasformò nel tempo e divenne sempre più elaborato. Da semplice carretto monocromatico, dotato di ruote grandi per percorrere i terreni accidentati, si arricchì di veri e propri dipinti. I pittori li acquerellavano prendendo spunto dall’opera dei pupi siciliani, oppure da vicende religiose o letterarie. Non solo, con quelle pitture, si impermeabilizzava il legno del carretto: quei disegni avevano molteplici valenze. Le figure religiose servivano per proteggere il mezzo dalla malasorte, mentre i disegni tutt’insieme erano una sorta di “pubblicità”: i carrettieri iniziarono a vivere un miglioramento della loro condizione sociale e, attraverso i colori e gli intarsi, cercavano di attirare l’attenzione sui loro prodotti.
Oggi il carretto viene relegato alle feste ed alle sagre di paese e la sua costruzione è rimasta pressochè identica. Più professionisti lavorano per dar vita ad uno di essi: l’intagliatore, il fabbro, il “carradore” (colui che unisce tutte le sue parti), “u siddaru” (chi prepara l’animale da traino – un mulo, un asino o un cavallo – ricoprendolo di ornamenti e di pennacchi).
Realizzato in legno, si compone di un pianale di carico prolungato davanti e dietro da due “tavulàzzi”, su cui sono montanti le sponde e un portello posteriore. Ogni sponda è divisa in due riquadri in cui vengono dipinte le scene. Le ruote, che sono due, si compongono di 12 raggi, anche questi arricchiti da intagli ma anche di fiori, aquile, sirene e teste di paladino.
Negli anni più recenti, il carretto siciliano ha ispirato l’arte e la moda: il pittore Renato Guttuso attinse al loro mondo per tutta la sua opera; il celebre marchio “Dolce & Gabbana” trasformò lo stile dei carretti in una collezione moda dedicata alla Sicilia.

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SEZIONE LINGUA ITALIANO

Prima classificata
LIBERATORE ELISABETTA “L’abbraccio”

Secondo classificato ex aequo
LA ROCCA GIUSEPPE “La strada è vita” (a Jack Kerouac)
LO BIANCO LUCIA ““La mia terra profuma ancora di viole” (Dedicato a Franca Viola)

Terzo Classificato ex aequo
MORELLI CLAUDIO “Angeli diversi”
STEFONI LORETTA “La figlia del vento”

Quarta Classificata
PICCIOLO ANGIE PATTI “Pagine di vita”

Quinto Classificato
UGOLINI LORENZO “Il ghiaccio nel cuore”

Premio Cultura Autori Italiani 2022
DI PAOLO VALERIO “2 novembre 2022”
MALITO ANTONIETTA “Ho adagiato il mio cuore sulla nuda terra”
ROMANIELLO GIANNI “Fra gli aloni di un plenilunio lucente”

Premio d’onore Autori Italiani 2022
CASCONE ROSARIO “Le certezze perdute”
FERRERI TIBERIO TINA “La gazzella e l’attimo”
PERRONE CETTI “Tra solitudine ed indifferenza”

Premio della Critica
VIGNOLA IRIS “Sulla vigente scia di Eva”

Premio Presidenza della Giuria
DODARO ELVIRA “L’Angelo con la spada”
FIORE FRANCESCO “Nel profondo dei suoi occhi”
FIORINO CARMELO “Ho visto bambini piangere”

Premio di merito Autori Italiani 2022
AMELIO BIAGIO “Auschwitz”
BALDINU STEFANO “Verso un altro Paradiso”
BELGIOVANE MATTEO “La piana innevata”
MAZZOLA MARCO “Sangue nell’arena”
PACI GABRIELLA “Gocce di miele”
SCELFO RITA “Atmosfere invernali”

Premio Speciale Autori Italiani 2022
BONFILIO MARGHERITA “I colori dell’autunno”
CAMESASCA PATRIZIA “Il treno folle”
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “Il mio angelo”
CASATI ROBERTO “Il tempo breve alle distanze”
COZZANI GABRIELLA “Nuova vita”
DI PAOLO ANTONIETTA “Viverti”
GALIFI ALDA “Ali spezzate”
IACINO SERAFINA “Dove sei?”
ISSORF IGOR “Aspetto la vita”
LA FAUCI ROSARIA “La luce che cercavi”
LA MOGLIE SALVATORE “L’attimo che fugge”
LURAGHI MARISA “Sfoglio…”
MAGNONE FIORE “Vento dall’est”
MASTROIANNI LAURA “Mamma”
MONETTI MASSIMO “Il tempo dimenticato”

Premio Autori Italiani 2022
AMONO FRANCA “Autunno 2022”
ANGORI DOMENICO “Notte di poesia”
BERTELLI MIRKO “Non più vulnerabile”
BLUNDA ANTONIO ““Rimani con me”

Diploma di finalista
ANGORI DOMENICO “La vita, l’amore”
BELGIOVANE MATTEO “Il sapore delle lacrime”
BERTELLI MIRKO “Accetta”
BLUNDA ANTONIO “Non posso sapere”
BONFILIO MARGHERITA “Schiuma”
CAMESASCA PATRIZIA “Voci nel mondo”
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “Silenzioso autunno”
CANINO ANGELO “Sole spento”
CASATI ROBERTO “Sbattono forte le persiane”
CASCONE ROSARIO “Frammenti di vita”
CENCI PATRIZIA “A voi che siete la vita mia”
COZZANI GABRIELLA “Era una madre”
CRISEO ROCCO “Il giorno”
DI PAOLO ANTONIETTA “Vestita d’illusione”
DI PAOLO VALERIO “Il futuro”
DODARO ELVIRA “Come stille di acqua”
FALCETTA GIUSEPPE “Ciò che a te non piace”
FERRERI TIBERIO TINA “La musica e l’Infinito”
FICCO LAURA “Ostaggio della SLA”
FIORE FRANCESCO “Un dolore inimmaginabile”
GALIFI ALDA “Frammenti di pensieri”
GAZZARA SALVATORE “Donna”
IACINO SERAFINA “Un nome”
LA FAUCI ROSARIA “Ostinata”
LA MOGLIE SALVATORE “Avrei voluto fermare per sempre il tempo”
LA ROCCA GIUSEPPE “Lacrime di cielo”
LIBERATORE ELISABETTA “Crepuscolare”
LITTA DANIELA “Antica”
LO BIANCO LUCIA “Non così il cielo”
LURAGHI MARISA “Elegie della sera”
MACRI’ GIOVANNI “E’ Natale”
MAGNONE FIORE “Il cuore solitario di un poeta”
MALITO ANTONIETTA “Radici nel vento”
MASTROIANNI LAURA “Cercami ancora”
MAZZOLA MARCO “Sciacalli con le penne”
MODICA GIUSEPPE “Fatelo, vi prego”
MONETTI MASSIMO “Lacrime”
MORELLI CLAUDIO “Il perdono”
PACI GABRIELLA “A mia figlia”
PAOLINELLI RENATA “Ogni strada un vicolo cieco”
PARADISO SANTINA “Come bianco lenzuolo”
PERRONE CETTI “Il sole che non riscalda”
PIERGIGLI MATTEO
PILUSO ESPERIA “Se…”
RIGHI ELENA “Lei”
RIZZO BARBARA “L’amor che mi ribolle”
ROMANIELLO GIANNI “Il cuore indugia per l'attesa della luce”
ROMITA VITO “Col naso all’insù”
RUSSO ROSETTA “Notte insonne”
SCIALPI ALESSANDRO “Il misterioso potere della notte”
SEGONI CARLOTTA “Incontro”
STAITA MERELINDA “I ricordi” a mio padre
STEFONI LORETTA “La luce nella carne” (Una voce dalla comunità di don Benzi)
UGOLINI LORENZO “Voci lontane”
VENTICINQUE GIUSEPPE “Nei ricordi non esiste la morte”
VIGNOLA IRIS “Oh, disdegnata luna…”

 

Elisabetta Liberatore, prima classificata nella sezione Lingua Italiana

 

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SEZIONE VERNACOLO


Primo classificato
GAZZARA SALVATORE “Dda seggia”

Secondo classificato
CRISEO ROCCO “Bruscia la terra”

Terzo classificato ex aequo
CANINO ANGELO “A vecchierella”
MODICA GIUSEPPE “ 'Nà ségghia cumplicata"

Quarto classificato
NOTTI MAURIZIO “A furtuna”

Quinta classificata
FICCO LAURA “Stiddias de cristallus”

Premio d’onore “Autori italiani 2022”
MACRI’ GIOVANNI “12 dicembri 1985” (a Graziella Campagna vittima della mafia)
MARASCO MIRKO “A papà”

Premio Presidenza della Giuria
MARINO ANTONIO “U tavulatu”
PARADISO SANTINA “‘A nnasciuta d’u Bomminu”

Premio Presidenza Atlantide
PILUSO ESPERIA “Mò cà nu’mi sjanti”
STAITA MERELINDA “Sicilia bedda”
Premio speciale “Autori italiani 2022
RIZZO BARBARA “Quasi to matri”

Diploma di finalista
AMELIO BIAGIO “'U monacheddhu
AMONO FRANCA “ ‘U Covid”
BALDINU STEFANO “Subra sa latitudine de s’infinidu”
FIORINO CARMELO “Gralimi i piscaturi”
GAROFALO FRANCESCA “Se agapao”
ISSORF IGOR “Sarmoni e baccalà”
MARASCO MIRKO “O’ virus”
MARINO ANTONIO “U prestitu”
MAZZOTTA ALESSANDRO “Lockdown ‘intra u cummiantu”
NOTTI MAURIZIO “A muntagna”
PICCIOLO ANGIE PATTI “Accussì”
SCELFO RITA “Beddi”
SPITALERI GIOVANNA “U jorno de Pasqua”

Salvatore Gazzara, primo classificato nella sezione Vernacolo

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia", e dal quotidiano d'informazione nazionale "La VOCE agli italiani", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio, si pone l'obiettivo di valorizzare e promuovere le espressioni culturali del Paese e, nello stesso tempo, tutelare e preservare il dialetto.

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Le pipe calabresi sono il fiore all’occhiello dell’artigianato locale, una tradizione che si tramanda da padre in figlio e porta a lavorare il legno con grande maestria. Si tratta di un lavoro delicato e passionale. La produzione delle pipe è legata soprattutto alla conformazione del territorio, ricco di risorse forestali ed agricole, che ha favorito la produzione di legname permettendo così ai pastori, nelle lunghe ore di sosta passate tra le montagne a guardia del gregge, di dedicarsi all’arte dell’intaglio per realizzare attrezzi e suppellettili di uso quotidiano; un'attività agro-pastorale che, nel corso degli anni, si è raffinata tanto da arrivare a generare una fiorente attività produttiva.
I meriti vanno sì alla naestria degli artigiani, ma anche alla materia prima, la radica calabrese, ovvero l’Erica Arborea che, dato il basso contenuto di tannini, è considerata la migliore al mondo per qualità. Le pipe, infatti, sprigionano un ottimo sapore quando le si fuma, meno aspro ed amaro rispetto alle altre.
Oggi la produzione più rappresentativa è insediata a Brognaturo, piccolo centro montano in provincia di Vibo Valentia. Il punto di riferimento è la famiglia Grenci, senza la cui arte la pipa non avrebbe avuto un successo così duraturo. Da oltre quarant’anni e da ben tre generazioni, realizza capolavori in radica di erica intagliata, seguendo ancora i vecchi metodi di lavorazione. Le opere sono apprezzate da una clientela d’elite, da veri e propri estimatori: dall’ex presidente della Repubblica e grande collezionista Sandro Pertini, Enzo Bearzot e lo storico sindacalista Luciano Lama
Ma c'è un altro luogo, in Calabria, che lega il proprio nome alle tradizionali pipe locali: si tratta di Scido, Reggio Calabria, un piccolo paese dell'Aspromonte che, per lungo tempo, ha ospitato numerosi artigiani dediti alla produzione di pipe di pregio.
Per celebrare questa lunga tradizione, qualche anno fa l'Amministrazione comunale, con l'acquisizione di Palazzo Ruffo, decise di allestire un museo dedicato alla tradizione contadina ed artigiana della zona. La pipa è protagonista di un'intera sala, che accoglie oltre duecento esemplari realizzati dal compianto Mastro Rocco De Giglio, abile artigiano locale. In una vetrina fanno bella mostra di sé pregiate pipe a forma di uccello, nelle altre, invece, sono custoditi esemplari a forma di mammiferi, di rettili e persino di animali preistorici e di personaggi storici e politici. Una collezione estremamente varia e particolare.

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250 PREMI IN PALIO

 

Il premio artistico letterario nazionale online, promosso dall'associazione "ATLANTIDE - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura" e dal gruppo "Apri il cuore alla poesia", con il patrocinio del quotidiano d'informazione "La Voce agli italiani" e di diverse associazioni culturali, si articola in 7 sezioni:

 

a) POESIA A TEMA: "L'AMORE"

Le liriche, redatte con libertà di stile e di metrica, devono porre l'accento sull'importanza dell'amore in ogni sua forma ed espressione (amore tra due persone, per un genitore, per un figlio, per il proprio paese natio, per la natura, per gli animali, ecc.);

 

 b) SEZIONE VIDEOPOESIA

(a tema libero, durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube);

 

c) HAIKU

(edito o inedito)

 

d) RACCONTI BREVI

(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti, max 8mila battute);

 

e) PITTURA

Sono ammesse tutte le tecniche pittoriche (olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, etc.), su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, pietra, etc.) e valorizzati tutti gli stili ritrattistici, in piena libertà espressiva. La fase di selezione avviene sulla base del materiale fotografico inviato dai partecipanti al momento dell'iscrizione. Ogni autore dovrà inviare via E-MAIL un'immagine (formato JPG) di una propria opera pittorica, con il titolo e le indicazioni circa la tecnica e le dimensioni;

 

f) FOTOGRAFIA A TEMA: L'AMORE IN OGNI SUA FORMA
(Si può partecipare con una propria opera fotografica - non caricata da google - , a colori o in bianco e nero, in formato jpg, accompagnata dal titolo).

 

g) ARTICOLO GIORNALISTICO

Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni, senza limiti di lunghezza.

 

COME PARTECIPARE

Si può partecipare con un’opera per ogni sezione;

-  Tutti gli elaborati vanno inviati entro mercoledì 25 gennaio 2023 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Gli interessati devono allegare: foto personale, indirizzo, email e numero telefonico.

- Il materiale inviato va scritto in word.

- La quota di partecipazione è di 10 euro per due sezioni. Ogni sezione aggiuntiva comporta una spesa di 5 euro.

- I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa all'organizzazione al momento dell'iscrizione e deve riportare il nominativo dell'autore.

- Il pagamento, tramite bonifico o semplice bollettino, va effettuato sul Conto Banco Posta N. 001050304771, intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura; codice Iban: IT11T0760116200001050304771

 

GIURIA TECNICA

Il giudizio della commissione, composta da membri di provata competenza nei settori dell'editoria, della narrativa, della poesia, del mondo accademico, è inappellabile ed insindacabile.

 

SELEZIONE

Le opere pervenute saranno contrassegnate da un numero (prive, quindi, delle indicazioni sul nome dell'autore) e verranno votate dalla commissione giudicatrice che provvederà a scegliere i finalisti.

 

FINALISTI, VINCITORI E PREMI

Verranno premiati i primi 3 (tre) classificati di ogni sezione.
Ai vincitori verrà assegnata un'opera scultorea realizzata dall'artista calabrese Telemaco Tucci.

Sono previsti, altresì, premi speciali, encomi, menzioni e diplomi.

Le spese di spedizione per l'invio dei riconoscimenti saranno a carico dei partecipanti, che verranno quantificate al momento dell'invio.

La data di proclamazione dei vincitori sarà comunicata nella prima decade  di febbraio 2023.

 

Ogni iscritto, partecipando a questa rassegna, dichiara di essere a conoscenza del bando e di accettarne tutte le norme. Dichiara, altresì, che le opere spedite sono frutto esclusivo del proprio ingegno e che accetta il trattamento dei propri dati personali ai sensi della D.Igs 196/

 

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia", dal quotidiano online "La VOCE agli italiani", dal gruppo letterario "Giovanni Pascoli", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio nazionale, si articola in 6 (sezioni) sezioni:

a) POESIA A TEMA in lingua italiana:
"SUL FAR DELLA SERA" (La sera, intesa come momento di riflessione e meditazione, con i suoi colori e la sua atmosfera, misteriosa ed intima). I componimenti possono essere editi o inediti, senza limiti di lunghezza. 

b) POESIA IN LINGUA ITALIANA a tema libero
(I componimenti possono essere editi o inediti, senza limiti di lunghezza);

c) POESIA IN VERNACOLO a tema libero
(Senza limiti di lunghezza, con relativa traduzione);

d) SEZIONE VIDEOPOESIA a tema libero
(Durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube);

e) FOTOGRAFIA a tema "Sul far della sera"
(Si può partecipare con un'opera fotografica,
a colori o in bianco e nero, in formato jpg,
accompagnata dal titolo).

f) ARTICOLO GIORNALISTICO
(Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni, senza limiti di lunghezza).

 

 

COME PARTECIPARE:

ART. 1 - Gli elaborati, in formato word, vanno inviati entro la mezzanotte di domenica 23 ottobre 2022 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Non si accettano iscrizioni dopo la data della scadenza indicata.

ART. 2 - Gli autori possono partecipare con un solo componimento per ogni sezione.

ART. 3 - Per la partecipazione al concorso è necessario indicare i dati dell'autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, mail, e allegare una foto personale.

ART. 4 - Le opere finaliste saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione giudicatrice competente, il cui giudizio è insindacabile.

ART. 5 - La data della proclamazione dei vincitori sarà comunicata nella prima decade di novembre.

ART. 6 - Il contributo di partecipazione è fisso e  ammonta a 10 euro per due sezioni
Ogni sezione aggiuntiva comporta una spesa di 5 euro.

I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il pagamento va effettuato sul Conto Banco Posta
N. 001050304771,
intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale
per le arti e la letteratura;
codice Iban: IT11T0760116200001050304771

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

ART. 7 - Ai vincitori delle varie Sezioni saranno assegnati i seguenti premi:

1° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
2° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
3° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato.

Sono previsti altri premi e riconoscimenti (Premio Atlantide Arte e Cultura 2022, Premio Calabria 2022, Presidenza della giuria, Critica, Erato, Keramos, Serigrafisud, ecc.).

Il costo della spedizione dei premi e delle pergamene è a carico dei partecipanti.

ART. 8 - Si assicura il trattamento dei dati personali, in base alle disposizioni di legge vigenti.

ART. 9 - La partecipazione al Premio comporta l'accettazione incondizionata
del presente regolamento in tutte le sue parti.

 

 

 

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SASSARI - Il tappeto di Nule è il vero gioiello di questo piccolo centro artigiano della provincia di Sassari. Si caratterizza per la decorazione detta “a fiamma” e per i molteplici accostamenti cromatici. Esso è realizzato interamente a mano da abilissime artigiane che lavorano su telai verticali, alternando la lana di pecora bianca con quella nera. Una delle peculiarità di questi tappeti, creati con la tecnica detta “ a stuoia”, è quella di essere doubleface: presentano cioè sul retro, lo stesso disegno e la stessa rifinitura di lavorazione del lato “buono”.
Dietro specifica richiesta possono essere realizzati tappeti di qualsiasi dimensione e disegno, fermo restando però che la larghezza non può in ogni caso superare i 2 metri. I colori così accesi, introdotti a partire dai primi decenni del Novecento, sono quasi tutti di origine naturale, quindi da piante locali.
Secondo la leggenda il “moro Bolìn”, invaghitosi di “Milena”, una giovane tessitrice di Nule, le propose di sposarlo, in cambio le avrebbe trasmesso il segreto per ottenere i colori dalle erbe. Milena accettò e Bolìn mantenne la promessa insegnando alla sua giovane sposa come usare le varie erbe naturali per tingere la lana.
Da un gesto d’amore nascono le caratteristiche e variopinte fiamme: disegni geometrici romboidali, dai colori vivaci. La fiamma, rappresenta infatti sia l’ardore del sentimento che il focolare simbolo della famiglia.
ll grande impatto visivo di questi eccezionali manufatti fanno si che i tappeti di Nule siano dei pezzi ricercatissimi.

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SEZIONE A TEMA: “SUL FAR DELLA SERA”

Primo Classificato
SERRA SANTE “Sono nato a luglio”

Secondo Classificato
VARGIU LAURA “La sera arriva sempre il vento”

Terzo Classificato ex aequo
FELICIONI GIULIA “Ed è già notte”
PERESSINI STEFANO “Semplicemente sera

Quarta Classificata
MELCARNE IMMA “In sul calar del sole”

Quinto classificato ex aequo
AMELIO BIAGIO “Il vespro”
TOCCI ANTONELLA “Al calar della sera”

Premio della Critica
GROSSI MARCO “Seduzioni tenebrose”

Premio Presidenza della Giuria
CASCONE ROSARIO “Non ho sonno”
DI FRANCESCO LUISA “Nell’ombra della sera”
PARADISO SANTINA “All’imbrunire”

Premio Presidenza Atlantide
DE FELICE SANDRA “Quando scende la sera”
DI PIETRO UMBERTO “Urla”
IACINO SERAFINA “E vien la sera”
MODICA GIUSEPPE “Verso la fine di settembre”
PACI GABRIELLA “Momenti”
RUSSO ROSETTA “Sera d’autunno”

Premio della Giuria
PATITUCCI FRANCESCA “E la sera…”

Premio di merito Atlantide
PIERGIGLI MATTEO “La sera mi arriva”

Premio Speciale Atlantide
SEVERINO PEPPE “Un bacio al crepuscolo”

Premio Speciale
ANGORI DOMENICO “Nuovo giorno”
BRUNO ALESSIA “Mi appari”
GALIFI ALDA “Ed è già sera”

Premio Serigrafisud
CAMESASCA PATRIZIA “Cercami”
LA ROCCA GIUSEPPE “Tra le pieghe dei sogni”
MAGONI DIANA “Nel dondolio lento”
MARZOTTA ASSUNTINA “Sul far della sera…”

Menzione speciale
SCELFO RITA “E tu, sera…mia Musa”

Diploma di finalista
ANDRIOLO ATTILIO “Felicità”
BELGIOVANE MATTEO “Scorci”
BLUNDA ANTONIO “Torna a sgorgare, sera”
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “Notte”
CANINO ANGELO “All’imbrunire”
CENCI PATRIZIA “L’Amore dov’è?”
CONFORTI CLAUDIO “La sera”
COVINO ANTONIO “Di notte”
CRISEO ROCCO “La sera”
CUGLIETTA MARIO “Il dolce varco della sera”
DE LEO ANTONINA “Sul far della sera”
FESTI MORENA “Poi viene la sera”
FICI MARIANNA “Una sera d’inverno” (Boulevard Montmatre)
FIORE FRANCESCO “Tra le braccia del silenzio mi lascio cullare”
FIORINO CARMELO “E’ sera”
GARGANO ALFONSO “La grande luna si specchia nell’acqua”
GARITO VINCENZA VERONICA “Tramonto d’autunno”
GAZZARA SALVATORE “Buio”
GHIRIBELLI FRANCESCA “Si fa sera…”
IANNETTA PATRIZIA “Un giorno scomparve”
ISSORF IGOR “Nella mia sera”
LA FAUCI ROSARIA “Il sapore del sale”
LA ROSA KETTY “Superstite”
LANDRELLI PAOLO “Tramonto”
LAUGELLI MAURIZIO “Immerso nei colori del passato e del presente”
LIBERATORE ELISABETTA “In penombra”
LO BIANCO LUCIA “Danzando al chiaro di luna”
MACRI’ GIOVANNI “E’ sera”
MALITO ANTONIETTA “La sera”
MORABITO CATERINA “Leggerezza negli angoli bui”
PAJNO ANNAMARIA “E poi arriva la sera…”
PARADISO ANNALINA “Il sonno stasera”
PONTECORVO IMMA “La magia della sera”
RUSSO LAURA “Sogno proibito”
SPITALERI GIOVANNA “Un favo di luce”
UNIDA MARIA LUIGIA “E’ sera”
VIGNOLA IRIS “Crepuscolo del mondo”


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SEZIONE LINGUA TALIANA

Primo Classificato
MODICA GIUSEPPE “Passi lenti tra muri di tufo”

Seconda Classificata
MARZOTTA ASSUNTINA “Sapore di passato”

Terza Classificata
PONTECORVO IMMA “Gocce d’infanzia”

Quarta Classificata
LIBERATORE ELISABETTA “Creaturale” (Handy la gatta, 1-10-22)

Quinta Classificata
FESTI MORENA “Questa nostra casa

Premio della Critica
LO BIANCO LUCIA “L’urlo opaco del silenzio” (Dedicato a Mahsa Amini)

Premio Presidenza Atlantide
PARADISO ANNALINA “Lontananza” (ai miei figli)
MASTROIANNI LAURA “Voce”

Premio della Giuria
ANDRIOLO ATTILIO “Alba”

Premio Speciale Atlantide
BELGIOVANE MATTEO “La piazza”
CENCI PATRIZIA “Sono soli”
DE LEO ANTONINA “I gigli dell’Eden
FICI MARIANNA “Il profumo della pioggia…”
GARGANO ALFONSO “Il cavallo e il fantino”
GARITO VINCENZA VERONICA “Come un poeta
LURAGHI MARISA “Era mio nonno…”
UNIDA MARIA LUIGIA “Venti di guerra

Premio Keramos
CASALI SAMANTA “Funambolo”

Premio Serigrafisud
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “Ricordi”
CANINO ANGELO “La giacca di mio padre
FIORINO CARMELO “Padre mio”
IACINO SERAFINA “L’estate è finita Chianalea”
IANNETTA PATRIZIA “Un attimo
MORABITO CATERINA “Anomalie
TOCCI ANTONELLA “Lividi” (a tutte le donne vittime di violenza)
VARGIU LAURA “Marocco”

Encomio di merito
FIORE FRANCESCO “No ad un'altra Hiroshima”
VIGNOLA IRIS “Se d’amor è costellato”

Menzione speciale
MELCARNE IMMA “Parodia di una magica notte”
STAITA MERELINDA “I ricordi” (a mio padre)

Diploma di finalista
AMELIO BIAGIO “Una penna”
ANGORI DOMENICO “Sole d’autunno”
BALSAMO GIOVANNA “Grazie vita!”
BRUNO ALESSIA “Il passato ritorna”
CAMESASCA PATRIZIA “Sensazioni”
CASCONE ROSARIO “Frammenti di vita”
CONFORTI CLAUDIO “Il primo”
COVINO ANTONIO “Parlategli dei nonni”
DE FELICE SANDRA “Non è solo il mio cuore”
DI FRANCESCO LUISA “In un giorno qualunque”
DI PIETRO UMBERTO “Aurora”
DODARO ELVIRA “Lettera di un ebreo sopravvissuto”
FELICIONI GIULIA “Terra bruciata”
GALIFI ALDA “Emozioni…”
GAZZARA SALVATORE “Il Poeta”
GHIRIBELLI FRANCESCA “Colorami”
GROSSI MARCO “La scogliera antica”
ISSORF IGOR “In te vivo”
LA FAUCI ROSARIA “Ogni volta”
LA MOGLIE SALVATORE “La paura”
LA ROSA KETTY “Fermoimmagine”
LAUGELLI MAURIZIO “Calabria mia amata”
MACRI’ GIOVANNI “Un mondo speciale”
NOTTI MAURIZIO “Mi fermo”
PACI GABRIELLA “Gocce di miele”
PAJNO ANNAMARIA “Naviganti”
PALOMBI CLAUDIA “Gitana ammansita”
PARADISO SANTINA “Impronte d’indifferenza”
PATITUCCI FRANCESCA “Ci vorrebbe una notte”
PERESSINI STEFANO “Così del poeta”
PERRONE CETTI “Come canto di sirene”
PIERGIGLI MATTEO “Una poesia nuova”
POLENTA ANTONELLA “La ballata del soldato” (non posso aspettare, io devo andare)
RUSSO ROSETTA “Una stella speciale”
SABELLA MARIA CRISTINA “Bulli&Similitudini”
SCELFO RITA “La mia luna”
SERRA SANTE “Giocavamo sulla neve”
SEVERINO GIUSEPPE “Lettera ad un amico”

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SEZIONE VERNACOLO

Primo Classificato ex aequo
CRISEO ROCCO “E tempi di na vota”
NOTTI MAURIZIO “A cruci”

Secondo Classificato
CANINO ANGELO “Nu munnu nùavu”

Terzo Classificato ex aequo
LANDRELLI PAOLO “Cocciu d’arrina”
SCALZI FILIPPO “A scapulata”

Quarto Classificato
FIORINO CARMELO “Gralimi i piscaturi”

Quinto Classificato
CUGLIETTA MARIO “U maccarrunaru”

Premio Presidenza Atlantide
COVINO ANTONIO “L’urdema chiagnuta”
GAZZARA SALVATORE “ ‘Dda seggia”
ISSORF IGOR “L’amore pe’ davero”
STAITA MERELINDA “Sicilia bedda”

Premio Atlantide
BALSAMO GIOVANNA “Ninna nanna”

Premio di merito lingua dialettale
BLUNDA ANTONIO “Secunni eterni” (a me figghia)
CONFORTI CLAUDIO “Natru iuarnu ca n’amu i riscurdari”
LA FAUCI ROSARIA “Occhi d’ancilu”
MACRI’ GIOVANNI “Curnuti nun si nasci... s'addiventa!”
MARINO ANTONIO “ Ricuordi”
PERRONE CETTI “I to’ uocchi comu stiddi”

Premio Keramos
GALIERO RAFFAELE “Ammore e pandemia”

Premio Speciale
LAUGELLI MAURIZIO "La famigljia è de Dio benaditta"
SCELFO RITA “‘ U picciriddu” (Sulle orme di Pascoli)

Premio Serigrafisud
CASCONE ROSARIO “ ‘E vicole ‘e Napule”
CUNDARI CARMELO “ ’Na sira ’i primavera”
DI PIETRO UMBERTO “La camporella”
PALOMBI CLAUDIA “So’ fja de Roma”
PARADISO SANTINA “Beddi timpi”
SERRA SANTE “La curîra”

Menzione
MODICA GIUSEPPE “Fìgghiu miu 'unni t'innìsti”

Diploma di finalista
DE LEO ANTONINA “U ventu”
FICI MARIANNA “Senti cavuru? Vagniati!!”

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SEZIONE VIDEOPOESIA

Primo classificato ex aequo
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “Buio”
FIORE FRANCESCO “Il muretto”

Seconda Classificata
DI FRANCESCO LUISA “Come manto di trifoglio”

Terza Classificata
RUSSO LAURA “Niqab”

Quarta Classificata
VIGNOLA IRIS “In quel morir del giorno e nel nascer della sera”

Quinto Classificato
CUNDARI CARMELO “ ‘Na sira ‘i primavera”

Premio Presidenza della Giuria
MORABITO CATERINA “L’invisibile”
PERRONE CETTI “Raggio di sole”

Premio Presidenza Atlantide
LA ROSA KETTY “Superstite”

Premio della Giuria
GHIRIBELLI FRANCESCA “Il mio amore non ha il mare”

Premio Speciale
PALOMBI CLAUDIA “Oltre questa vita”

Premio Serigrafisud
PAJNO ANNAMARIA “Cercavo vetrini colorati”

Diploma di finalista
DI PIETRO UMBERTO “Il sangue delle rose”

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SEZIONE FOTOGRAFIA

Prima Classificata
PAJNO ANNAMARIA “E poi arriva la sera.....”

Seconda Classificata
POLENTA ANTONELLA “Tramonto a Tripoli” (in ricordo di Franco)

Terza Classificata ex aequo
MALITO ANTONIETTA “Attraverso le vie della sera”
SABELLA MARIA CRISTINA “Termoli si colora al tramonto”

Quarta Classificata
MAGONI DIANA “Ciò che non è, appare nel dondolio lento”

Quinto Classificato
LA ROCCA GIUSEPPE “S’appressa la sera”

Premio artistico Atlantide
CAMESASCA PATRIZIA “Tramonto a Fiumicino”
CANINO MARIANNA “Innamorarsi a Ponte Milvio”
GAZZARA SALVATORE “Le Eolie sul far della sera”
LIBERATORE ELISABETTA “Crepuscolare”

Menzione di merito
NOTTI MAURIZIO “Tramonto sul lago Cecita”
MODICA GIUSEPPE “Nei muri a secco sul far della sera s’incastra il silenzio”

Diploma di finalista
DE FELICE SANDRA “Stabilimento balneare La Playa – Pescara”
IACINO SERAFINA “Pensieri d’autunno”
MACRI’ GIOVANNI “Riflessi al tramonto”
PACI GABRIELLA “Tramonto metropolitano”
PERRONE CETTI “E la luna sta a guardare”

Diploma di partecipazione
CAMPAGNA E. GRAZIELLA “La notte di San Lorenzo e la stella cadente. Desiderio esaudito”
CANINO ANGELO “Il riposo del giorno”

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SEZIONE ARTICOLO GIORNALISTICO

Primo Classificato
MACRI’ GIOVANNI “Trapani / Miracolo a Paceco... neonato abbandonato e poi salvato”

Seconda Classificata ex aequo

CECCHINI PAOLA “La legalità si testimonia, non si studia!”
PACI GABRIELLA “Iran: dove le donne diventano protagoniste di una ribellione che non si arresta in nome della ‘dignità e libertà’ “

Terza Classificata
LO BIANCO LUCIA “Lamento di carusi”

Quarta Classificata
DODARO ELVIRA “La favolosa storia del cioccolato”

Quinta Classificata
SPITALERI GIOVANNA “La gente con e calcolatrici nei supermercati”

Premio Presidenza della Giuria
STAITA MERELINDA “Le donne del Verga: bellezza e fascino femminile nella Sicilia dell’Ottocento” /
Intervista alla prof.ssa Margherita Riggio

Premio Presidenza Atlantide
SCELFO RITA “Tradizioni della Sicilia”
LA MOGLIE SALVATORE “Noi e il cibo (avvelenato…)

Premio Serigrafisud
MODICA GIUSEPPE “Appello del Papa nel corso dell’Angelus per un cessar del fuoco immediato in Ucraina
POLENTA ANTONELLA “Un viaggio da sogno” Transiberiana & Transmongolica

Menzione speciale
SABELLA MARIA CRISTINA “Un viaggio sordo nella Bergamasca”

Diploma di finalista
GALIFI ALDA “Questioni sulla imputabilità dei minori”
IACINO SERAFINA “Pensieri in libertà

 

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-L'Associazione culturale
"Atlantide - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura"

- Il gruppo "Apri il cuore alla poesia",

- Il quotidiano d'informazione online "La VOCE agli italiani"

promuovono il
Quinto Premio artistico letterario internazionale
MAGNA GRAECIA ARTE e POESIA
Scadenza domenica 31 luglio 2022

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