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Nata a Taranto nel 1960, laureata, è docente dal 1983, insegna Materie letterarie. È accademica dell’Accademia Arte e Cultura (Accademia di Belle Arti, Lettere e Scienze di Michelangelo Angrisani (SA); rappresentante provinciale per Taranto dell’Accademia “Arte e cultura” (SA), accademica dell’associane ALBAP-Academia Luso Brasileira de Artes e Poesias. (Brasile); socio ordinario dell’Associazione culturale ASAS di Messina, dell’Associazione “Focus” di Taranto, dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro; dell’Associazione “Quia magazine” di Cerveteri.

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Franca Amono è un’insegnante in pensione.
È nata e vive ad Aprigliano, provincia di Cosenza.
Scrive poesie in lingua italiana e in dialetto calabro-apriglianese, e, partecipa a concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti soddisfacenti e premi. Alcune sue liriche compaiono in volumi pubblicati da Aletti Editore, Orizzonti Meridionali, Apollo Edizioni, Giraldi Editore e Sicrea Editoria.
Nel 2004 ha pubblicato, con il patrocinio del Comune, "Seme d’infanzia", una raccolta di scritture poetiche degli alunni dell’IC di Aprigliano.
Collabora alla redazione del quotidiano on-line La Voce agli italiani.
Ha partecipato a vari Reading di poesie presso Associazioni Culturali e Librerie di Cosenza.

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Carmelo Fiorino è nato a Palmi in provincia di Reggio Calabria.
Diplomato Ragioniere e Perito Commerciale all’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Einaudi” di Palmi nel 1982, non prosegue gli studi Universitari ma inizia a rendersi indipendente lavorando e collaborando, come ragioniere, in locali aziende della sua città.

Nel 1998 viene assunto a tempo indeterminato al Consiglio regionale della Calabria nella sede di Palazzo Campanella in Reggio Calabria, fino alla data odierna è un fido collaboratore del Settore Provveditorato ed Economato.

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Angelo Canino nasce ad Acri (CS) il 13 ottobre 1960, sposato con Fiorella, 2 figli Nicola e Marianna.

Diplomato all’IPSIA di Acri, dal 1985 è impiegato presso gli uffici dell’ARSSA di Cosenza.

Da sempre appassionato del dialetto, inizia a dare alle stampe il primo lavoro nel mese dicembre 2009 con il volume “Ad Acri si parla così”, un vocabolario acritano – italiano composto da oltre 7.000 lemmi in dialetto con traduzione a fronte. Seguono altre sette pubblicazioni di poesie in vernacolo "Storielle rimate in vernacolo acrese" (2010), Rimannu vi cuntu (2011), C’era na vota (2013) e Assettàtivi ca vi cuntu (2015), Profumi e cosi antichi (2016), Tìampi juti e ttìampi e mò (2017), U nonnu mi dicìa (2018) nel 2020 pubblica “U tìampu passa … u signu resta” volume che raccoglie modi di dire, detti, proverbi, storielle e altro, della Acri di un tempo.

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Nato a Caltanissetta nel 1966, alla fine degli anni 60 si trasferisce con la sua famiglia a Ronco Scrivia (Genova). Dal 1978 al 1981 è allievo del Maestro Paolo Fabiano. Nel 1986 rivoluziona il suo modo di dipingere e nel 1987 realizza la sua prima mostra personale. Nel 2014 la svolta: lascia il lavoro per dedicarsi solo ed esclusivamente all’Arte. Nel 2015 torna con la personale "Il Dono della Vita, una fusione creativa di più arti dove ottiene un grandissimo successo di pubblico. Da qui inizia una collaborazione con diverse Gallerie e case editrici dove riceve numerosi riconoscimenti e premi. Viene pubblicato nel catalogo “MAESTRI ITALIANI” a cura di Vittorio Sgarbi edito EA Editore . Partecipa ad “Arte a Palazzo in mostra con i Grandi Maestri", due Collettive Internazionali presso la Galleria Farini di Bologna con ospite d'onore Vittorio Sgarbi. Pubblicato sul prestigioso Catalogo Dell’Arte Moderna n°53, 54, 55 Editoriale Giorgio Mondadori e in altri Cataloghi d'Arte.

 

Il silenzio

Dedicato a chi ha il coraggio e la forza di combattere ogni giorno senza mai arrendersi... "Il silenzio" olio su tela 70 x 100 Pittore Roberto Miraglia "...Nasce come un piccolo batuffolo lanuginoso, timido e scosso dinanzi alla forza del vento. Non è un fiore comune, un suo stelo è incompleto, ma non si lascia impaurire, ha voglia di farsi trasportare da questo vento e di danzare con lui. All’inizio i suoi colori sono acerbi, ma crescendo, pian piano perde la lanugine ed i colori incominciano a cambiare. La gioia di vivere e la spensieratezza dell’età lo fanno stagliare verso il cielo. Ma nel pieno di questa sua bellezza, improvvisamente, accade qualcosa che lo abbatte, che incupisce i suoi colori, che cerca di spezzarlo; anche il vento sembra essere suo nemico. Con tanta tenacia, fatica e voglia di vivere riesce a risollevarsi. Cresce, si rafforza, i suoi colori riprendono a maturare e torna a splendere più bello di prima, riprende la sua danza con il vento incominciando a realizzare così i suoi sogni. Ha domato il vento, con la sua forza, la sua tenacia, e mentre è vicino a toccare l’azzurro del cielo, proprio quel vento ormai che pareva amico, si rivela nuovamente il suo peggior nemico oscurando con nubi nere, quel cielo cosi limpido. Ed il vento non si limita solo a questo, ma lo abbatte ancora una volta, senza pietà. Il fiore lotta, lotta senza sosta, i suoi colori smettono di brillare, si piega quasi a spezzarsi. Non c’è più traccia di quel sogno, di quel cielo azzurro, tutto si è chiuso sopra di lui soffocandolo. Ma neanche questa volta il vento riesce a spezzarlo. Le sue radici sono forti e piantate nella solida roccia. Con i suoi fiori riesce a tessere una corazza a difesa dal vento gelido che col suo soffiare non lo lascia un minuto. E’ in questo, piegarsi ed ergersi che i suoi colori mutano, diventano sempre più maturi, e il fluttuare nel vento è tutta una dura lotta. Finché un giorno, grazie alla sua tenacia e alla sua volontà, riesce a sfruttare la forza di questo vento e pian piano, i suoi colori tornano nuovamente a splendere. Uno spiraglio di cielo azzurro si riapre, il desiderio è di nuovo quello di danzare con il vento e il piacere di farsi nuovamente cullare, senza dover lottare con esso, lo spingono a sciogliere quella corazza che aveva eretto a sua difesa come un muro, un muro contro tutto e tutti. La sua linfa è fatta d’amore ed ora splende, sotto quel raggio di luce che squarcia le nubi, e quel muro fatto di ostacoli, di difficoltà, ormai non è più una barriera così angosciante che si oppone ed ostacola la sua vita. E’ adesso che i suoi colori sono veramente maturi, ed è proprio in questo momento che ha la forza e gli strumenti per spazzare via le nubi e godere finalmente, di quel cielo azzurro che solo fino ad oggi credeva di avere visto. ( Tratto da Il dono della Vita di Roberto Miraglia) L'INTERA OPERA E' REGISTRATA

 

La Scala

 (La Scala “ 1997 Olio su tela 100 x 80 Pittore Roberto Miraglia "...Questo quadro è dedicato ai bambini, ai ragazzi e anche a tutti coloro, che hanno la determinazione e l’intelligenza, di usare la tecnologia e non di farsi usare da lei. Create, con la vostra intelligenza, mettetevi in gioco, siate vivi e non atrofizzati a vivere una vita virtuale, come dei pinocchietti o dei pagliaccetti, marionette in mano a un business che non vi fa andare avanti, non vi fa crescere, ma vi lascia seduti sulle vostre illusioni virtuali, mentre il mondo fuori è da vivere. Parlate con i vostri amici, usando la voce non solo i tasti di un cellulare, guardateli in viso e non solo attraverso uno schermo o sentendoli dietro un microfono. La vita è una scala di pietra dura e faticosa da percorre... Ma questa scala è strana, se la si guarda bene, sembra che salga o forse no? Sembra che scenda. A seconda di come ci poniamo sembra che salga o che scenda. Sulla scala della vita ci siamo tutti, c’è chi crede di salirla invece, la sta scendendo, al contrario c’è chi crede di scendere e invece sta salendo. Non sta a me dire quale sia il verso giusto di questa scala, penso solo, che, coloro che hanno voglia di mettersi in gioco, di capire, conoscere, scoprire, costruire con i propri mezzi e senza lasciarsi influenzare più di tanto da questo mondo di consumismo, con la consapevolezza dei propri errori, possano dare un senso alla propria esistenza..."( Tratto da Il Dono della Vita di roberto Miraglia)

 

 "La Fune"

 Pittore Roberto Miraglia “ La Fune” Olio su tela - 100 x 80 "...Una sera di maggio del 1995, mi trovavo in Toscana, in una trattoria e sedevo al tavolo da solo e, tra una portata e l’altra, ero assorto a osservare le persone che nella sala, sedute ai tavoli cenavano e conversavano tra loro. Non mi interessava quello che si dicevano, ma ero attratto dalle espressioni che i loro volti assumevano nei discorsi in cui erano impegnati. Saper osservare il mondo che ci circonda, e coglierne i suoi elementi, è il colore principale della tavolozza di un pittore. La mente si libera e si apre talmente che si arriva al punto che, dalle espressioni dei volti, degli occhi o dalla gestualità delle mani e del corpo, si riescono a comprendere verità e tratti di personalità che le parole, a volte, sembrano voler nascondere. Quante volte, mentre parliamo, diciamo qualcosa che in realtà, dentro di noi, è tutto il contrario. Nella sala osservavo: c’era chi rideva, chi era serio, chi parlava gesticolando o a bocca piena, chi assumeva un’espressione sognante o disperata. Guardando le persone conversare, mi accorgevo di quanto si parla, ma di quanto poco si ascolta. Interessanti erano soprattutto le espressioni di chi aveva lo sguardo nel vuoto, mentre l’altro raccontava; di chi annuiva con la testa, ma in realtà pensava, a sua volta, a cosa raccontare... .. La modella qui raffigurata, rappresenta l’umanità intera: donne e uomini a sua volta genitori, figli, coniugi, compagni o semplicemente amici e le relative relazioni tra loro. Quant’è difficile, a volte, comunicare, quanti strappi nei rapporti tra esseri umani e il più delle volte nascono da vere e proprie futilità. Lo strappo nella foto evidenzia, appunto, la brutalità, la freddezza che esso porta, e lo sfondo grigio ne è la conseguenza. Rotture che innescano vere e proprie spirali senza fine; dove risentimenti, rabbia, incomprensioni, fraintendimenti, generano conflitti e separazioni. Persone che si amavano, si ritrovano in stanche convivenze, in un gioco altalenante, fatto di torti, ripicche di ogni genere; e il tutto per cercar vendetta, per punire a vicenda, annientando così qualsiasi timido segno di riappacificazione, perché sempre pronti nel giudicare, criticare, e restii nel perdonare. In questo tiro alla fune, dove alla fine non ci saranno né vinti né vincitori ma, bensì, lo “sfilacciamento” di una parte della propria vita, quanto sarebbe utile impegnare il proprio tempo a capirsi, a cercare di venirsi incontro, di confessare la propria difficoltà nel vivere, o di dirsi semplicemente di aver bisogno di aiuto, o di aver bisogno dell’altro. Non sempre chi si trova al capo opposto della corda è un nostro nemico, il più delle volte, il vero nemico, sta dentro di noi, si annida nell’orgoglio che ci impedisce di vedere con obbiettività il nocciolo del contendere ." ( tratto da "Il Dono della Vita" di Roberto Miraglia)

 

 "Gesù"

“Gesù “ 2015 Olio su tela - 95 x 40 Pittore Roberto Miraglia CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE,INTENDA "...Un tempio, una Croce, una strada, un Uomo e la sua Parola. Parole semplici, che racchiudono il meraviglioso dono di vivere la vita. Parole come: “… non fate agli altri quello che non vorreste che gli altri facessero a voi”, “… non giudicate e non sarete giudicati”, “… amate il prossimo come voi stessi” Parole per le quali quest’Uomo è stato crocifisso. Come si può uccidere chi Ci ama? Eppure, l’essere umano è così! Ha il potere di complicare e strumentalizzare anche le cose più semplici. Lui disse: “…guai a voi maestri del nulla, che filtrate un’inerzia e inghiottite un cammello. Guide ceche, vi prostrate davanti alle minuzie del diritto e calpestate il cuore della legge, GIUSTIZIA’, MISERICORDIA, FEDELTA’…” Parole da Lui dette nel Tempio, la casa del Signore. Il Tempio è il Suo Corpo, la Sua distruzione, morte in Croce e la Resurrezione dopo tre giorni. Ma la Croce non è un punto di arrivo, ma di partenza. Va vissuta, portata e condivisa. E le colonne del Tempio sono i pilastri della nostra fede che sta dentro di noi, c’è chi le ha salde ed erette al cielo, e chi le ha in parte, e chi solo dei frammenti e poco stabili a volte. Ma la strada è stata tracciata sin dai tempi dei tempi… sta a noi percorrerla o ignorarla. Potrei scrivere tanto su questo quadro, ma preferisco lasciare tutti voi riflettere su ciò che ho dipinto. (Tratto da "Il Dono della Vita" di Roberto Miraglia)

 

 

 "Il Correre del Tempo"

 "IL CORRERE DEL TEMPO" Pittore Roberto Miraglia 70x100 olio su tela " L’orologio appeso, immobile, ma che scandisce il tempo, ogni secondo della nostra vita, in modo crudele, subdolo, senza pietà, inarrestabile. Il tempo è il tappeto della vita che scorre sotto i nostri piedi, senza mai fermarsi. Da bambini si nasconde, quasi non esiste, anche se ci fa crescere a vista d’occhio, ma noi non lo percepiamo. Le giornate sono lunghe, i mesi anni, gli anni una vita. S’impara a conoscerlo con le responsabilità, con i doveri, con lo studio, con la scuola. Si ci chiede perché a una certa ora bisogna smettere di giocare, per mangiare o per dormire, invece di fermarsi quando si ha fame o sonno a prescindere dalle regole dettate dall’orologio. La saggezza dell’innocenza è straordinaria..... .... La figura, in primo piano, siamo noi, immersi nel nostro tempo; la testa con il cappuccio bianco, rappresenta il futuro, i sogni, lo sguardo in avanti; il foulard rosso, rappresenta il passato, la mantella gialla è il presente. Questa figura si dirige verso un punto ben preciso, una linea di confine immaginaria, raffigurata dalla linea bianca verticale. Nessuno si può esimere d’incontrarla e di oltrepassarla, nessuno!.... ....Chi di voi non ha mai viaggiato? Penso nessuno, ma tutti! Chi in auto, chi in treno, per citarne due, ebbene, vi siete soffermati sicuramente a guardare dal finestrino, e avrete notato che più il mezzo è veloce e più, le immagini che si presentano, si scompongono, perdono la propria nitidezza, come lo sfondo di questo quadro, le immagini corrono. Al contrario, più il viaggio è lento, e più vedrete il paesaggio, i contorni delle case, degli alberi, delle persone. Ecco, la nostra vita non è da meno. Vivere la vita di corsa, porta a perdere tantissimo del viaggio che è la nostra esistenza.... ... Vivere della semplicità di noi stessi è il modo più sereno di interpretare e godere della nostra vita. Ogni tanto fermiamoci a guardare la piastrella sotto i nostri piedi, il nostro presente, e ci accorgeremo delle persone e delle cose belle che ci sono intorno a noi. Cerchiamo di pensare un po’ meno al futuro, di amare più noi stessi e chi è intorno a noi perché, intanto, il futuro, che lo vogliamo o no, viene da se. .." ( Tratto da Il Dono della Vita di Roberto Miraglia)

 

 

 "La Purezza"

 “ La Purezza “ 1994 Olio su tela - 70 X 100 Pittore Roberto Miraglia "...E qui, all’improvviso, la scrivania si è trasformata in una tela: la scacchiera il nostro mondo; le pedine, le diverse classi sociali; chi è nel "gioco" della società, chi è fuori dal gioco...gli emarginati. Il tutto manovrato dall’alta finanza, dal DENARO, da quel potere forte che ha sempre deciso, gestito, imposto le sorti dell’intero pianeta; non immune dall’ essere anch’esso manovrato da un potere senza anima, capace però, di tenere sotto scacco il mondo intero. Il potere di questo denaro è rappresentato dalla collana d’oro che si vede al collo del manichino. Mi sono sempre chiesto perché l’essere umano è cosi incline a dare valore a cose che non hanno un cuore, che non hanno vita propria e che hanno generato storie di guerra e sfruttamento, di sofferenza e distruzione. Mi pervade un senso di rabbia pensando che tutti potremmo essere felici, godere delle tante cose belle che questo mondo ha da offrirci, invece, soltanto pochi, posseggo la ricchezza che basterebbe a sfamare intere Nazioni..." (Tratto da Il Dono della Vita di Roberto Miraglia)

 

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Sono nato a Cortona, in aperta campagna, precisamente a “Poggiobello” (Arezzo), nel 1943. La mia famiglia, di origine contadina, era composta da 32 membri. La miseria fece nascere contrasti e divisioni, ma nel mio cuore nacque la parola amore, sia per l’uomo, di più per la donna. Le mie grandi emozioni, ancora oggi, mi fanno scrivere le cose più belle, dettate dal mio cuore.
Negli anni lontani della mia infanzia, nacque una forte simpatia per un'amica. La sua bellissima immagine mi accompagnò fino all’ultimo giorno delle scuole elementari. La vita cambiò il nostro destino, ma non fermò il desiderio del mio cuore. Cercai il suo amore, tra le righe di una poesia, senza l’attesa di una risposta. La poesia trovò ancora più spazio nei miei desideri. La sua bellissima immagine diventò la luce dei miei pensieri.
Ancora oggi, la sua inesistenza, mi ispira a scrivere cose bellissime della vita.
Ti penso ancora.

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TI PENSO ANCORA

Ogni rosa ha il suo colore
ogni fiore ha il suo profumo,
la vita è come il sole,
non la spegnerà nessuno.
Ti penso. Ti penso ancora
sento il tuo profumo,
il mio pensiero da te vola,
bella come te, non c’è nessuno.
Gli anni passano, non tornano più
i sogni volano, non si fermano mai,
erano belli gli anni di gioventù,
Il vero amore, dentro di te trovai.
L’amore tra le righe di una poesia
tutto quello che mi resta di te,
vivo nell’anima di una fantasia,
ti penso sempre legata a me.
Nessuna notte è lunga
se il sogno d’amore mi fa compagnia,
la tua immagine è l’unica,
rallegra la vita mia.
Ti penso. Ti penso ancora
vivi nell’anima mia muta,
di te mi manca la parola,
per tutta la mia vita cocciuta.

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VOGLIA DI RICOMINCIARE

Non voglio che il buio copra il giorno
apro la porta ai pensieri più belli,
aspetto la notte, mi porti il sogno,
di tanti giorni splendidi e sereni.
Volto le spalle, alle noie di esistenza
che gravano nel tempo di un futuro,
la mia vita non sia una penitenza,
da sbattere la testa contro il muro.
il tuo sorriso, scorre come l’acqua di un fiume
i tuoi occhi assetati di splendore,
lacrimano nelle notti buie,
bagnano l’anima delle tue gioie.
Voglia di ricominciare
assaporare la vita e l’amore,
ridere giocare, e cantare
per tutta l’anima del mio cuore.
Un giorno busserò alla tua porta
non crederai che sono io,
getterai via quella maschera,
capirai tutto il mondo è vivo.

***********

RITROVIAMOCI

Un giorno capirai
la vita non è come la vuoi tu,
tante cose amerai,
anche dopo la tua gioventù.
Eri quella bambina
tremendo il tuo sguardo,
ti cercavo ogni mattina,
con te giocando.
Correvamo sui verdi prati
con gli sguardi senza parole,
Come due grandi amanti,
in una tentazione d’amore.
Correvamo dietro le farfalle
come anime impazzite,
belle splendide colorate,
si posavano fra i fiori assopite.
Al calar della sera
fra i nostri piccoli balocchi,
in una stanza stretta,
unico luogo dei nostri discorsi.
Chi ci ascoltava
rideva su di noi,
a volte qualcuno ci sgridava,
dei molesti rumori.
Ho messo un segna libro, sul mio diario
per scrivere insieme, l’ultima parola fine,
tutta colpa di un destino immaginario
se il tempo non ci ha fatto unire.
Ritroviamoci
per sentire il sapore, della vita di allora,
abbracciamoci,
allo splendor di una nuova aurora.

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LAMENTO DEL FIUME

Vecchio fiume che serpeggi tra le file dei pioppi
attraversi valli e monti,
ogni torrente sfocia nel tuo regno,
oscillano le canne al vento.
Canta il fringuello risponde l’usignolo
tutti gli altri cantano in coro,
la farfalla cerca l’avventura,
prima della notte buia.
Vecchio fiume
rumoreggi solitario nella notte bruna
senza le stelle, neanche la luna,
la pioggia fa le tue rive in piena,
anche se per te, è una notte pacifica e serena.
Galleggiano cose inutili nel tuo letto
foglie morte volate dal vento,
l’alba ti aspetta laggiù nel mare,
sfocia l’acqua diventa sale.

 

 

 

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Sono nato il 3 ottobre 1974 a Brescia, dove mi sono diplomato nel 1994 come geometra.

In precedenza, ho pubblicato: Luce solare – Poesie nel cuore della notte/Il Giardino dei giochi – Io e Virginia/Nuovo viaggio/Dentro noi, oltre le stelle/Anima e Delizia – Poesie dell’Eros/Ricordi/Occhi cuore anima/Metamorfosi Metamorfosis Metamorfoses Metamorphosis Метаморфоз/Fiabe incendiarie Cuentos incendiarios Зажигательные сказки Incendiary Tales/Lilith/Images/Luce/Impressioni/Carillon (Fable poems Favole poesie)/Visioni/Bagliori dorati/Resplandores dorados/Bellezza Belleza/Caterina/ Anima/Soul.

"Entre inverno y paraìso", a cura di Fátima Rocío Peralta García, ed. Akkuaria, è una delle varie antologie in cui sono presente.

Il 18/12/2010 a Catania; alla prima edizione del Premio Letterario "Omaggio a Emilio Greco", mi sono classificato terzo ex aequo, con la lirica "Nuovo viaggio"; al Concorso Internazionale Poesia, Prosa, Arti figurative "La Finestra Eterea" ho ricevuto coppa 2° posto sia per poesia singola, edizione 2015, sia per "Lilith", edizione 2017, e coppa 4° posto per "Carillon", edizione 2019.

Il 24 novembre 2018, a Forte dei Marmi, al Premio Internazionale “Buonarroti”, 4^ edizione, con "Lilith", ho vinto un diploma d’onore con menzione d’encomio; lo stesso per la poesia singola “Canzone”, mentre, alla premiazione del 30 novembre 2019 ho ricevuto il premio per libro di poesie per ragazzi, assegnato a "Carillon".

Per "Carillon", ancora, il 24 novembre 2019, al "Premio Leandro Polverini", mi sono classificato al 1° posto nella sezione poesia onirica con la seguente motivazione:
"L’intera raccolta è attraversata da una felice tensione verso il bene, che è tutto terrestre, consistendo nell’attrito esercitato dai viventi scen-dendo verso quel futuro ineluttabile e sempre imminente, che obbedisce alla legge entropica. Nei testi corrono e s’intrecciano suggestioni foniche, l’oltre-cielo e l’oltre-tempo che ci propongono molto più di una straordinaria capacità espressiva dell’Autore bresciano e una sua manifesta predisposizione nel captare sensazioni oniriche, sottili e misteriose".
(Il presidente della giuria Luciano Catella)

Con la poesía “Anime” ho ricevuto la Menzione d’Onore al 23° Premio Letterario Internazionale "Trofeo Penna d’Autore" di Torino, 2019.

Nel 2020, alla decima edizione del Concorso Internazionale Artistico Letterario promosso da Associazione Culturale “Lovingambiart” e da "Società Italiana di Medicina Ambientale", la Giuria, per la Sezione B, " Poesia a Tema: Uomo Natura Ambiente", mi ha attribuito il Premio Speciale Unico “Maria Gaetana Agnesi” per la Lombardia, per l’Opera: “Fiori”. Presidentessa dell'associazione “Lovingambiart”, Adriana Zammarrelli.

Nel 2014 ho ideato la 1^ Edizione del Concorso Letterario Internazionale POESIE NEL PAGO DELLA MITRIA, quale ideale proposta per riscoprire la bellezza custodita nel cuore di ogni essere umano attraverso la rivisitazione di un sacro luogo.

La poesia rappresenta una forma per ritrovare se stessi nella riflessione della vita quotidiana, grazie anche al confronto altrui.

Figuro anche nell’antologia "…e tu puoi contribuire con un verso", raccolta di poesie lette su Instagram durante la quarantena (Rinascimento poetico Vol. 1) di Paolo Gambi.

 

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GIORNO

Questo giorno
arido di emozioni
enfatizza
la sensazione
che non esista
più alcun entusiasmante
arcobaleno dell’anima
riflettente nuova creatività.

Questo giorno
nasconde sapientemente
la sempre immancabile
germogliante vitalità
riflesso del Sommo Artefice
in tutto l’universo.

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BELLEZZA

La bellezza
è uno specchio immortale
capace di sovvertire
la depressione
e la violenza
latenti nell’essere umano

la bellezza
è uno specchio
contenente l’antologia
delle sfumature di Madre Natura

la bellezza
è la manifestazione dell’Amore
vibrazione di guarigione.

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CANTO

Ho sentito la luna cantare
in questa notte
di freddo blu eversivo
era una melica ipnotica
sottile
come un raggio di sole
che penetri
le profondità dell’oceano

era un coro
avente la capacità
di far cadere ogni ingannevole
Nostra certezza.

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Umberto Donato Di Pietro nasce a Roma, il 16 di aprile 1938.
È stato controllore del traffico aereo a Ciampino e Fiumicino.
Ha esercitato l’attività di commercialista, scrivendo alcuni trattati fiscali, tra i quali, “Del ricorso Tributario”. Consulente del Tribunale civile e penale di Roma.
Autore dei romanzi: “Il mistero della spilla”, "Il velo bianco", "Il senso della vita - Giulia", ”Il cancello”. Ha prodotto volumi di poesie, tra cui: “La Valle”, “Parlo alla Luna”, “Quando parla il cuore”, “ Er profumo de Roma” e diversi altri.
È scrittore e poeta. Innamorato delle donne, della poesia ma, in special modo, della sua città: Roma. Nei suoi testi ritornano spesso spaccati di vita vissuta, in particolar modo i bombardamenti di Roma del 1943. È però, soprattutto, un poeta: cantore di quell’Amore genuino che ha rappresentato sempre per tutti il motore della vita.

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Palma Civello è nata a Palermo. Laureata in lettere classiche col massimo dei voti, ha insegnato nelle scuole secondarie. È appassionata di pittura e fotografia e con quest’ultima ha partecipato ad alcuni concorsi conseguendo i primi posti.
Ha conseguito nel 2018 il Master in psicologia dell’arte e della letteratura con una tesi sulla fototerapia e la fotografia terapeutica.
Nel gennaio 2008 ha pubblicato il libro di racconti “Volti e svolte al telefono” con la Casa Editrice La Zisa di Palermo e nel marzo 2011 ha pubblicato con la stessa Casa Editrice la sua prima raccolta di poesie “Ho liberato le parole”.
Inserita in numerose antologie letterarie, ha avuto pubblicati una poesia e un racconto a tematica mitologica nel terzo volume della prestigiosa letteratura e antologia greca “Grecità” ad uso dei licei classici ed edita dalla casa editrice Palumbo nel 2014; alcune poesie si trovano anche in antologie della scuola secondaria di primo grado.
Si è classificata ai primi posti in numerosi e prestigiosi concorsi letterari nazionali ed internazionali per opere sia in poesia che in prosa.
Nel 2013 le è stato conferito un premio speciale alla carriera durante la manifestazione del premio “Vincenzo Licata” di Sciacca.
Nel gennaio 2017 ha pubblicato con la casa editrice Drepanum il libro di racconti “Nodi di donne”.
Nel Maggio del 2018 ha conseguito il primo posto al prestigioso premio ASAS di Messina, vincendo la pubblicazione di una silloge inedita dal titolo “Come tela di Penelope” a cura della Casa Editrice Del Poggio di Foggia.
Ha ricevuto un premio alla carriera nel 2019 nell’ambito dei concorsi di “Apri il cuore alla poesia”.
Nel gennaio 2020 ha pubblicato il suo terzo libro di racconti “Fili della vita” con il Convivio Editore.


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INSONNIA

Ed è notte
e rincorro un pensiero
ancora non stanco
che batte, martella,
sconvolge, mi assale,
poi scappa
ed io ancora l’inseguo
perché vorrei
che perdesse le forze
strappandogli l’anima
ma forse non l’ha…
ha solo dei sassi
che lancia là dove
potrebbe ferirmi di più.
Ed è notte
ed io non ho armi
e non posso difendermi,
mi tocca ansimare, girare
assalire le ore che lente
deridono il mio vagabondare.
Si arrende soltanto alla luce:
proverò a calpestarlo
e poi lascerò che si perda
tra un bacio e un abbraccio
per sempre.

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SENTIRE

Sapere d'essere
vento,
ma anche riparo.
Sapere d'essere
arsura,
ma anche frescura.
Sapere d'essere
in fuga,
eppure restare
a parlarti di me
e di una nuvola scura
che ancora
mi corteggia.
Sentire di avere
soltanto parole
per accarezzare
ferite infinite
e poi
soltanto il tuo amore
a proteggere ciò
che mi resta.
Sussurrami un bacio…
e forse potrei
sentire soltanto
di noi.

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SOLA

Sola,
era la nuvola che aveva perso
le compagne,
distratta da un luccichio ingannatore.
Sola,
era la foglia staccatasi dall’albero
all’improvviso,
non volavano con lei
le sue sorelle
ed aveva paura di cadere
senza avere accanto un colore amico.
Sola,
era la favola della principessa
che svegliandosi dal sonno
non aveva trovato
i sogni immaginati.
Soli,
sono gli uomini
che non sentono parole
e richiami,
intrecciano sillabe deformate
per decorare inutilmente
i loro spazi vuoti.
Sola,
mi abituerò ad orientarmi
schiudendo lo sguardo
a stelle lontane.

  Fotografia: "Magie serali"

 

 

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Paola Ercole (1950).

Sono entrata tardi nel mondo della scrittura ed ho iniziato con gli haiku che ancora compongo con, direi, ottimi risultati.

Ho poi iniziato a comporre scritti della nostra tradizione poetica ed ho pubblicato opere monografiche. La condivisione unita alla sperimentazione mi ha portata alla scrittura a più mani con le amiche con le quali ho più affinità, non solo affettive, e da questi incontri sono scaturite silloge con poesie a quattro mani.

Il primo lockdown mi ha indotta, insieme ad altre amiche, a scrivere piccole fiabe a più mani, egregiamente illustrate, ottenendo ottimi risultati nei concorsi ai quali sono state presentate.

Più volte le mie poesie ed haiku si sono classificate sul podio nei diversi concorsi dove ho partecipato.


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TERRE EMERSE

Ho sparso nel fango
il seme dell'attesa,
e come dado a giocare la vita,
la pioggia ha gettato
le mie orme nel vento.

Nei miei pensieri
ho camminato distratta,
ho cambiato postura
non ho smesso l'abito di sempre.

Sulla pelle è disegnato
iI cammino di un pensiero,
antico come il cielo,
e nuovo,
come la terra che si salva dal mare
per vivere ancora lo spazio
tra l'umano
e il divino.


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SUTURA

Scalfisce le mie gambe, il filo d'erba
e il nocciolo del limone è brusco
al mio ricordo,
come le parole che bruciarono le labbra,
frutti acerbi, trovati per la strada.

Resterò fiore della mia stagione
a ricucire i miei giorni..

-ma è senza nodi il filo
che sutura la ferita-


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LE MANI DEL RICORDO

Con le mani del ricordo,
ricreai i colori del tuo volto:
col nero della terra
tinsi i tuoi capelli;
dal tramonto ripresi il rosso
che dalle tue labbra
aveva un dì, sottratto.
A lungo vagai in cerca
del verde del tuo sguardo
e sul seno della terra,
poi, mi inginocchiai.
Fermai il mio respiro,
per dar respiro al tuo,
e ripresi il mio cammino
a ritrovare la speranza,
ed inventai colori
per creare un fiore
che coprisse il mio dolore.

 

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Salvatore La  Moglie è nato a Lauropoli (Cosenza) nel 1958, da una famiglia di agricoltori. Dopo aver conseguito il diploma di Perito Tecnico Commerciale a Castrovillari, si è laureato in “Lettere  Moderne” presso l’Università Statale di Milano. Ha sempre insegnato Italiano e Storia negli Istituti Superiori. Nel 1998 ha pubblicato, per la Casa Editrice Pellegrini di Cosenza,  il suo primo romanzo, La stanza di Pascal e, nel 2000,  presso la “Calabria letteraria editrice” della  Rubbettino,  Il cocchio alato del tempo.

Nel 2010 è stato inserito nell’Albo degli scrittori italiani, nell’ambito di un’iniziativa dell’Unesco (Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore), che ha visto come autorevolissimi membri della Consulta di Gruppo Cultura Italia: Rita Levi Montalcini, Maria Luisa Spaziani, Claudio Magris, Sergio Zavoli, Walter Pedullà e Corrado Calabrò. Un suo profilo critico come scrittore italiano (corredato da un brano tratto da Profili letterari del Novecento) è rintracciabile nel volume Letteratura 2.0 Orientamenti nella letteratura italiana del Terzo Millennio, Edizioni Helicon 2021.

Nel 2017 pubblica per la Aletti due sillogi in Austro 2017- Poeti del nuovo millennio a confronto e in Il Paese della Poesia-Tre poeti a confronto; inoltre la raccolta La parola che resiste e Profili letterari del Novecento per la saggistica. Altri testi poetici sono stati pubblicati nella Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei (Aletti, 2017). Dello stesso anno è pure la pubblicazione di una silloge in Navigare 88, Pagine editrice, e della breve raccolta Il mare in un bicchiere, Vitale Edizioni. Nel febbraio del 2018 è uscita la nuova raccolta poetica Il poeta è un minatore (Aletti) mentre per l’editore Macabor  ha pubblicato una fiaba che dà il titolo al libro Caporal Tabacco e altre storie e il racconto lungo Hanno rapito Moro! Racconto del giorno più lungo della Repubblica, uscito in aprile e che è stato acquisito dal sito sui misteri e le stragi d’Italia strageabrescia.it e inserito nella librografia sul caso Moro, nonchè dai siti dell’on. Gero Grassi e dell’Archivio Flamigni per la bibliografia completa su Aldo Moro. Nel mese di ottobre è stato pubblicato il volumetto Due racconti, Vitale Edizioni. Nel 2020, per Macabor, ha pubblicato le nuove edizioni del romanzo Il cocchio alato del tempo e dei Profili letterari del Novecento, quindi il racconto lungo Hanno ucciso Moro! Racconto del martedì nero della Repubblica e la silloge Il poeta e la pandemia. La mia resistenza contro il virus della paura e delle incertezze; per le Edizioni Setteponti ha pubblicato la nuova edizione de La stanza di Pascal e la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia. Nel 2021, sempre per Setteponti, ha pubblicato il saggio Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno; nel mese di settembre è uscito il racconto Due fratelli edito da Ideostampa (Calcinelli-Pesaro e Urbino), in quanto finalista tra cinque selezionati al Premio IDEOBOOK 2021. Nel 2022, per Setteponti, ha pubblicato Dante e il romanzo della Divina Commedia. Purgatorio, Che cos’è la Divina Commedia e Conoscere la poesia di Corrado Calabrò. Quinta dimensione. Nel febbraio del 2023 ha pubblicato il romanzo Povera sQuola…, sempre per le edizioni Setteponti.

Testi poetici e racconti sono stati pubblicati in numerose antologie. Ha collaborato, fin dalla loro fondazione, con i periodici di letteratura La colpa di scrivere Il Fiacre N.9; dal 2015 con il mensile online La Palestra e dal 2021 con i periodici VerbumPress.it e Agire Sociale News. Dal 2020 risulta tra i poeti accreditati su WikiPoesia, Enciclopedia poetica.

Riconoscimenti: tra il 2016 e il 2022 ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti e premi ed è risultato finalista e tra i primi classificati per la poesia, la fiaba, il racconto, il romanzo e il saggio nei seguenti Concorsi letterari:

- Finalista Quarto classificato sia per la poesia che per il racconto editi alla prima edizione del “1° Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (Guidonia Montecelio, giugno 2016);

- Menzione di Merito al Premio Habere Artem per la poesia singola, (Villanova di Guidonia, Roma, maggio 2016);

- Finalista Secondo classificato per il racconto inedito Sibari, stazione di Sibari… al Premio Internaz. J. Kerouac (Morano Calabro, settembre 2016);

- Primo classificato nella “Sezione Saggio inedito”, con Profili letterari del Novecento, al “2° Premio Internaz. Salvatore Quasimodo” (Avigliano Umbro, aprile 2017);

- Terzo classificato per il racconto inedito Il laureato e Menzione d’Onore per il romanzo edito Il cocchio alato del tempo, Calabria Letteraria Editrice-Rubbettino, al Premio Internaz. Corona (Cassano Allo Jonio, settembre 2017);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio Giovane Holden, per il racconto inedito Il laureato, (Viareggio, settembre 2017);

- Finalista con Premio Speciale della Giuria all’8° Concorso nazionale ed internazionale di poesia e narrativa "Club della poesia" per il romanzo edito Il cocchio alato del tempo (Cosenza, ottobre 2017);

- Menzione d’Onore per la poesia inedita Il poeta è un minatore al Premio Internazionale di Letteratura “Terre di Liguria” (La Spezia, ottobre 2017);

- Premio Speciale Stampa Gratuita al Premio Nazionale di Poesia “Umile F. Peluso” (Cosenza, ottobre 2017), per la poesia Il poeta è un minatore;

- Menzione Speciale per il racconto Sibari, stazione di Sibari… al Premio Letterario Cittanova, IV edizione, (novembre 2017);

- Diploma d’Onore con Menzione di Encomio per la poesia singola Il poeta è un minatore al Premio Intern. M. Buonarroti (Seravezza, novembre 2017);

- Finalista quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio M. Pannunzio per la saggistica con Profili letterari del Novecento, Aletti, 2017,  (Torino, novembre 2017);

- Premio Assoluto per la Saggistica per Profili letterari del Novecento, Aletti, 2017, al Premio Internaz. di Letteratura Antico Borgo (La Spezia, dicembre 2017);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti, con Menzione d’onore, alla 1° Edizione del Premio Letterario EMOZIONI 2017 per il racconto Il laureato (Roma, dicembre 2017);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti, con Diploma, al Concorso per Aforismi "Perle Quotidiane 2018" (Monterotondo, dicembre 2017);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti, con Diploma, al Concorso per fiabe “L’Aviatore delle fiabe”, Caporal Tabacco,  (Monterotondo, dicembre 2017);

- Menzione di Merito per la poesia Amo la parola al Premio Internaz. di Letteratura “Terre Lontane” (Spezzano Terme, dicembre 2017);

- “Premio Sezione Aletti” per la silloge poetica La parola che resiste e “Premio speciale per la proposta complessiva delle Opere” al  Premio Internaz. S. Quasimodo, 3^ edizione (Tivoli, dicembre 2017);

- Finalista Quarto classificato a pari merito al Premio G. G. Belli per il racconto Lo scherzo  (Roma, dicembre 2017);

-Finalista Quarto classificato a pari merito al Premio Internaz. R. Filo della Torre, 2° edizione,  per il racconto I campanelli d’oro (Roma, febbraio 2018);

- Menzione di Merito nella Sez. Poesia a tema libero al Premio Internaz. Letteratura inedita “Il SUBLIME”, 1^ edizione per le poesie singole inedite Il poeta è un minatore; Il treno fischia, Scendi dio dal Regno dei Cieli e La paura (Sanremo, gennaio 2018);

- Menzione di Merito per la poesia a tema libero La parola che resiste al Premio Internaz. Il Parnaso (Canicattì, gennaio 2018);

- Finalista con Diploma d’Onore al Premio Trofeo Penna d’Autore  per la fiaba Caporal Tabacco e Menzione d’Onore per la poesia a tema libero La paura (entrambi i testi in Antologie edite dal Premio), (Torino, febbraio 2018);

- Finalista con Diploma di Merito e Medaglia al Premio Letterario Residenze Gregoriane (Tivoli, gennaio 2018) per la poesia a tema libero Amo la parola;

- Finalista al Premio San Valentino per la poesia  Il ponte (Atripalda, febbraio 2018);

- Finalista al Premio Memorial “Lisa Picozzi” per la poesia (Amo la parola e Il poeta è ormai un clandestino) e il racconto (Lo scherzo), (Roma, febbraio 2018);

- Finalista al Premio “Quattro passi con…” per poesie dedicate ad alcuni grandi della letteratura italiana (Monterotondo, febbraio 2018);

- Finalista al Premio “Peppe Renzi” indetto dal centro Culturale G. G. Belli di Roma per il racconto Sibari, stazione di Sibari… (Roma, marzo 2018);

- Finalista al Premio Internaz. Cumani-Quasimodo per il libro edito di poesie La parola che resiste nella Sez. Aletti Editore e nella Sez. Narrativa per i Profili letterari del Novecento; inoltre, Menzione speciale Sez. Faretra per la qualità complessiva della proposta letteraria (Avigliano Umbro, marzo 2018);

- Diploma di Merito al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Pittura AlberoAndronico per il Saggio inedito Millenovecentocinquantasei (Roma, marzo 2018);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio Nazionale di poesia e Narrativa Il Golfo per la breve silloge poetica Il mare in un bicchiere (La Spezia, aprile 2018);

- Finalista Quarto classificato al Premio Disarmiamo l’ignoranza per il racconto I pesci e il pane (Salerno, aprile 2018);

- Finalista con Premio della Giuria al 9° Concorso Nazionale e Internaz. di Poesia e Narrativa “Associaz. Club della Poesia” per il racconto Sibari, stazione di Sibari… (Cosenza, maggio 2018);

- Finalista quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio M. Proust (Centro Pannunzio-Torino) per il libro di poesie Il poeta è un minatore, Aletti, 2018 (Torino, maggio 2018);

- Finalista Secondo classificato a pari merito al Premio Internazionale AUPI per la Poesia la Narrativa e la Pittura (della Editrice Otma2 di Milano) per il saggio Profili letterari del Novecento (Milano, maggio 2018);

- Finalista Quarto classificato al Premio Intern. di Poesia e Narrativa. "Dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron, alla Val di Vara" 5^ edizione 2017-2018, per il saggio edito Profili letterari del Novecento (Sesta Godano, La Spezia, luglio 2018);

- Menzione di Merito al Premio Giornata Mondiale della Poesia, indetto da Aletti editore (Villanova di Guidonia, Roma, maggio 2018);

- Finalista con “Trofeo Susannasposaday10” alla VI Edizione del Premio Intern. Città di Sarzana per la Narrativa (Il cocchio alato del tempo) e per la Saggistica (Profili letterari del Novecento), (Sarzana, luglio 2018);

- Finalista Secondo classificato al Premio Internaz. di poesia e letteratura “De finibus terrae” nella Sez. Narrativa edita, Hanno rapito Moro! Racconto del giorno più lungo della Repubblica, Macabor, 2018 (Santa Maria di Leuca, luglio 2018);

- Premio Speciale Stampa Gratuita al Concorso nazionale “Premio Grimoaldo I” per le poesie singole edite Amo la parola, Il poeta è un minatore e Il treno fischia (Grimaldi, Cosenza, luglio 2018);

-  Finalista Quarto Classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio “Versi sotto gli irmici” (Piaggine, Salerno, agosto 2018) per la poesia inedita I poeti non scrivono sulla sabbia.

- Menzione di Merito al 4° Premio Intern. S. Quasimodo per la Sez. Narrativa edita, Hanno rapito Moro! (Rocca Imperiale, agosto 2018);

- Diploma di Merito al Premio Intern. di Poesia “Il Federiciano” per la poesia Ecco l’uomo! (Rocca Imperiale, agosto 2018);

- Diploma di Merito al  V Concorso CET - Scuole Autori di Mogol per la poesia Il treno fischia  (Rocca Imperiale, agosto 2018);

- Menzioni d’Onore al Premio Letterario Nazionale  “Le parole arrivano a noi dal passato” per la Narrativa edita (Il cocchio alato del tempo) e per il Libro di poesia edito (Il poeta è un minatore), (Rogliano, settembre 2018);

- Finalista Terzo classificato al Premio Intern. Corona per il Libro edito di poesia Il poeta è un minatore (Cassano Allo Jonio, settembre 2018);

- Premio alla Carriera “per la Cultura” al Premio Gran Galà Rende…In Versi (Rende, settembre 2018);

- Segnalazione di Merito al Premio “I voli del cuore” per la poesia inedita I poeti non scrivono sulla sabbia (Castrolibero, ottobre 2018);

- Menzioni d’Onore al Premio Nazionale Unicamilano per il racconto Lo scherzo e per il libro edito di poesia La parola che resiste, Aletti, 2017 (Milano, ottobre 2018);

- Premio Assoluto Narrativa per L’Infanzia al Premio Intern. di Letteratura “Terre di Liguria” per la fiaba edita Caporal Tabacco, in Caporal Tabacco e altre storie, Macabor editore, 2018 (La Spezia, ottobre 2018);

- Finalista (tra i primi settanta concorrenti) nella Sez. Narrativa Edita al Premio Internaz. Città di Como V Edizione, per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Como, ottobre 2018);

-Premio della Critica nella Sez. Narrativa Edita al 10° Concorso Naz. ed Intern. di Poesia e Narrativa “Associaz. Club della Poesia”  per il romanzo Hanno rapito Moro! (Cosenza, ottobre 2018);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio EMOZIONI, Sez. Racconto breve,  per il racconto Lo scherzo (Roma, ottobre 2018);

- Diploma di Encomio al Premio “La Poesia è bellezza” per la lirica a tema sull’Olocausto Per non dimenticare (Cosenza, novembre 2018);

- Premio Assoluto nella Sez. Narrativa-Saggistica Edita al Premio Letterario Internaz. “Santa Margherita Ligure-Franco Delpino” 2018 con l’opera Hanno rapito Moro!  (Santa Margherita Ligure, novembre 2018);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio Internaz. Agenda dei Poeti - Associaz. OTMA2 Edizioni, Sez. Libro Edito,  per il romanzo  Hanno rapito Moro! (Milano, novembre 2018);

- Premio Assoluto per la Saggistica edita al Concorso Internaz. di poesia De finibus terrae - “Premio Caputo-Caroli” con l’opera Profili letterari del Novecento, (Gallipoli, novembre 2018);

- Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio M. Soldati (Centro Pannunzio-Torino) nella Sez. Narrativa Edita con il libro Hanno rapito Moro! (Torino, dicembre 2018);

- Primo Classificato al Premio Internazionale “Città del Galateo” VI Edizione nella Sez. Saggistica Edita con l’opera Profili letterari del Novecento (Galatone, dicembre 2018);

- Alto Riconoscimento Internazionale Premio “Voltaire” per i Diritti umani, diritti civili e l’impegno sociale conferito dall’Accademia “Italia In Arte Nel Mondo” Associazione Culturale (Lecce, dicembre 2018);

- Menzione di Merito e Premio Serigrafisud al Premio Il Sabato del villaggio rispettivamente per la “poesia a tema libero” (Il treno fischia) e la “poesia a tema” (L’attimo che fugge), (dicembre 2018);

- Primo Classificato al Premio Letterario Internazionale Anyname “Un senso alle idee 2018” con il racconto Sibari, stazione di Sibari… (Taranto, gennaio 2019);

-Menzione d’Onore al Premio Letterario Residenze Gregoriane nella Sez. Narrativa Edita con il libro Hanno rapito Moro!  (Tivoli, gennaio 2019);

- Finalista con Menzione Speciale della Giuria al Premio “Un Fiorino d’inverno - Gli Editi”, nella Sez. Narrativa, con il libro Hanno rapito Moro! (Monterotondo, febbraio 2019);

-Finalista Quarto classificato a pari merito con altri concorrenti al Premio Internazionale R. Filo della Torre per il racconto I pesci e il pane (Roma, febbraio 2019);

- Finalista Secondo Classificato per la Saggistica edita al Primo Concorso Letterario Online “I poeti fioriscono al buio” con l’opera Profili letterari del Novecento, (febbraio 2018);

- Menzione d’Onore al  Premio Nazionale Il Golfo per i racconti editi Il Laureato e Lo scherzo, in Due racconti, Vitale Edizioni, 2018 (La Spezia, marzo 2019);

-  Diploma di Merito con medaglia al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Pittura AlberoAndronico 2019 nella Sez. Narrativa edita con il libro  Hanno rapito Moro! (Roma, marzo 2019);

- Primo Classificato al Premio Internazionale Il Canto delle Muse nella Sez. Racconto breve con l’opera I campanelli d’oro (Bellizzi, SA, marzo 2019);

- Finalista Sesto classificato alla pari con altri concorrenti al Premio Internazionale di Poesia Emozioni Poetiche - OTMA2 per la poesia Per non dimenticare (Verrone, Biella, marzo 2019);

- Premio Speciale della Giuria per il libro edito Hanno rapito Moro! al Premio Uniti per la Legalità (Melito, NA, marzo 2019);

- Menzione di Merito al Premio a Premio La Vita in Versi per la poesia singola a tema libero I poeti non scrivono sulla sabbia (Cefalù, aprile 2019);

- Primo classificato al Premio Letterario Nazionale Parole e Poesia  con il libro edito Il poeta è un minatore, Aletti, 2018 (Rimini, aprile 2019);

- Primo classificato per la Saggistica edita al Premio Internazionale Giglio Blu di Firenze con l’opera Profili letterari del Novecento e Premio Speciale della Giuria nella Sezione Narrativa edita con il libro Hanno rapito Moro! (Firenze, aprile 2019);

- Finalista con Premio della Critica, nella Sezione Narrativa breve, all’ 11° Concorso Nazionale e Internaz. di Poesia e Narrativa “Associaz. Club della Poesia” con l’opera Caporal Tabacco (Cosenza, Maggio 2019);

- Finalista con Attestato di Merito al Premio Internazionale della Cultura Trofeo “Medusa Aurea” 2019 indetto dall’Accademia Internazione d’Arte Moderna di Roma per il libro edito di Saggistica Profili letterari del Novecento (Roma, maggio 2019);

- Finalista con Menzione Speciale al Premio Troccoli Magna Graecia 2019 e  Alto Riconoscimento per meriti letterari e culturali da parte del Comune di Cassano allo Jonio nella Sez. Saggistica edita con il volume Profili letterari

del Novecento (Cassano Allo Jonio, maggio-settembre 2019);

-  Secondo classificato al Premio La Voce dei Poeti 2019 per la Narrativa Edita con il libro Hanno rapito Moro! (Roma, maggio 2019);

- Secondo classificato al Premio internazionale A.U.P.I. 2019 nella Sez. Libro Edito con il romanzo Il cocchio alato del tempo e Finalista quarto classificato a pari merito con altri concorrenti nella Sez. Narrativa inedita con il racconto Il fotografo (Milano, maggio 2019);

- Segnalazione di Merito con pergamena e medaglia al Premio Pianezza per la Legalità (Cartaepenna) nella Sez. Racconto inedito con l’opera Il fotografo (Torino, maggio 2019);

- Plauso Letterario per la poesia a tema libero I poeti non scrivono sulla sabbia al Premio letterario Poesia è Vita (Pompei, giugno 2019);

- Targa di Merito per la poesia a tema libero E’ scoppiata la pace universale! Al Premio Vincenzo Ammirà (Vibo Valentia, giugno 2019);

- Premio della Critica al Premio Letterario Figurativo “Caffè delle Arti” 2019 nella Sez. Saggistica edita con il libro Hanno rapito Moro! (Roma, giugno 2019);

- Menzione d’Onore al Premio Internazionale Toscana in poesia 2019-Il Golfo nella Sezione Narrativa per il racconto Il fotografo (La Spezia, giugno 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio PIT STOP nella Sezione Narrativa a tema libero per il racconto Il fotografo e finalista nella Sezione Poesia a tema libero  per la lirica Per non dimenticare (Roma, giugno 2019);

- Menzione Speciale al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa F. Graziano 2019 nella Sez. Romanzo inedito con il romanzo breve Due fratelli (Cosenza, giugno 2019);

- Premio Rublanum per la poesia a tema libero Amo la parola al Premio Poesia Segreto dell’anima (Rogliano, giugno 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio Internazionale Città di Castrovillari - Poesia, Prosa, Arti Figurative e Teatro (Associazione Culturale Khoreia 2000) nella Sez. Saggistica edita con il libro Profili letterari del Novecento (Castrovillari, giugno 2019);

- Menzione d’Onore al Premio Ecce Homo 2019- Poemi sacri e religiosi (Associazione Culturale Club della Poesia) per la lirica a tema Ecco l’uomo! (Cosenza, giugno 2019);

-Finalista Quarto classificato al PREMIO ITALIAN FESTIVAL  INTERNATIONAL LITERARY 2019 –OTMA2- nella Sezione Narrativa inedita a tema con il racconto  Il vino della vita (Milano, 30 giugno);

- Finalista con Premio della Giuria e Segnalazione del Presidente della Giuria al Premio Internaz. di poesia e letteratura “De finibus terrae”- Maria Monteduro  nella Sez. Narrativa edita con il romanzo Il cocchio alato del tempo (Santa Maria di Leuca, giugno 2019);

- Finalista con Menzione di Merito al “Premio Il Sogno nel Cassetto” per il racconto breve Il laureato (Taranto, luglio 2019);

- Finalista tra i primi nove con Menzione di Merito, 4° classificato ex aequo con altri concorrenti, al Premio Città di Mesagne 2018 nella Sez. Narrativa edita con il libro Hanno rapito Moro! (Mesagne, luglio 2019);

- Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Poesia e Pittura Pina Alessio per il racconto breve Il fotografo (Gioia Tauro, luglio 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio internazionale Città  di Sarzana nella Sez. Saggistica-Narrativa con il libro edito Hanno rapito Moro! (Sarzana, luglio 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio Letterario Roccagloriosa (Associazione Culturale Onlus Effetto Donna )  nella Sez. Poesia a tema libero con la lirica Amo la parola (Roccagloriosa- SA- luglio 2019);

- Finalista con Diploma di Merito al Premio Letterario Nazionale Città di Taranto nella Sez. Libro edito di Narrativa con il testo Hanno rapito Moro! (Taranto, luglio 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio online “I Poeti navigano sulle viole” per la Narrativa edita con il testo Hanno rapito Moro! (luglio 2019);

- Finalista con Targa di Merito al Premio Alda Merini della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro con la poesia Le monotone lancette del vecchio orologio (Catanzaro, agosto 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio Versi sotto gli irmici per la poesia a tema libero I poeti non scrivono sulla sabbia, Sez. La Pittura incontra la Poesia (Piaggine-SA-  agosto 2019);

- Finalista Quarto classificato al Premio Internazionale di Poesia Città di Varallo (Otma 2 di Milano) per il libro edito di poesia Il poeta è un minatore e Finalista quinto classificato ex aequo con altri concorrenti per la poesia singola Amo la parola (Varallo Sesia-VC- settembre, 2019);

- Segnalazione Speciale della Giuria al Premio Città di Ascoli Piceno per il racconto inedito Mio padre me l’aveva detto… (Ascoli Piceno, settembre 2019);

- Finalista alla pari con altri 16 concorrenti al Premio Piersanti Mattarella con il libro Hanno rapito Moro! (Montecassino, settembre 2019);

- Finalista con Premio Speciale della Presidenza al Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo nella Sez. Saggistica Edita con il libro Profili letterari del Novecento (Paullo-MI- settembre 2019);

- Finalista con Menzione di Merito al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Il Dantesco” 2019 nella Sez. Narrativa Breve inedita con il racconto Il fotografo (Anagni, settembre 2019);

- Premio Keramos per la poesia religiosa Ecco l’uomo!, Diploma di Merito per la poesia a tema libero I poeti non scrivono sulla sabbia e Menzione per il racconto Caporal Tabacco al Premio Letterario Internazionale Magna Graecia Poesia 2019 (Genova, settembre, 2019);

- Menzione Speciale al Premio LE OCCASIONI per la silloge breve di poesie (Savona, ottobre 2019);

- Menzione d’Onore al Premio poesia e prosa Lorenzo Montano per la Prosa inedita Parlami di Firenze (Verona, ottobre 2019 ma effettivamente svoltosi in aprile 2020);

- Menzione Speciale al Premio RomanzoPubblico il mio libro” (Lupieditore) per il libro di narrativa inedita Hanno ucciso Moro! Racconto del martedì nero della Repubblica (Sulmona, ottobre 2019);

- Menzione Speciale della Giuria al Premio “Ut Pictura Poesis” Città di Firenze 2019 nella Sez. Saggistica Edita con l’opera Profili letterari del Novecento (Firenze, ottobre 2019);

- Finalista Sesto Classificato al Premio Internazionale G. Deledda  per il racconto breve Il laureato (Morano Calabro, ottobre 2019);

- Premio della Critica al Premio Letterario Nazionale “Le parole arrivano a noi dal passato”  2019 (Associazione Rinnovamenti) per il libro di narrativa edita Hanno rapito Moro!; Premio

della Critica per il libro di poesia edito La parola che resiste e Menzione d’Onore per il racconto

breve Lo scherzo (Rogliano, ottobre 2019);

- Encomio di Merito al Premio Apri il cuore alla Poesia (Edizioni Atlantide)  con il testo Amo la

parola (Genova, ottobre 2019);

- Menzione d’Onore al Premio Intern. Terre di Liguria per il libro edito Il poeta è un minatore

(La Spezia, ottobre 2019);

- Diploma di Finalista al Premio Internaz. Ali e Radici per la poesia a tema libero con  i testi : Le monotone lancette del vecchio orologio, Notte e Inchiodati alle nostre logoranti incertezze

(Santa Maria Capua Vetere -Caserta- ottobre 2019);

- Finalista Secondo Classificato ex aequo con altro concorrente al Premio Internazionale  Città di Castrovillari- Poesia Prosa Arti figurative Teatro Musica- per la Saggistica Edita con

il testo Profili letterari del Novecento e Menzione Speciale per la Narrativa Edita con il testo  Hanno rapito Moro! (Castrovillari, ottobre 2019;

- Menzione d’Onore per il racconto Il laureato e Menzione d’Onore per il libro edito Il poeta è un minatore al Premio “Il Museo del 900-L’arte moderna a Milano” dell’Associaz. Culturale Unicamilano (Milano, novembre 2019);

- Menzione d’Onore al Premio Intern. Agenda dei Poeti 2019 – Otma2 edizioni – per il racconto inedito La carrozza del marchese (Milano, novembre 2019);

- Finalista al Premio Città di Aosta 2019 nella Sez. Libro Edito di Narrativa con il libro Hanno rapito Moro! (Aosta, novembre 2019);

- Finalista Terzo Classificato al Premio “L’ebbrezza della vita” nella Sez. Narrativa Edita-Romanzo storico con il libro Hanno rapito Moro! (Gravina di Catania, dicembre 2019);

- Finalista Secondo classificato al Premio Il Saggio-Città di Eboli, nella Sez. Libro Edito di Saggistica con il testo Profili letterari del Novecento (Eboli, dicembre 2019);

- Finalista al Premio Aforismi PERLE QUOTIDIANE 2020 - IV Edizione - La Montegrappa Edizioni - Aforismi per l'AGENDA LETTERARIA 2020  (Monterotondo, dicembre 2019);

- Secondo classificato al Premio “La nebbia agli irti colli” (Edizioni Atlantide) per il racconto I campanelli d’oro, Encomio d’Onore per i Profili letterari del Novecento, Diploma per la poesia inedita Il mondo può finire e Menzione per la poesia edita La paura (Genova, dicembre 2019);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Letterario, d’arte e Cultura Giuseppe Gioachino Belli - XXXI Edizione - nella Sez. Narrativa inedita (Roma, 2019);

- Finalista con “Premio Speciale Mina Lorusso” al Premio Internaz. Altamura Demos 2019 nella Sez. Racconto inedito, con il testo Lorella e Gianni, il suo assassino (Altamura, dicembre 2019);

- Alto Riconoscimento Internazionale per la Letteratura, la Poesia e l’impegno per la Cultura Premio “Cesira Doria Ferrari” 2019, conferito dall’Accademia “Italia in Arte nel Mondo” Associazione Culturale (Lecce, dicembre 2019);

- Finalista Terzo Classificato al Premio Letterario La Ginestra del Centro Culturale di Lettere Arti Economia “Fonte Aretusa” nella Sez. Narrativa/Saggistica edita con il testo Hanno rapito Moro! (Firenze, gennaio 2020);

- Sestuplice riconoscimento al Premio Nazionale “Il Sabato del Villaggio”: Premio Presidenza della Giuria per la poesia inedita Notte; Premio Enotria. Cultura Mediterranea per il racconto Il laureato; Encomio per il libro edito di poesie Il poeta è un minatore; Menzione per la poesia edita Traballano anche le ultime certezze; Menzione per la poesia religiosa Scendi, Dio, dal Regno dei Cieli; Menzione nella Sezione “Il Sabato del Villaggio” per la poesia Un sole zingaro (Genova, febbraio 2020);

- Finalista con Diploma di Merito al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Pittura Alberoandronico nella Sez. Saggistica edita per il volume Profili letterari del Novecento (Roma, marzo 2020);

- Finalista con Artistico Diploma personalizzato con grande medaglia aurea nella Sez. Poesia edita con il testo La parola che resiste al Premio Internazionale di Poesia Emozioni Poetiche 2020 della Otma2 Edizioni di Milano (Verrone-BI- marzo 2020);

- Premio Speciale della Giuria  al Premio Letterario Nazionale “Parole e Poesia” nella Sez. Poesia a tema religioso con il testo Ecco l’uomo! (Rimini, marzo 2020);

- Segnalazione di Merito al Premio Il Giglio Blu di Firenze nella Sez. Narrativa Edita per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Firenze, marzo 2020);

- Finalista con Targa di Merito al Concorso dell’Accademia dei Bronzi “Pagine di Arte e Poesia”, Premio Giovanni Patari,  e inclusione nell’omonima Antologia per la poesia Amo la parola (Catanzaro, maggio 2020);

- Finalista con Targa e Attestato di Merito al Premio “Alfiere dell’Arte e della Poesia” dell’Accademia dei Bronzi (Catanzaro), per il libro edito di poesia Il poeta è un minatore (Catanzaro, maggio 2020);

-  Segnalazione di Merito al Premio “Poesia, Segreto dell’Anima” (Associazione Culturale RinnovaMenti) per la poesia a tema libero I poeti non scrivono sulla sabbia (Rogliano, maggio 2020);

- Finalista alla pari con altri 19 concorrenti al Concorso Letterario Nazionale Narrando 1°, per racconti brevi, della Casa Editrice Il Temperino Rosso, con inserimento nell’Antologia Le parole asciutte del racconto Mio padre me  l’aveva detto… (Brescia, maggio 2020);

- Finalista Secondo classificato ex aequo al  Premio Internazionale A.U.P.I. - Associaz. OTMA2 Edizioni Milano -  nella Sez. Libro Edito di Narrativa per il libro Hanno ucciso Moro! (Milano, maggio 2020);

- Finalista con Segnalazione Speciale della Giuria al Premio Letterario Internazionale ASAS VIII Edizione 2020  nella Sez. Narrativa Edita per il romanzo La Stanza di Pascal (Messina, maggio 2020);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Saggistica Edita al Premio Internazionale Città di Avellino 2019 – Trofeo Verso il Futuro per il volume Profili letterari del Novecento (Avellino, maggio 2020);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Favole al Premio Letterario Nazionale Persephone Fiori di Poesia per l’opera La carrozza del marchese; Premio della Giuria per il Libro edito di poesia La parola che resiste; Diploma per la Poesia religiosa Oh Signore, perche ci hai abbandonato?; Diploma per la Poesia edita E’ scoppiata la pace universale!; Menzione di Merito per la Poesia inedita Com’era bella una volta la nostra Terra!; Diploma di Merito per il racconto Lorella e Gianni, il suo assassino (Genova, maggio 2020);

- Finalista con Diploma alla pari con altri concorrenti al Concorso Letterario Nazionale “Cara Italia, ti scrivo…”- La letteratura al tempo del Coronavirus,  della Casa Editrice Tigulliana-ANPAI di Marco Delpino, con inserimento nell’omonima Antologia di un racconto breve (Santa Margherita Ligure, maggio 2020);

- Attestato di Partecipazione rilasciato da WikiPoesia per aver aderito ad iniziativa “Solidarietà Poetica” per coloro che operano in prima linea contro il Coronavirus con una poesia (Il virus della morte lenta) inserita nell’omonima Antologia visualizzabile nel sito dell’Enciclopedia Poetica (maggio, 2020);

- Finalista con Premio della Critica nella Sez. Narrativa Edita al 13° Concorso Naz. ed Intern. di Poesia e Narrativa - “Associaz. Club della Poesia” -  per il romanzo La stanza di Pascal (Cosenza, giugno 2020);

- Finalista Secondo classificato ex-aequo al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Cefalù nella Sez. Narrativa edita per il libro Hanno rapito Moro! (Cefalù, giugno  2020);

- Menzione Speciale al Premio Kalos 2020 nella Sez. Narrativa edita per il libro Hanno rapito Moro! (Tollo-CH-, luglio  2020);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Internazionale di Letteratura Luca Romano nella Sez. Saggistica Edita per i Profili letterari del Novecento (Tollo-CH-, luglio 2020);

- Finalista al Premio “Oltre il silenzio. La parola al tempo della pandemia” e inserimento nell’omonima Antologia curata dal prof. Massimo Pasqualone con la poesia Il virus della morte lenta (Tollo-CH-, luglio 2020);

-Finalista al Premio Letterario Clepsamia 2020 e inserimento nell’Antologia con la poesia Il virus della morte lenta (Milano, settembre 2020);

-Finalista al Premio Letterario “Il Mare nella Poesia” (Associazione Culturale Carta e Penna) e inserimento nell’Antologia con la poesia Immenso Mare (Torino, settembre 2020);

- Finalista Secondo Classificato al I° Concorso Internazionale “PAROLE IN LUCE” (Associazione Il Faro) nella Sez. Aforismi; finalista nella Sez. Poesia per la lirica Notte e finalista nella Sez. Narrativa breve per il racconto Lorella e Gianni, il suo assassino (Roma, luglio 2020);

- Premio Speciale per la Critica Letteraria al 45° Premio Letterario Casentino (del Centro Culturale Fonte Aretusa) per il Libro edito di Saggistica Profili letterari del Novecento (Poppi- Arezzo, settembre 2020);

- Finalista con Diploma d’Onore al Premio Internazionale Città del Galateo per il Racconto  a tema libero Rita e i cinque balordi (Roma, settembre 2020);

- Finalista con Menzione d’Onore al 3°Premio Letterario “Poesia è vita” per la poesia a tema libero Amo la parola (Pompei, settembre 2020);

- Diploma Impegno Poetico al Premio Nazionale di Poesia "Majje Dde Le Defenze", Edizione 2020, per la poesia Il mondo può finire (Lucito, settembre 2020);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Poesia e Letteratura Isola d’Elba - Ascoltando i silenzi del mare - Terza Edizione, nella Sez. Narrativa Edita con il romanzo Il cocchio alato del tempo (Elba, settembre 2020);

- Finalista Sesto classificato al Premio Internazionale di Poesia Città di Varallo (della Otma2 Edizioni di Milano) per il libro edito Il poeta e la pandemia e Finalista per la poesia singola Il virus della morte lenta inserita nell’Antologia del Premio (Varallo Sesia-VC- settembre, 2020);

- Finalista con dieci riconoscimenti al Premio Letterario Nazionale “Perdersi nell’Amore”  (Associazione Atlantide): Quarto classificato per la Favola con Caporal Tabacco;  Premio della Critica per il Libro edito di Poesie Il poeta e la pandemia; Premio della Giuria per il racconto Mio padre me l’aveva detto…; decimo classificato per la videopoesia Il treno fischio; Diploma di Merito per la poesia inedita Le monotone lancette del vecchio orologio, della poesia edita Il virus della morte lenta, per la poesia religiosa Maria, tu da sempre divina creatura, per la poesia a tema (L’Amore) Più forte della morte, per la Sezione Haiku e per la Fotografia con Sviluppo insostenibile (Cosenza-Genova, settembre 2020);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Narrativa Edita alla IV Edizione del Premio Letterario Internazionale “Ut Pictura Poesis”  Fuerteventura 2020 con il romanzo  La stanza di Pascal (Puerto del Rosario, settembre 2020- Bucchianico, settembre 2020);

- Vincitore Assoluto con titolo di Eccellenza  al  Premio Letterario InternazioNale “Lo

Splendore Del Talento – Scintille D’Arte” – 2020 con il racconto breve Luigi di Maddalena

(Ferrara, settembre 2020);

- Finalista con Diploma di Merito  al Premio Letterario Nazionale Città di Taranto nella Sez. Libro edito di Narrativa con il testo Il cocchio alato del tempo  (Taranto, settembre 2020);

- Finalista al Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo nella Sez. Narrativa Edita con  il romanzo Il cocchio alato del tempo, Macabor, 2020 (Paullo-MI- settembre 2020);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Letterario Argentario 2020 nella Sez. Narrativa Edita con il romanzo Il cocchio alato del tempo (Roma, settembre 2020- La Cerimonia rinviata al prossimo Concorso del 2021);

- Primo Classificato nella Sezione Aforismi e finalista nella Sezione Narrativa Edita per il libro Hanno rapito Moro! al Premio Letterario Canti di…versi del Comune di Magisano (CZ) (Magisano, ottobre 2020);

- Semifinalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como con i libro Hanno ucciso Moro! (Como, ottobre 2020);

- Premio Speciale della Giuria per cinque poesie all’VIII Premio Internazionale di Poesia Inedita “I COLORI DELL’ANIMA” 2020, con inserimento dei testi nell’omonima Antologia (Sanremo, ottobre 2020);

- Finalista con Diploma di Merito  al Premio Della Cultura Trofeo Medusa Aurea dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma nella Sezione Libro Edito per il romanzo Il cocchio alato del tempo, Macabor, 2020 (Roma,  ottobre 2020);

- Finalista con inserimento in omonima Antolologia al Premio G. G. Belli per il racconto La carrozza del marchese (Roma, dicembre 2020);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Narrativa Edita al Premio Internazionale Agenda dei Poeti 2020 (OTMA2, Milano) per il romanzo Il cocchio alato del tempo e terzo classificato per il racconto Il laureato (Milano, novembre 2020);

- Finalista al Premio Capitanata Poesie con Menzione d’Onore, Penna in omaggio e inserimento nell’omonima Antologia del Premio per la poesia Amo la parola (Apricena-FO-  novembre 2020);

- Finalista con dieci riconoscimenti al Premio Letterario Internazionale di Poesia Magna Graecia Arte e Poesia (Associazione Atlantide): Terzo classificato ex aequo per la Narrativa con il racconto lungo Due fratelli; Premio Speciale Magna Graecia per il Libro edito di Poesie I poeti non scrivono sulla sabbia; Premio Speciale Magna Graecia per l’Articolo di giornale con la recensione del romanzo Mangereta di A. M. Merli; Premio Serigrafisud per la per la Fotografia con Tramonto inquietante; Menzione Speciale per la poesia inedita La porta chiusa; Menzione di Merito per gli Aforismi; Menzione  per il racconto Rita e i cinque balordi;  Diploma di Merito per la poesia edita Povera Terra; Diploma di Merito per la poesia religiosa Scendi, Dio, dall’Alto dei Cieli; Menzione di Merito per la poesia a tema (Il Tempo scorre) Avrei voluto fermare per sempre il tempo, (Cosenza-Genova, settembre 2020);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Narrativa breve con il racconto I campanelli d’oro e Segnalazione Speciale della Giuria per la poesia I poeti non scrivono sulla sabbia al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Francesco Graziano” IX Edizione-2020 (Cosenza, dicembre 2020);

- Finalista con Diploma di Merito  e Medaglione diamantato al Premio di Poesia “Voci per Alda” della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro con la lirica Il mondo può finire (Catanzaro, dicembre 2020);

- Finalista Secondo Classificato ex aequo al Premio Letterario “Mario Soldati”, del Centro Mario Pannunzio di Torino, per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Torino, dicembre 2020);

- Finalista con Premio della Giuria per la Narrativa Edita con il libro Hanno ucciso Moro! e Premio Speciale per il Libro Edito di Poesia-Tematica Attuale con la silloge Il poeta e la pandemia al Premio Letterario Nazionale “Le parole arrivano a noi dal passato” (Associazione Culturale RinnovaMenti-Rogliano - dicembre 2020);

- Finalista con Premio Speciale del Presidente del Premio per la Narrativa Edita con il libro Hanno ucciso Moro! all’VIII Edizione del Premio Intern. Città di Sarzana  (Associazione Culturale Poeti solo Poeti Poeti; Sarzana dicembre 2020);

- Finalista con dieci riconoscimenti al Premio Nazionale IL SABATO DEL VILLAGGIO (Associazione Atlantide): Primo Classificato nella Sezione Favole:  La carrozza del marchese; Terzo classificato ex aequo per la Narrativa Narrativa Edita:  La stanza di Pascal; premio Serigrafisud per l’Articolo giornalistico di cultura: I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway;  Diplomi di Merito e Menzioni di Merito per: Racconto breve a tema libero: La Pietra del Castello; Libro edito di Poesia: Il poeta e la pandemia; Poesia a Tema “IL SABATO DEL VILLAGGIO”: Il giorno più perduto e vano; Poesia in lingua italiana edita: L’eternità; Poesia religiosa: Ecco l’uomo!; Aforismi; Haiku (Cosenza-Genova, dicembre 2020);

- Finalista con Targa con Medaglione aureo al Premio Internazionale Il Poeta dell’anno (della Editrice Otma2 di Milano) per la poesia inedita: Avrei voluto fermare per sempre il tempo (Milano, Gennaio 2021);

- Finalista con quadruplice riconoscimento al Premio Storico-letterario Metauros-Salvatore Brundolino: Primo e Terzo classificato Classificato per la Narrativa Edita con i romanzi La stanza di Pascal e Il cocchio alato del tempo; Secondo Classificato per il libro edito di Poesie con I poeti non scrivono sulla sabbia; Terzo Classificato per la Saggistica Edita con il libro Profili letterari del Novecento (Gioia Tauro, febbraio 2021);

- Premio Speciale della Giuria per la poesia inedita Avrei voluto fermare per sempre il tempo al Premio Internazionale di Poesia Indetita “Besio 1860” 2021 (Savona, marzo 2021);

- Finalista Quarto Classificato con Coppa e Diploma personalizzato con Medaglia aurea nella Sez. Poesia edita con la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia al Premio Internazionale Emozioni Poetiche 2021, della Otma2 Edizioni di Milano (Milano, marzo 2021);

- Finalista con Targa e Attestato al Premio Alfiere dell’Arte e della Poesia della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro per la silloge edita I poeti non scrivono sulla sabbia (Catanzaro, marzo 2021);

- Finalista come Autore Selezionato al Premio Internazionale di Poesia Universum Basilicata 2021 per la silloge edita I poeti non scrivono sulla sabbia (Potenza, marzo 2021);

- Finalista Quarto classificato ex aequo con altri concorrenti  al Premio Internazionale F. Dostoevskij (Aletti Editore) per la Narrativa Edita con il romanzo Il cocchio alato del tempo (Roma, aprile 2021);

- Finalista con Menzione d’Onore e Medaglia al Premio Letterario Nazionale “Artisti per Peppino Impastato” con il romanzo Hanno ucciso Moro! (Monza, aprile 2021);

- Finalista con otto riconoscimenti al Premio Nazionale “Persephone, Fiori di poesia” 2021 (ASSOCIAZ. ATLANTIDE): Secondo Classificato ex aequo nella Sez. Narrativa per il romanzo inedito Povera squola…;  Terzo Classificato nella Sez. Racconti brevi pei il racconto Il volo; Premio Keramos nella Sez. Aforismi; Premio Serigrafisud  per l’Articolo giornalistico di cultura:  Silvano Ceccherini, il rivoltoso che non voleva rinunciare; Menzione d’Onore nella Sez. Fiabe per la fiaba Caporal Tabacco; Diploma di Merito nella Sez. a tema LA PRIMAVERA per la lirica Rinasco ogni giorno; Menzione nella Sez. Poesia in Lingua Italiana per la lirica Omaggio a Padre Dante; Diploma nella Sez. Haiku (Cosenza-Genova, aprile 2021);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Letterario Nazionale  “EquiLibri”  2020 (Assoc. Culturale Piazzanavona), per la Sez. Saggistica con i testo Profili letterari del Novecento (Cava de’ Tirreni -SA- aprile 2021);

- Finalista Primo Classificato al Premio Letterario “Parole e Poesia” 2020-21 –XIII Edizione – nella Sez. Libro di Poesie per la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia (Rimini-Formigine, aprile 2021);

- Finalista al Premio “Il fiore più bello sei tu… Mamma” (dell’Associazione Atlantide) con Premio del Presidente della Giuria per la poesia religiosa Maria, Tu Madre coraggiosa e Segnalazione con Lode per la poesia Mamma, quando la tua voce più non sentirò (Genova-Cosenza, maggio 2021);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Letterario Intern. N. G. Bruno, promosso dall’Accademia internazionale “Amici della Sapienza” Onlus di Messina, nella Sez. Narrativa/Saggistica per i Profili letterari del Novecento (Messina, maggio 2021);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Narrativa Edita al Premio Internazionale Città di Avellino 2020 - Trofeo Verso il Futuro - per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Avellino, maggio 2021);

- Finalista Primo Classificato con Premio Assoluto al Premio Internazionale di Poesia e Letteratura Isola d’Elba - Ascoltando i silenzi del mare – Quarta Edizione, nella Sez. Saggistica Edita con il testo Profili letterari del Novecento (Elba, giugno 2021);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Internazionale A. U. P. I. (della Otma2 di Milano) per il romanzo edito La stanza di Pascal e Menzione d’Onore per il racconto inedito La Befana (Milano, giugno 2021);

- Finalista Terzo Classificato al Premio Letterario Internazionale ASAS VIII Edizione 2021  nella Sez. Narrativa Inedita per il racconto La corda (Messina, giugno 2021);

- Finalista Primo Classificato al Premio Internazionale Città di Castrovillari – Accademia delle Arti – per il libro edito Hanno ucciso Moro! E Menzione Speciale della Giuria per la silloge edita I poeti non scrivono sulla sabbia (Castrovillari, giugno 2021);

- Finalista con Menzione Speciale della Giuria al Premio  Internazionale “Ut Pictura Poesis” Città di Firenze 2021 nella Sez. Saggistica Edita con l’opera Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Firenze, giugno 2021);

- Finalista al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Cefalù nella Sez. Narrativa edita per il libro Hanno ucciso Moro! (Cefalù, luglio  2021);

- Premio Speciale della Giuria al Premio LE OCCASIONI per la poesia Il virus della morte lenta (Alassi-Savona, luglio 2021);

-  Finalista con Diploma di Merito al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Pittura AlberoAndronico 2020 nella Sez. Narrativa edita con il libro  Hanno ucciso Moro! (Roma, luglio 2021);

- Finalista con Segnalazione di Merito per la silloge edita Il poeta e la pandemia e  Segnalazione di Merito per il racconto inedito La carrozza del marchese al Premio Letterario “Vitulivaria - Memorial Gerardo Teni”, VI edizione 2020 (Novoli, luglio 2021);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio “Estate di versi - Poesie del solleone” (dell’Associazione Culturale d’Arte e Poesia Luigi Bulla) nella Sez. Racconti brevi, per il testo Il laureato (Catania, luglio 2021);

- Menzione di Lode e Menzione d’Onore  al Premio Gargano Poesie 2021 per la poesia  L’attimo che fugge (Lesina, luglio 2021);

- Finalista con diploma al Premio Nazionale “Gaetano Cingari” per il romanzo inedito Povera sQuolaMemorie di un prof dimissionario per disperazione (Reggio Calabria, luglio 2021);

- Finalista Secondo Classificato al “Premio Baiano in versi tra l'eremo e il cielo 2021” nella Sez. Narrativa a tema libero per il racconto La carrozza del marchese (Baiano - AV – agosto 2021);

- Finalista con Targa e Attestato di Merito al Premio Internazionale Dante Alighieri, della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro, per la poesia Mi chiamo Dante (Catanzaro, agosto 2021);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Poesie d’Amore di Ali-Penna d’Autore per la lirica Omaggio a Cesare Pavese (Torino, luglio 2021);

- Finalista con Segnalazione di Merito al Premio “Poesia, Segreto dell’anima” per la poesia a tema “La pandemia ha cambiato la nostra vita” con il testo Il virus della morte lenta (Rogliano, settembre 2021);

- Menzione di Lode e Menzione d’Onore  al Premium Poetae et Poesis 2021 per la poesia  L’eternità (San Severo-FG-, settembre 2021);

- Finalista con Diploma di Merito al Premio Letterario Roccagloriosa (SA) (dell’Associazione Culturale Onlus Effetto Donna) nella Sez. Fiabe con il testo Caporal Tabacco e con il Racconto breve Lorella e Gianni, il suo assassino (Roccagloriosa - SA- settembre 2021);

- Finalista Quarto Classificato al Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce  2020 nella Sez. Saggistica per i Profili letterari del Novecento (Arce, 5 settembre 2021);

- Finalista Primo Classificato al Premio Internazionale di Letteratura e Poesia- Dante: La Divina Commedia (Creati-Vita - Prima Edizione), Firenze nella Sez. Saggistica inedita con il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Firenze, settembre 2021);

- Finalista Sesto classificato al Premio Internazionale di Poesia Internazionale Città di Varallo, (della Otma2 Edizioni di Milano) per il libro edito I poeti non scrivono sulla sabbia e Finalista per la poesia singola Nella selva del peccato inserita nell’Antologia del Premio (Varallo Sesia-VC- settembre, 2021);

- Finalista con Menzione d’Onore e medaglia al Premio Solopoesia 2021 (Carta e Penna) per la silloge edita I poeti non scrivono sulla sabbia (Torino,  settembre 2021);

- Finalista Secondo classificato ex-aequo al Premio M. Soldati (Centro Pannunzio-Torino) nella Sez. Narrativa Edita con il libro Il cocchio alato del tempo (Torino, ottobre 2021);

- Alto riconoscimento “Premio d’eccellenza alla Cultura” al Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, VIII Edizione, “Per il grande contributo culturale in ambito letterario a livello nazionale e internazionale” (Roma, ottobre 2021);

- Finalista con Premio Atlantide per la poesia singola I poeti non scrivono sulla sabbia; Diploma di Merito per la poesia Amo la parola e Menzione per la poesia Il poeta è un minatore al Primo Concorso Letterario Nazionale “Autori Italiani 2021” (ASSOCIAZ. ATLANTIDE) (Genova, ottobre 2021);

- Finalista con Premio della Giuria al Premio Letizia Isaia 2020 (Associazione Le luci sulla Cultura) nella Sez. Poesia,  con il testo Com’era bella una volta la nostra Terra! (Roma,  ottobre 2021);

- Segnalazione di Merito al Premio Letterario “lettere al Sempione” 2021 nella Sez. Narrativa Edita con il libro Il cocchio alato del tempo (Roma, ottobre 2021);

- Finalista con Menzione Speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale “Publio Virgilio Marone” nella Sez. Saggistica per il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Pozzuoli-NA- ottobre 2021);

- Finalista Terzo Classificato al Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo nella Sez. Saggistica Edita con il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Paullo-MI- ottobre 2021);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Internazionale “Vita Via Est” (dell’Associazione Culturale d’Arte e Poesia Luigi Bulla) nella Sez. Poesia in lingua italiana, per il testo I poeti non scrivono sulla sabbia (Catania, novembre 2021);

- Premio Speciale della Giuria per la poesia singola Il poeta è un minatore al IX Premio Internazionale di Poesia Inedita “I COLORI DELL’ANIMA” 2021, con inserimento del testo nell’omonima Antologia (Sanremo, novembre 2021);

- Finalista Primo Classificato al Premio Letterario "Galeotto fu il libro e chi lo scrisse" (promosso dalla "Tigulliana" di Santa Margherita Ligure) nella Sez. Saggistica per il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Santa Margherita Ligure, novembre 2021);

- Menzione di Merito per la poesia Amo la parola al Premio Internazionale di Poesia Città di Camporeale (Camporeale - PA- novembre 2021).

- Finalista Terzo Classificato al II° Concorso Internazionale “PAROLE IN LUCE” (Associazione Il Faro) nella Sez. Favole per la fiaba Caporal Tabacco, e finalista con Menzione di Merito  nella Sez. Narrativa breve per il racconto Rita e i cinque balordi (Roma, novembre 2021);

- Finalista Quinto Classificato nella Sez. Narrativa al Premio Internazionale Agenda dei Poeti 2020 (OTMA2, Milano) per il racconto I campanelli d’oro e Finalista per la poesia inedita  Un giorno tutto lasceremo (Milano, novembre 2021);

- Finalista Terzo classificato al Premio Nazionale di Arte e Letteratura “Manuel Foderà” III Edizione 2021, nella Sez. Narrativa Edita con il libro Il cocchio alato del tempo (Riposto -CT- novembre 2021);

- Diploma di Merito per la silloge edita I poeti non scrivono sulla sabbia al Premio Intern. M. Buonarroti (Seravezza, novembre 2021);

- Finalista con otto riconoscimenti al Premio Letterario Internazionale Magna Graecia Arte e Poesia (Associazione Atlantide): Primo classificato ex aequo per il racconto breve I campanelli d’oro; Premio Atlantide per il libro edito di poesie Il poeta è un minatore;  Premio Serigrafisud per l’Articolo Giornalistico –Recensione a libro La religione laica della libertà nell’ultima opera di P. F. Quaglieni; Diploma Speciale per la poesia inedita Un giorno tutto lasceremo; Encomio per la Favola La carrozza del marchese; Diploma di Merito per la poesia edita L’eternità; Menzione per la poesia a tema “Carezze d’Autunno” con il testo Le povere secche foglie d’autunno; Certificato di Partecipazione per la Sezione Haiku (Cosenza-Genova, novembre 2021);

- Menzione d’Onore con Medaglia alla IX Edizione del Premio Intern. Città di Sarzana per la Sez. Libro Edito di Narrativa con il romanzo La stanza di Pascal, (Sarzana, dicembre 2021);

- Finalista Primo Classificato al Premio Città di Mesagne 2020-21 nella Sez. Saggistica edita con il libro Profili letterari del Novecento (Mesagne, dicembre 2021);

- Attestato di Merito per la poesia Amo la parola per il “Calendario Arte e Poesia 2022” realizzato dalla Nuova Accademia dei Bronzi (Catanzaro, dicembre 2021);

- Premio della Critica come “MELIOR OPERA-Romanzo di ambiente e di costume” al Premio Letterario Nazionale “Le parole arrivano a noi dal passato” 2021 (Associazione Rinnovamenti) per il Libro Edito di narrativa edita La stanza di Pascal, e Premio Rublanum per il Libro Edito di poesia I poeti non scrivono sulla sabbia (Rogliano, dicembre 2021);

- Secondo Classificato per il Libro Edito di Poesia I poeti non scrivono sulla sabbia e Premio della Giuria per il Libro Edito di Narrativa Hanno rapito Moro!   al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Surrentum”-XVIII Edizione- 2021 (Sorrento, dicembre 2021);

- Alto Riconoscimento Internazionale per la Letteratura e la Poesia Premio “Cesira Doria Ferrari” 2019, conferito dall’Accademia “Italia in Arte nel Mondo” Associazione Culturale (Lecce, dicembre 2021);

- Finalista Primo Classificato al 14° Concorso nazionale e internazionale di poesia e narrativa  - “Club della Poesia” nella Sez. Narrativa-Romanzo Edito per il libro Hanno ucciso Moro! (Cosenza, dicembre 2021);

- Menzione d’Onore con Targa e Medaglione aureo al Premio Internazionale Il Poeta dell’anno-La Poesia dell’anno 2021 (della Editrice Otma2 di Milano) per la poesia inedita: Ecco l’uomo! (Milano, Gennaio 2021);

- Finalista con otto riconoscimenti al Premio Letterario “Il Sabato del Villaggio” (Associazione Atlantide): Premio Serigrafisud nella SEZIONE TEMA "IL FASCINO DELL'INVERNO"  con la poesia “Le lacrime del tempo”;  Premio della Giuria nella SEZIONE RACCONTI BREVI con il racconto “La corda”; Premio Presidenza della Giuria nella SEZIONE LIBRO DI POESIA  con la silloge “I poeti non scrivono sulla sabbia”;  Premio Atlantide nella SEZIONE ARTICOLO GIORNALISTICO  con la recensione “La poetica dell’amore come sogno che svanisce e della vita come sogno nell’opera Ali d’un sogno di Annalena Cimino”; Diploma   nella SEZIONE A TEMA "LA MAGIA DEL NATALE..." con la poesia “E’ Natale”; Diploma nella SEZIONE A TEMA A "IL SABATO DEL VILLAGGIO"  con la poesia“L’inavvertita mia presenza su questa terra”; Attestato di merito nella SEZIONE LINGUA ITALIANA  con la poesia “Povera terra” e Attestato di merito nella SEZIONE POESIA RELIGIOSA con la poesia “Oh Signore, perché ci hai abbandonati?” (Cosenza-Genova, gennaio 2022);

- Premio Speciale della Giuria per la poesia singola La paura al 28° Premio Nazionale Ossi di Seppia 2022 (Taggia -Imperia- febbraio 2022);

- Diploma di Finalista (ex-aequo con altri concorrenti) al Premio Letterario Residenze Gregoriane 2020 IV Edizione per il romanzo edito La stanza di Pascal (2020)  e idem alla V Edizione 2021 per il romanzo edito Hanno ucciso Moro! (premiazione per entrambe le edizioni a Febbraio 2022 a Roma);

- Segnalazione di Merito al Premio Internazionale di Arte Letteraria “Cygnus Aureus” 2022 nella Sez. Narrativa/Saggistica Edita per il testo Profili letterari del Novecento (Roma, febbraio 2022);

- Finalista Ottavo Classificato con Plauso Speciale (coppa, medaglia e attestato) al “Premio Pino Daniele”, Quarta Edizione (La Madia dell’Arte) nella Sez. Racconti inediti con il testo Il caporale (Napoli, febbraio 2022);

- Finalista con Attestato di Merito al Premio Letterario Internazionale “Premio Speciale Donna 2022” (Associazione MAREL) nella Sez. Racconti brevi con il testo Lorella e Gianni, il suo assassino (Roma, Marzo 2022);

- Finalista con Diploma con Medaglia Argentea al Premio Internazionale di Poesia Emozioni Poetiche - OTMA2 per la poesia La paura (Milano, marzo 2022);

- Finalista Terzo Classificato al Premio Il Saggio-Città di Eboli 2020-21, nella Sez. Libro Edito di Narrativa con il romanzo Il cocchio alato del tempo (Eboli, marzo 2022);

- Finalista con quattro riconoscimenti al Premio Letterario Nazionale “Perdersi nell’Amore” 2022 (Associazione Atlantide): Premio Atlantide nella Sez. Articolo Giornalistico (recensione di silloge poetica di M. Palmadessa); Premio Presidenza della Giuria per il racconto Luigi di Maddalena; Diploma per la Poesia in lingua italiana Per non dimenticare; Menzione di Merito per la Poesia a tema Paese mio ti amo (Genova, marzo 2022);

- Finalista con Targa e Pergamena di Merito al Premio Alda Merini della Nuova Accademia dei Bronzi di Catanzaro con la poesia Avrei voluto fermare per sempre il tempo (Catanzaro, aprile 2022);

- Finalista con triplice riconoscimento al Premio Teresa Cognetta 2022 (Uniponti di Gioia Tauro): Primo Classificato nella Sez. Fiabe per il testo La carrozza del marchese; Primo Classificato nella Sez. Poesia a tema libero con la lirica Un giorno tutto lasceremo e Terzo Classificato nella Sez. Racconto con il testo I campanelli d’oro (Gioia Tauro, aprile 2022);

- Finalista Primo Classificato ex-aequo al Premio Internazionale "Molteplici Visioni d'Amore - Cortona Città del Mondo"  2022 nella Sez. Saggistica Edita con il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Cortona-Arezzo, aprile 2022);

- Finalista con Diploma di Merito al Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Pittura AlberoAndronico -XV Edizione- 2021 nella Sez. Narrativa edita con il libro  La stanza di Pascal (Roma, maggio 2022);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Letterario Intern. N. G. Bruno, promosso dall’Accademia internazionale “Amici della Sapienza” Onlus di Messina, nella Sez. Narrativa/Saggistica per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Messina, maggio 2021);

- Finalista con Attestato di Merito al Premio Letterario Internazionale “Premio Speciale Infanzia 2022” (Associazione MAREL) nella Sez. Fiabe con il testo La carrozza del marchese  (Roma, maggio 2022);

- Finalista selezionato e inserito nell’omonima Antologia del Premio Favole e Fiabe 2022 (edita da Historica Edizioni) per la fiaba La carrozza del marchese  (Cesena,  maggio 2022);

- Menzione Speciale della Giuria nella Sez. Romanzo inedito per il testo Povera sQuola… e Segnalazione di Merito per il racconto breve La carrozza del marchese  al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa F. Graziano 2021 (Cosenza, maggio 2022);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Articolo Giornalistico al Premio Letterario Nazionale Persephone Fiori di Poesia 2022 per l’articolo di commento Qualche riflessione sulla guerra; Terzo Classificato  nella Sez. Aforismi; Quinto Classificato nella Sez. Fiabe per il testo La carrozza e il Marchese; Encomio di Merito nella Sez. Racconti per il testo I campanelli d’oro; Menzione di Merito nella Sez. Libro Edito di Poesia per la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia;
Menzione di Merito nella Sez. Videopoesia per il testo Il treno fischia; Diploma per la Poesia religiosa Ecco l’uomo!; Diploma per la Poesia a Tema: Una poesia per la Pace per il testo E’ scoppiata la pace universale!; Diploma di Merito nella Sez. Poesia edita per il testo Amo la parola;

Diploma di Merito nella Sez. a Tema: Il fiore più bello sei tu... MAMMA! per il testo Mamma, sei tanto preziosa; Menzione nella Sez. Poesia inedita Un giorno tutto lasceremo (Cosenza-Genova, maggio 2020);

- Finalista Terzo classificato al Premio Letterario Nazionale “Parole e Poesia” XIV EDIZIONE 2021-22 con il libro edito Il poeta e la pandemia, (Formigine -Modena- giugno 2022);

- Finalista con “Plauso Letterario” al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Cefalù nella Sez. Narrativa edita per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Cefalù, giugno  2022);

- Menzione di Lode e Menzione d’Onore  al Premio Gargano Poesie 2022 per la poesia  La paura (Lesina, giugno 2022);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Poesia e Letteratura Isola d’Elba - Ascoltando i silenzi del mare – Quinta Edizione, nella Sez. Narrativa Inedita con il testo Povera sQuola… (Elba, giugno 2022);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Libro Edito per il saggio Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno e Secondo Classificato  nella Sez. Narrativa Inedita con il testo Caporal Tabacco   al Premio Internazionale AUPI per la Poesia la Narrativa e la Pittura (della Editrice Otma2 di Milano)  (Milano, giugno 2022);

- Finalista con Menzione d’Onore al Premio Intercontinentale di Arte Letteraria  'Le Nove Muse' 2022 nella Sez. Narrativa/Saggistica-'Fonte di Ippocrene' con il testo Profili letterari del Novecento (Mestre-Venezia- giugno 2022);

- Finalista Terzo Classificato al Premio Letterario Nazionale Città di Cairo Montenotte III Edizione 2022 nella Sez. Favola con il testo La carrozza del marchese  (Città di Cairo Montenotte - Savona- giugno 2022);

- Finalista Terzo Classificato ex aequo al Premio Internazionale Città di Castrovillari 2022 – Accademia delle Arti – nella Sez. Narrativa Edita per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Castrovillari, giugno 2022);

- Finalista con Segnalazione di Merito nella Sez. Narrativa Edita al Premio Letterario Internazionale Samnium 2022 per il romanzo Il cocchio alato del tempo (Limatola-Benevento-, luglio  2022);

- Finalista Primo Classificato al Premio Letterario Internazionale ASAS X Edizione 2022  nella Sez. Saggistica Inedita per il saggio breve Il potere della menzogna nella letteratura e il potere della letteratura sulla menzogna. Il caso di Jago nell’Otello di Shakespeare  (Messina, luglio 2022);

- Finalista Primo Classificato nella Sez. Narrativa Edita al Premio Internazionale Città di Avellino 2020 - Trofeo Verso il Futuro - per il romanzo Hanno rapito Moro! (Avellino, luglio 2022);

- Menzione Speciale al  5° Premio Internazionale  di Poesia Inedita “LE OCCASIONI” 2022 per la poesia Amo la parola (Sanremo, luglio 2022);

- Finalista Quarto Classificato ex aequo al Premio Internazionale Festival dei Due Mondi nella Sez. Racconti brevi per il racconto I campanelli d’oro (Castellammare di Stabia-NA-, luglio 2022);

- Finalista con Targa e Attestato di Alfiere dell’Arte e della Poesia al Premio “Alfiere dell’Arte e della Poesia 2022” della Nuova Accademia dei Bronzi (Catanzaro), con la poesia edita I poeti non scrivono sulla sabbia (Catanzaro, luglio 2022);

- Finalista selezionato e inserito nell’omonima Antologia del Premio Racconti Calabro-Lucani 2022 (edita da Historica Edizioni) per la fiaba Caporal Tabacco (luglio 2022);

- Finalista con triplice riconoscimento al Premio Internazionale Unicamilano-Biennale d’Arte 2019-2020: Secondo Classificato per il romanzo edito Hanno rapito Moro!  e Menzioni d’Onore per la fiaba Caporal Tabacco e per la poesia Per non dimenticare (Milano, luglio 2022);

 - Premio Speciale della Giuria al Premio Internazionale di Poesia e Pittura Pina Alessio 2021 nella Sez. Saggistica/Narrativa per il testo Profili letterari del Novecento  (Gioia Tauro, agosto 2022);

-Finalista selezionato e inserito nell’omonima Antologia del Premio Fiabe della Buonanotte 2022 (Rudis Edizioni) per la fiaba La carrozza del marchese  (agosto 2022);

- Finalista con Premio Assoluto al 1° Concorso Letterario Internazionale “I mille volti dell’amore”- Emilia Gatto 2022 per il racconto inedito Due fratelli (Santa’Agata di Esaro-Cosenza-agosto 2022);

- Finalista con Premio Speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Mata e Grifone 2022, promosso dall’Accademia Internazionale “Amici della Sapienza” Onlus di Messina, nella Sez. Narrativa/Saggistica per il saggio Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Messina, agosto 2022);

- Finalista alla prima edizione del Premio del Web – “La Biglia Verde” 2022 (promosso dal Cenacolo Letterario Italiano di Cefalù) con duplice riconoscimento: Premio La Biglia Verde per la Silloge poetica (10 poesie) e Plauso Letterario per il Racconto Breve con il testo I campanelli d’oro (Cefalù, settembre 2022);

- Finalista con Menzione d’Onore e proposta di Edizione gratuita al Premio Internazionale Ovidio 2022- “PubblicaIlTuoLibro” (dell’editore Jacopo Lupi) nella Sez. Romanzo Inedito con il testo Povera sQuola… (Sulmona, settembre 2022);

- Sesto classificato al Premio Internazionale di Poesia Città di Varallo (Otma 2 di Milano) per il libro edito di poesia La parola che resiste e Finalista per la poesia singola Il poeta è un minatore, inserita nell’Antologia del Premio (Varallo Sesia-VC- settembre, 2022);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Festival Internazionale delle Emozioni 2022 “Totò e noi…” nella Sez. Racconti per il testo I campanelli d’oro (Martina Franca, ottobre 2022);

- Finalista con duplice riconoscimento alla prima edizione del Premio Letterario Città di Montevarchi 2022: Quarto Classificato nella Sez. Saggistica Edita con il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno e Menzione  d’Onore della Giuria nella Sez. Silloge Edita con il testo I poeti non scrivono sulla sabbia (Montevarchi, ottobre 2022);

- Finalista Quinto Classificato nella Sez. Saggistica Edita al Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, IX Edizione,  per l’opera Dante e il romanzo della Divina Commedia. Purgatorio (Roma, ottobre 2022);

- Finalista con Diploma d’Onore al Premio Letterario Argentario 2022 – Premio Caravaggio VI Edizione, nella Sez. Narrativa Edita Storica con il testo Hanno rapito Moro! (la Cerimonia del 2020 con Menzione d’Onore per il testo Il cocchio alato del tempo è stata rinviata alla Cerimonia che si svolgerà il 15 ottobre 2022 a Porto Ercole, in Grosseto);

- Finalista Secondo Classificato al Premio Letterario Internazionale La Luna e il Drago 2022 nella Sez. Fiabe con il testo La carrozza del marchese (ottobre 2022);

- Finalista Quinto Classificato al Premio Letterario Internazionale "Il Saggio - Città di Eboli" 2022 nella Sez. Narrativa Edita con il romanzo La stanza di Pascal (Eboli, ottobre 2022);

- Finalista con Segnalazione di Merito nella Sez. Libro Edito al Premio Letterario Internaz. “Santa Margherita Ligure-Franco Delpino” 2022 per il romanzo Il cocchio alato del tempo e per la silloge I poeti non scrivono sulla sabbia (Santa Margherita Ligure, ottobre 2022);

- - Finalista con Menzione d’onore-Premio Roberto il Guiscardo per il racconto breve Il caporale al “Premio Letterario Parole dal Medioevo e…” (Apice - Benevento - novembre 2022);

- Quinto Classificato nella Sez. Narrativa al Premio Internazionale Agenda dei Poeti 2022 (OTMA2, Milano) per il racconto La disgrazia e Finalista per la poesia edita L’attimo che fugge (Milano, novembre 2022);

- Quinto Classificato per l’Articolo di giornale  sul “Clima impazzito” e Diploma di Finalista per la poesia I poeti non scrivono sulla sabbia al Premio Letterario Internazionale di Poesia Magna Graecia Arte e Poesia (Associazione Atlantide), (Cosenza-Genova, novembre 2022);

- Finalista a pari merito con altri concorrenti al Premio Mario Pannunzio 2022 (Centro Pannunzio - Torino) nella Sez. Narrativa Edita con il libro Hanno ucciso Moro! (Torino, novembre 2022);

- Finalista con Menzione d’Onore per il Libro Edito di Narrativa La stanza di Pascal al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Surrentum”-XVIII Edizione- 2021 (Sorrento, dicembre 2022);

- Finalista Secondo Classificato nella Sez. Libro Edito di Saggistica per i Profili letterari del Novecento per i Profili letterari del Novecento e Menzione d’Onore nella Sez. Racconto per il testo I campanelli d’oro al Premio Letterario Nazionale “Le parole arrivano a noi dal passato” (Associazione Rinnovamenti), (Rogliano, dicembre 2022);

- Finalista con Premio Speciale della Giuria per n.3 poesie inedite al 10° Premio Internazionale di Poesia Inedita “I COLORI DELL’ANIMA” 2022, con inserimento dei testi nell’omonima Antologia (Savona, dicembre 2022);

- Finalista con Menzione di Merito e Medaglia al Premio internazionale Città  di Sarzana, X Edizione, nella Sez. Saggistica/Narrativa con il testo Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno (Sarzana, dicembre 2022);

- Alto Riconoscimento Internazionale “Premio Cesira Doria Ferrari” 2022 per meriti culturali nella Letteratura e nella Poesia, conferito dall’Accademia “Italia in Arte nel Mondo” Associazione Culturale (Lecce, dicembre 2022);

- Finalista al Premio Letterario “Sul far della sera”  (Associazione Atlantide): Premio Presidenza Atlantide per l’Articolo di Giornale Noi e il cibo (avvelenato…) e Diploma di Finalista per la poesia edita La paura (Cosenza-Genova, dicembre 2022);

- Finalista al Premio Letterario Poesia è Vita 2022 nella Sez. Aforismi per l’aforisma “L’accento” (Pompei, gennaio 2023);

- Finalista al III° Concorso Internazionale “PAROLE IN LUCE” 2022 (Associazione Il Faro): Attestato di Merito nella Sez. Racconto Breve per il racconto I campanelli d’oro e Attestato di Merito nella Sez. Favole per la fiaba La carrozza del marchese (Roma, gennaio 2023);

- Finalista con triplice riconoscimento al Premio Storico-letterario Metauros 2023: Primo e Terzo classificato Classificato per la Poesia Edita con i testi Il poeta è un minatore e Il poeta e la pandemia; Primo Classificato Assoluto per la Saggistica Edita con il volume Dante e il romanzo della Divina Commedia. Inferno  (Gioia Tauro, gennaio 2023);

- Premio Speciale Autori Italiani 2022 per la poesia singola L’attimo che fugge e Diploma di Finalista per la poesia Avrei voluto fermare per sempre il tempo al Secondo Concorso Letterario Nazionale “Autori Italiani 2022” (ASSOCIAZIONE ATLANTIDE) (Genova, gennaio 2023);

- Premio Speciale della Giuria per la poesia singola L’eternità al 29° Premio Nazionale Ossi di Seppia 2023 (Taggia -Imperia- febbraio 2023);

- Finalista, con inserimento nell’omonima Antologia, al Premio Letterario Città di Asti 2023-Prima Edizione 2023, nella Sez. Narativa/Saggistica Edita con il testo Profili letterari del Novecento (Asti, gennaio 2023);

- Finalista Secondo Classificato al 15° Concorso nazionale ed internazionale di poesia e narrativa "Club della poesia" nella Sez. Narrativa per il romanzo inedito Povera sQuola (Cosenza, febbraio 2023);

- Finalista con quattro riconoscimenti al 6° Premio Letterario Nazionale “Perdersi nell’Amore” (Associazione Atlantide): Terzo classificato per l’Articolo Giornalistico Alle radici dei mali di oggi. Tra Modernità e Postmodernità; Menzione di Merito per il racconto Il laureato; Diploma di Finalista per la poesia edita Amo la parola e per la videopoesia Il treno fischio (Genova-Cosenza, febbraio 2023).

 

 

 

AMO LA PAROLA
Amo la parola
che non solo
lenisce ma
colpisce, che
non solo
consola ma
protesta.
La parola
che da sola
riesce a
scuotere la
terra e a
tenerle testa.
La parola che
non solo
consiste ma
persiste e resta.
La parola che si
oppone e contesta.

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IL POETA È UN MINATORE
Il poeta è un minatore
che sa scavare negli
abissi della mente
e del cuore. Sa scavare
a fondo nella
vita e nel mondo.
Cerca e trova e poi spala
parole con cui di narrare
è capace, con versi
diversi, quello che vuole.

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I POETI NON SCRIVONO SULLA SABBIA
I poeti non scrivono sulla sabbia
ma cercano di dire e di lasciare
parole eterne e infinite che sono
come sulla pietra scolpite.
I poeti non vogliono vivere alla
giornata, volano alto e anelano
a quei respiri che sulla terra
luogo e spazio non hanno e
li rendon più liberi e vivi.
Perché ai poeti che contestano
il reale con tutto quel che c’è
di assurdo e di banale, questo
mondo non può certo bastare.
E così con la mente sempre
oltre il consentito vanno, la loro
meta non ha divieti di accesso
limiti e confini e il loro viaggio
è sempre un viaggio senza fine.

 

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Vanda Zavalnaya nasce in Russia, si laurea in architettura. Nel 2011 si trasferisce in Italia e comincia un lungo percorso di ricerca interiore, abbandonando la professione. Da sempre appassionata di poesia e d’arte di qualsiasi genere, nel 2019 inizia a scrivere poesie in lingua italiana. Realizza videopoesie e alcune illustrazioni per le sue opere poetiche. Ritiene che la fusione tra le arti rispecchia maggiormente l’aspetto multidimensionale della vita.

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Mi chiamo Patrizia Valerio, sono nata a Popoli un paesino della provincia di Pescara. Scrivo poesie quotidianamente e quando sento il bisogno di esternare le mie emozioni. Ho realizzato tre raccolte: 'Dentro il mio sogno' nel 2015, 'Anima mundi'-L'energia della natura nel 2016 , 'Recensioni Dell'Anima' nel 2018, pubblicazione per Primo Premio al 'Concorso città di Anzio'.

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