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Mer, Ott
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CATERINA MORABITO (Montepaone, Catanzaro)

Autori Italiani
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Caterina Morabito nasce a Taurianova (RC) nel 1969 ed è residente a Montepaone (CZ), splendido paesino in collina che si affaccia sul Golfo di Squillace.
Comincia a scrivere versi fin dall'adolescenza, ma presa dagli eventi conserva quell'ispirazione.
Dopo 17 anni riapre quel cassetto e lo ritrova colmo di amore, essenza e vita da scrivere.
Dal 2015 prende parte a diversi Premi letterari nazionali ricevendo varie menzioni di merito, menzioni d'Onore, conferimenti speciali, encomi , primi, secondi, terzi posti, coinvolta in diverse antologie, calendari prestigiosi, colleziona bellissime soddisfazioni sottolineando che le cose più importanti di lei si trovano nelle sue poesie.
«Scrivere - dice - è un impasto interiore, pieno di contraddizioni ma condito dalla fantasia, dall'amore, dalla nostalgia, dalla coscienza e dai sogni, mai uguali e sempre diversi».

 

GIUGNO

Mi rimane lilla il cielo
mentre la notte disperde il suo silenzio e
l'orizzonte si veste di parole.

Il cielo, quell'eterno movimento di pensieri
quel rincorrersi di nuvole e di vento
quella luce trapelata sui luoghi
quel tramonto in un bicchiere.
Migliaia di bollicine in viaggio .

Sono nata in un giorno
che il creptio della pioggia profumava i capelli
la meraviglia era nelle lucciole graffiate dall'erba
nei colori delle luci sul mare

bocca di fragola e stelle in festa
intorno alla mia casa .

Ti ho tenuto Giugno nella mia vita
in una tenerezza di occhi nei miei
con le mani colme di ginestra
in una sera infinita di una infinita poesia.

~~~~~~~~~~

MESCOLANZA

Bocca di fragola laddove sfuma l’estate
dove una rondine disegna il cielo
dove il vento dissipa le radici
e le foglie mutano la via.

Fragile quel bacio
quel fermo incastrato all’orizzonte
rifugio delle rose
novizia fresca di ogni ricamo.

Sui capelli raccolti
Il vento lambisce una carezza
si annovera il tempo
sulle ciglia il sole sfugge e si allontana.

Traccia a memoria la malinconia
ritorna l’autunno
incontra poesia
nelle sere buie senza luna e senza voce
lo sbadiglio di un rigagnolo confuso di pace.

~~~~~~~~

I MIEI VERSI

I miei versi
sono come nuvole
increspate sul mare
soffici o gonfie di tempesta.

Nell’eco dei miei tuoni
sono parole di pioggia
ombre , luce e
morbidezza .

E nell’azzurro che mi attraversa l’anima
sono vento che
scuote e da freschezza.