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Albisola Superiore e Albissola Marina sono due comuni limitrofi della provincia di Savona. Insieme formano il territorio di Albisole, famoso per l’antica tradizione della lavorazione delle ceramiche. La ceramica di Albisola è infatti conosciuta a livello internazionale, per la sua storia antica, per la lavorazione raffinata e elegante e per l’alto numero di artisti che nel tempo sono rimasti così affascinati dalle produzioni di Albisola da soggiornare in questo territorio per scoprire tutti i segreti delle sue ceramiche. Non a caso, i due comuni sono tra i fondatori dell’AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica), che ha come obiettivo quello di tutelare e valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana.
Il mare, il sole, i caseggiati ben rifiniti, protetti da solide alture, sono ovviamente il primo biglietto da visita di queste località. Ma non appena ci si mette piede, gironzolando senza meta, ci si rende conto di trovarsi in un luogo diverso. La ceramica, qui, permea ogni aspetto della quotidianità e si insinua in ogni spazio. La maiolica compone le insegne dei negozi, occhieggia dalle fontane, riluce nei piatti e nei decori al ristorante. Sono di maiolica persino le targhette informative del percorso turistico. In un contesto del genere, le installazioni e i monumenti di artisti che hanno svolto un ruolo cardine nel secolo appena passato, spuntano in ogni dove. Anche senza entrare in uno dei tanti laboratori sparpagliati sulle due cittadine, la ceramica ti viene incontro e finisce con l’ammaliarti. Ne è un esempio la passeggiata Eugenio Montale di Albisola Superiore.
Ed anche se si continua la camminata per varcare “il confine” e giungere nella vicina Albissola Marina, l’incredulità non ci abbandona. Presto ci si trova a calpestare il Lungomare degli Artisti. Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, infatti, l’amministrazione comunale dovette procedere al rifacimento del marciapiede lungo la strada costiera, e pensò di far disegnare dei mosaici pavimentali ad artisti che in quel periodo frequentavano assiduamente la città. L'intento era quello di realizzare il nuovo lungomare, concepito come un'opera d'arte pibblica calpestabile. E così avvenne. Ecco perché, oggi, sotto i piedi, si trovano composizioni di Capogrossi, Fontana, Luzzati e Sassu.

Valutazione attuale: 5 / 5

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La tecnica antica per produrre maschere veneziane è apparentemente semplice: si usano solo le mani, pochi e semplici materiali, nessun macchinario. In compenso, tra sapere come si fanno le maschere veneziane e padreggiarne la tecnica, ci passano anni di esperienza.
Per creare un nuovo modello di maschera veneziana, prima di tutto si scolpisce una massa di creta. Questa è la parte più creativa del lavoro, che può durare da poche ore a molte settimane.
Dopodichè si mescola della polvere di gesso alabastro con dell'acqua e la si versa sulla scultura. Il gesso è molto liquido all'inizio e scivola sulla maschera inserendosi negli interstizi. Dopo alcuni minuti comincia ad addensarsi.
Dopo 90 minuti circa, il gesso è completamente asciutto e duro. Si ottiene così lo stampo, che registra in negativo la forma della scultura originale.
Si deve liberare lo stampo dalla scultura in creta. Questa di solito viene estratta a pezzi e va purtroppo perduta.
Si unge lo stampo con la vasellina, un ottimo distaccante, e lo si riempie di diversi strati di carta assorbente, tagliata a pezzi e intrisi di acqua e colla. Si tratta di una particolare carta chiamata “cartalana”, la quale, una volta asciutta, non si restringe e mantiene la forma impressa dallo stampo.
Si riempie tutta la superficie dello stampo con molti strati di carta (minimo tre). Le dita sono l’unico strumento veramente adatto per questo lavoro, specialmente se il modello è complesso.
Una volta che la maschera è completamente asciutta (occorrono più di 24 ore senza una fonte di calore) glil strati si uniscono insieme formando un unico pezzo, flessibile e leggero.
A questo punto si può estrarre la maschera grezza dallo stampo.
Se è stata fatta a regola d’ arte, la maschera sarà già liscia e non ci sarà bisogno di coprirne la superficie con lo stucco, che la irrigidisce. Passare dalla teoria su come si fanno le maschere veneziane alla pratica richiede moltissime prove perché ogni passaggio può comportare un gran numero di complicazioni.
Ora si devono aprire gli occhi della maschera grezza e prepararla per la decorazione con diverse mani tempera acrilica bianca che fungerà da base per la decorazione.
La decorazione può essere fatta con ogni tipo di materiale e tecnica. Come con la creazione del nuovo modello, non ci sono limiti alla creatività.

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-L'Associazione culturale
"Atlantide - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura"

- Il gruppo "Apri il cuore alla poesia",

- Il quotidiano d'informazione online "La VOCE agli italiani"

promuovono il
Quinto Premio artistico letterario internazionale
MAGNA GRAECIA ARTE e POESIA
Scadenza domenica 31 luglio 2022

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La storia delle maschere del carnevale di Venezia è intrecciata con le vicende della città e della Repubblica di Venezia. Le maschere veneziane non sono solo un accessorio irrinunciabile del celebre Carnevale, ma sono state le protagoniste di scandali, tradizioni e usanze cittadine anche al di fuori delle feste sfrenate di Casanova.
L’uso delle maschere viene regolamentato solo a partire dal 1200 e nel 1400 nasce l’ordine dei fabbricanti di maschere veneziani, i “mascareri”.
Forse non tutti sanno che un tempo i veneziani erano mascherati per molti mesi all’anno, principalmente per tre ragioni:
- il Carnevale anticamente andava dal 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri;
- la maschera veniva indossata come “precauzione” in affari rischiosi, come il gioco d’azzardo o i loschi scambi fra mercanti e contrabbandieri;
- chi era mascherato “giocava” ad interpretare un ruolo e come tale non poteva essere arrestato per le sue condotte al limite della legalità.
Nella storia della Serenissima si susseguirono leggi che proibivano di indossare la maschera nei casinò, durante la notte, nei monasteri, nei postriboli (per colpire principalmente l’uso della Gnaga, la maschera da gatta indossata dai maschi che si prostituivano). Allo stesso tempo, la maschera era obbligatoria per le donne che andavano a teatro ma vietata alle ragazze in attesa di marito.
Col passare del tempo, la maschera venne permessa solo durante il Carnevale e nel corso dei banchetti speciali. Cadde definitivamente in disuso con la fine della Serenissima, nel 1797, e rimase nei cassetti di Venezia per quasi 200 anni. Quando nel 1979 la maschera fu riammessa a Venezia, tornarono a fiorire le botteghe dei mascareri, segno che la tradizione era solo rimasta sopita sotto la cenere senza mai spegnersi del tutto.
Grandi celebrità mascherate, personaggi di fantasia o nobili mestieri sono stati immortalati nell’iconografia cittadina.
Giacomo Casanova: avventuriero, intellettuale e libertino veneziano, grande frequentatore dei più prestigiosi ed equivoci salotti della città, viene spesso ritratto mascherato;
Il medico della peste: se un tempo il medico della peste indossava una maschera dal lungo naso imbottito di medicamenti disinfettanti, per questioni sanitarie la sua figura suggestiva dal profilo inconfondibile divenne una maschera tradizionale;
La Baùta: completata da tricorno e tabarro, la Baùta è la maschera veneziana per eccellenza, indossata da uomini e donne in tantissime occasioni del passato. Può essere bianca o riccamente ornata, ma resta una delle protagoniste del Carnevale di Venezia.

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Il carretto siciliano è senza dubbio un vero e proprio oggetto d’arte e d’artigianato che, costruito con diverse qualità di legno, è spesso fregiato da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche. Il mezzo, che una volta veniva utilizzato per trasportare i prodotti della terra ed il legname, si trasformò nel tempo e divenne sempre più elaborato. Da semplice carretto monocromatico, dotato di ruote grandi per percorrere i terreni accidentati, si arricchì di veri e propri dipinti. I pittori li acquerellavano prendendo spunto dall’opera dei pupi siciliani, oppure da vicende religiose o letterarie. Non solo, con quelle pitture, si impermeabilizzava il legno del carretto: quei disegni avevano molteplici valenze. Le figure religiose servivano per proteggere il mezzo dalla malasorte, mentre i disegni tutt’insieme erano una sorta di “pubblicità”: i carrettieri iniziarono a vivere un miglioramento della loro condizione sociale e, attraverso i colori e gli intarsi, cercavano di attirare l’attenzione sui loro prodotti.
Oggi il carretto viene relegato alle feste ed alle sagre di paese e la sua costruzione è rimasta pressochè identica. Più professionisti lavorano per dar vita ad uno di essi: l’intagliatore, il fabbro, il “carradore” (colui che unisce tutte le sue parti), “u siddaru” (chi prepara l’animale da traino – un mulo, un asino o un cavallo – ricoprendolo di ornamenti e di pennacchi).
Realizzato in legno, si compone di un pianale di carico prolungato davanti e dietro da due “tavulàzzi”, su cui sono montanti le sponde e un portello posteriore. Ogni sponda è divisa in due riquadri in cui vengono dipinte le scene. Le ruote, che sono due, si compongono di 12 raggi, anche questi arricchiti da intagli ma anche di fiori, aquile, sirene e teste di paladino.
Negli anni più recenti, il carretto siciliano ha ispirato l’arte e la moda: il pittore Renato Guttuso attinse al loro mondo per tutta la sua opera; il celebre marchio “Dolce & Gabbana” trasformò lo stile dei carretti in una collezione moda dedicata alla Sicilia.

Valutazione attuale: 5 / 5

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400 (Quattrocento) PREMI IN PALIO

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia" e dal quotidiano online "La VOCE agli italiani", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio nazionale, si articola in 18 sezioni:

a) POESIA A TEMA A:
"Una poesia per la pace"
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

b) POESIA A TEMA B:
"La primavera", intesa come risveglio della natura, con la sua bellezza e i suoi colori; ed ancora, come rinascita personale e/o spirituale, una sorta di cambiamento interiore.
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

c) POESIA A TEMA C:
"Il fiore più bello sei tu... MAMMA!"
(In lingua italiana, edita o inedita, senza limiti di lunghezza);

d) POESIA A TEMA D:
BELLA ITALIA / "Luoghi, sapori, colori, tradizioni.."
Ogni autore potrà cogliere angoli nascosti, borghi antichi, monumenti, paesaggi naturali, albe e tramonti, tradizioni, gastronomia e colori di un territorio, quello italiano, ricco di fascino e di autentica bellezza.
(In lingua italiana, senza limiti di lunghezza, edita o inedita);

e) POESIA IN LINGUA ITALIANA EDITA
(a tema libero, senza limiti di lunghezza);

f) POESIA IN LINGUA ITALIANA INEDITA
(a tema libero, senza limiti di lunghezza);

g) POESIA IN VERNACOLO
(a tema libero, senza limiti di lunghezza, con relativa traduzione);

h) POESIA RELIGIOSA
(in lingua italiana, a tema libero, senza limiti di lunghezza);

i) SEZIONE VIDEOPOESIA
(a tema libero, durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube);

l) HAIKU

m) LIBRO EDITO DI POESIA
(a tema libero, in lingua italiana. Sono ammessi solo file in pdf).
Per questa sezione si richiede gentilmente l'invio del file almeno una settimana prima della scadenza del concorso;

n) RACCONTI BREVI

(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti, della lunghezza massima di 10mila battute - spazi inclusi).

o) AFORISMI
(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti)

p) FAVOLE/FIABE
(a tema libero, in lingua italiana, edite o inedite, senza limiti di lunghezza);

q) FILASTROCCHE
(a tema libero, in lingua italiana, edite o inedite, senza limiti di lunghezza);

r) PITTURA
Sono ammesse tutte le tecniche pittoriche (olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, etc.), su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, pietra, etc.) e valorizzati tutti gli stili ritrattistici, in piena libertà espressiva. La fase di selezione avviene sulla base del materiale fotografico inviato dai partecipanti al momento dell'iscrizione. Ogni autore dovrà inviare via E-MAIL un'immagine (formato JPG) di una propria opera pittorica, con il titolo e le indicazioni circa la tecnica e le dimensioni);

s) FOTOGRAFIA A TEMA "I colori della primavera"
(Si può partecipare con un'opera fotografica, a colori o in bianco e nero, in formato jpg, accompagnata dal titolo).

t) ARTICOLO GIORNALISTICO
Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni, senza limiti di lunghezza.

ART. 1 - Il Concorso è aperto ad autori italiani e stranieri. Per quanto riguarda le liriche scritte in lingua straniera, è obbligatorio allegare la traduzione in lingua italiana.

ART. 2 - Gli autori possono partecipare con un solo componimento per ogni sezione.
Gli elaborati devono pervenire, in formato word, entro la mezzanotte
di domenica 24 aprile 2022, all'indirizzo di posta elettronica:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Non si accettano iscrizioni dopo la data della scadenza indicata.

ART. 3 - Per la partecipazione al concorso, è necessario indicare i dati dell'autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, mail, e allegare una foto personale.

ART. 4 - Le opere finaliste saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione giudicatrice competente, il cui giudizio è insindacabile.

ART. 5 - La data della proclamazione dei vincitori sarà comunicata a fine aprile/inizi di maggio;

ART. 6 - Il contributo di partecipazione ammonta a 5 euro per una sezione; ogni sezione aggiuntiva comporta una spesa di 5 euro.
I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa all'indirizzo di posta elettronica: apriilcuoreallapoesia@hotmail,com.

Il pagamento va effettuato sul Conto Banco Posta
N. 001050304771,
intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale
per le arti e la letteratura;
codice Iban: IT11T0760116200001050304771

PREMI E RICONOSCIMENTI

ART. 7 - Ai vincitori delle varie Sezioni saranno assegnati i seguenti premi:
1° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
2° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
3° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;

Sono previsti, altresì, 340 premi e riconoscimenti (Premio Atlantide Arte e Cultura 2022, Premio Calabria 2022, Presidenza della giuria, Critica, Erato, Keramos, Serigrafisud, ecc.).

Il costo della spedizione dei premi e delle pergamene è a carico dei partecipanti.

ART. 8 - Si assicura il trattamento dei dati personali, in base alle disposizioni di legge vigenti.

ART. 9 - La partecipazione al Premio comporta l'accettazione incondizionata
del presente regolamento in tutte le sue parti.

 

Scultura realizzata dall'artista calabrese Telemaco Tucci

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Le pipe calabresi sono il fiore all’occhiello dell’artigianato locale, una tradizione che si tramanda da padre in figlio e porta a lavorare il legno con grande maestria. Si tratta di un lavoro delicato e passionale. La produzione delle pipe è legata soprattutto alla conformazione del territorio, ricco di risorse forestali ed agricole, che ha favorito la produzione di legname permettendo così ai pastori, nelle lunghe ore di sosta passate tra le montagne a guardia del gregge, di dedicarsi all’arte dell’intaglio per realizzare attrezzi e suppellettili di uso quotidiano; un'attività agro-pastorale che, nel corso degli anni, si è raffinata tanto da arrivare a generare una fiorente attività produttiva.
I meriti vanno sì alla naestria degli artigiani, ma anche alla materia prima, la radica calabrese, ovvero l’Erica Arborea che, dato il basso contenuto di tannini, è considerata la migliore al mondo per qualità. Le pipe, infatti, sprigionano un ottimo sapore quando le si fuma, meno aspro ed amaro rispetto alle altre.
Oggi la produzione più rappresentativa è insediata a Brognaturo, piccolo centro montano in provincia di Vibo Valentia. Il punto di riferimento è la famiglia Grenci, senza la cui arte la pipa non avrebbe avuto un successo così duraturo. Da oltre quarant’anni e da ben tre generazioni, realizza capolavori in radica di erica intagliata, seguendo ancora i vecchi metodi di lavorazione. Le opere sono apprezzate da una clientela d’elite, da veri e propri estimatori: dall’ex presidente della Repubblica e grande collezionista Sandro Pertini, Enzo Bearzot e lo storico sindacalista Luciano Lama
Ma c'è un altro luogo, in Calabria, che lega il proprio nome alle tradizionali pipe locali: si tratta di Scido, Reggio Calabria, un piccolo paese dell'Aspromonte che, per lungo tempo, ha ospitato numerosi artigiani dediti alla produzione di pipe di pregio.
Per celebrare questa lunga tradizione, qualche anno fa l'Amministrazione comunale, con l'acquisizione di Palazzo Ruffo, decise di allestire un museo dedicato alla tradizione contadina ed artigiana della zona. La pipa è protagonista di un'intera sala, che accoglie oltre duecento esemplari realizzati dal compianto Mastro Rocco De Giglio, abile artigiano locale. In una vetrina fanno bella mostra di sé pregiate pipe a forma di uccello, nelle altre, invece, sono custoditi esemplari a forma di mammiferi, di rettili e persino di animali preistorici e di personaggi storici e politici. Una collezione estremamente varia e particolare.

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia", e dal quotidiano d'informazione nazionale "La VOCE agli italiani", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio, si pone l'obiettivo di valorizzare e promuovere le espressioni culturali del Paese e, nello stesso tempo, tutelare e preservare il dialetto.

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300 (Trecento) premi in palio

Per il vincitore assoluto è prevista la pubblicazione di un volume
(n. 50 copie; pagg. 80; formato 14x21).


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ATHENA per la mitologia greca, Minerva per gli antichi Romani, è la dea della sapienza e delle arti, compresa quella della tessitura e della strategia bellica.
Una divinità pagana che rivela nella sua natura aspetti positivi e che viene rappresentata da sempre in numerose opere pittoriche e scultoree con una armatura, una lancia ed un elmo che, tuttavia, non ne mortificano la bellezza e la femminilità.
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La rassegna artistico culturale, promossa da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia" e dal quotidiano online "La VOCE agli italiani", si articola in 10 sezioni:


a) POESIA IN LINGUA ITALIANA EDITA
(a tema libero, senza limiti di lunghezza)

b) POESIA IN LINGUA ITALIANA INEDITA
(a tema libero senza limiti di lunghezza)

c) POESIA IN VERNACOLO
(a tema libero, senza limiti di lunghezza, con relativa traduzione)

d) SEZIONE VIDEOPOESIA
(a tema libero, durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube)

e) HAIKU
(a tema libero)

f) RACCONTI BREVI
(a tema libero, in lingua italiana, editi o inediti, della lunghezza massima di 10mila battute - spazi inclusi).

g) FAVOLE
(a tema libero, in lingua italiana, edite o inedite, senza limiti di lunghezza);

h) PITTURA
Sono ammesse tutte le tecniche pittoriche (olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, etc.), su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, pietra, etc.) e valorizzati tutti gli stili ritrattistici, in piena libertà espressiva. La fase di selezione avviene sulla base del materiale fotografico inviato dai partecipanti al momento dell'iscrizione. Ogni autore dovrà inviare via E-MAIL un'immagine (formato JPG) di una propria opera pittorica, con il titolo e le indicazioni circa la tecnica e le dimensioni);

i) FOTOGRAFIA A TEMA LIBERO
(Si può partecipare con un'opera fotografica, a colori o in bianco e nero, in formato jpg, accompagnata dal titolo)

l) ARTICOLO GIORNALISTICO
Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, senza limiti di lunghezza, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni.

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ART. 1 - Il Concorso è aperto ad autori italiani e stranieri. Per quanto riguarda le liriche scritte in lingua straniera, è obbligatorio allegare la traduzione in lingua italiana.

ART. 2 - Gli autori possono partecipare con una sola opera per ogni sezione.
Le liriche (in formato word) e le le opere artistiche (in formato jpg) devono pervenire, entro la mezzanottedi domenica 30 maggio 2021, all'indirizzo di posta elettronica:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Non si accettano iscizioni dopo la data della scadenza indicata.

ART. 3 - Per la partecipazione al concorso, è necessario indicare i dati personali dell'autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, mail, e allegare una foto personale.

ART. 4 - Le opere finaliste saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione giudicatrice competente, il cui giudizio è insindacabile.

ART. 5 - La data della proclamazione dei vincitori è fissata per mercoledì 30 giugno 2021;

ART. 6 - Il contributo di partecipazione ammonta a 5 euro per una sezione; ogni sezione aggiuntiva comporta un'ulteriore spesa di 5 euro.
I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa al momento dell'iscrizione all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il pagamento va effettuato sul Conto Banco Posta
N. 001050304771,
intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale
per le arti e la letteratura;
codice Iban: IT11T0760116200001050304771

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PREMI E RICONOSCIMENTI

ART. 7 - Ai vincitori delle varie Sezioni saranno assegnati i seguenti premi:

1° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
2° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
3° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
4° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
5° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato.

Saranno assegnati, altresì,
55 (cinquantacinque) riconoscimenti speciali:
"Premio Atlantide 2021 per le arti e la letteratura";
Premio d’onore per la "Critica letteraria";
Premio Presidenza della Giuria;
Premio Presidenza Atlantide;

02 (due) Premio alla Carriera.

200 premi speciali (Premio della giuria, Premio della Critica, Premio Erato, Premio Keramos, Premio Serigrafisud, ecc.).

Le opere prime classificate delle sezioni letterarie verranno esaminate da un’apposita giuria, che decreterà un vincitore assoluto, il quale si aggiudicherà la pubblicazione di un volume
(n. 50 copie; pagg. 80; formato 14x21).

Il costo della spedizione dei premi e delle pergamene è a carico dei partecipanti.

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ART. 8 - Si assicura il trattamento dei dati personali, in base alle disposizioni di legge vigenti.

ART. 9 - La partecipazione al Premio comporta l'accettazione incondizionata
del presente regolamento in tutte le sue parti.

 

 

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SASSARI - Il tappeto di Nule è il vero gioiello di questo piccolo centro artigiano della provincia di Sassari. Si caratterizza per la decorazione detta “a fiamma” e per i molteplici accostamenti cromatici. Esso è realizzato interamente a mano da abilissime artigiane che lavorano su telai verticali, alternando la lana di pecora bianca con quella nera. Una delle peculiarità di questi tappeti, creati con la tecnica detta “ a stuoia”, è quella di essere doubleface: presentano cioè sul retro, lo stesso disegno e la stessa rifinitura di lavorazione del lato “buono”.
Dietro specifica richiesta possono essere realizzati tappeti di qualsiasi dimensione e disegno, fermo restando però che la larghezza non può in ogni caso superare i 2 metri. I colori così accesi, introdotti a partire dai primi decenni del Novecento, sono quasi tutti di origine naturale, quindi da piante locali.
Secondo la leggenda il “moro Bolìn”, invaghitosi di “Milena”, una giovane tessitrice di Nule, le propose di sposarlo, in cambio le avrebbe trasmesso il segreto per ottenere i colori dalle erbe. Milena accettò e Bolìn mantenne la promessa insegnando alla sua giovane sposa come usare le varie erbe naturali per tingere la lana.
Da un gesto d’amore nascono le caratteristiche e variopinte fiamme: disegni geometrici romboidali, dai colori vivaci. La fiamma, rappresenta infatti sia l’ardore del sentimento che il focolare simbolo della famiglia.
ll grande impatto visivo di questi eccezionali manufatti fanno si che i tappeti di Nule siano dei pezzi ricercatissimi.

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Il Premio letterario, promosso da "Atlantide - Centro studi nazionale per le Arti e la Letteratura", dal gruppo "Apri il cuore alla poesia", dal quotidiano online "La VOCE agli italiani", dal gruppo letterario "Giovanni Pascoli", con il patrocinio di diverse associazioni culturali che operano sul territorio nazionale, si articola in 6 (sezioni) sezioni:

a) POESIA A TEMA in lingua italiana:
"SUL FAR DELLA SERA" (La sera, intesa come momento di riflessione e meditazione, con i suoi colori e la sua atmosfera, misteriosa ed intima). I componimenti possono essere editi o inediti, senza limiti di lunghezza. 

b) POESIA IN LINGUA ITALIANA a tema libero
(I componimenti possono essere editi o inediti, senza limiti di lunghezza);

c) POESIA IN VERNACOLO a tema libero
(Senza limiti di lunghezza, con relativa traduzione);

d) SEZIONE VIDEOPOESIA a tema libero
(Durata audio/video 5 minuti, titoli compresi, pubblicata su youtube);

e) FOTOGRAFIA a tema "Sul far della sera"
(Si può partecipare con un'opera fotografica,
a colori o in bianco e nero, in formato jpg,
accompagnata dal titolo).

f) ARTICOLO GIORNALISTICO
(Ogni autore può inviare un testo in lingua italiana, che tratti argomenti di cronaca, attualità, società, sport, cultura, storia, tradizioni, senza limiti di lunghezza).

 

 

COME PARTECIPARE:

ART. 1 - Gli elaborati, in formato word, vanno inviati entro la mezzanotte di domenica 23 ottobre 2022 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Non si accettano iscrizioni dopo la data della scadenza indicata.

ART. 2 - Gli autori possono partecipare con un solo componimento per ogni sezione.

ART. 3 - Per la partecipazione al concorso è necessario indicare i dati dell'autore: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, mail, e allegare una foto personale.

ART. 4 - Le opere finaliste saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione giudicatrice competente, il cui giudizio è insindacabile.

ART. 5 - La data della proclamazione dei vincitori sarà comunicata nella prima decade di novembre.

ART. 6 - Il contributo di partecipazione è fisso e  ammonta a 10 euro per due sezioni
Ogni sezione aggiuntiva comporta una spesa di 5 euro.

I nostri associati hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione.
- La ricevuta dell'avvenuto versamento va trasmessa all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il pagamento va effettuato sul Conto Banco Posta
N. 001050304771,
intestato a: "Atlantide" - Centro studi nazionale
per le arti e la letteratura;
codice Iban: IT11T0760116200001050304771

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

ART. 7 - Ai vincitori delle varie Sezioni saranno assegnati i seguenti premi:

1° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
2° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato;
3° Classificato: scultura artistica realizzata
dal maestro Telemaco Tucci
e diploma personalizzato.

Sono previsti altri premi e riconoscimenti (Premio Atlantide Arte e Cultura 2022, Premio Calabria 2022, Presidenza della giuria, Critica, Erato, Keramos, Serigrafisud, ecc.).

Il costo della spedizione dei premi e delle pergamene è a carico dei partecipanti.

ART. 8 - Si assicura il trattamento dei dati personali, in base alle disposizioni di legge vigenti.

ART. 9 - La partecipazione al Premio comporta l'accettazione incondizionata
del presente regolamento in tutte le sue parti.

 

 

 

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Quarto Premio artistico letterario nazionale online
"PERSEPHONE, FIORI DI POESIA"
- Omaggio alla Primavera

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SEZIONE A TEMA: "LA PRIMAVERA"

Prima classificata
LIBERATORE ELISABETTA “Risveglio imminente”

Seconda classificata
MORABITO CATERINA “Una sera d’ombra e di sole”

Terzo classificato ex aequo
GIOVANNINI LUCIANO “Il volo infinito”
MODICA GIUSEPPE “Olistico risveglio”

Quarta classificata
DI PIETRO ROSALBA “Esitanti voli di farfalle”

Quinto classificato
SORRENTI VITO “Ritorna primavera coi suoi fiori”

Premio d’onore "Critica letteraria"
LUBRANO ROSELLA “Armonia di primavera”

Premio Presidenza della Giuria
UGOLINI LORENZO “Sboccia la vita”

Premio della Giuria
BARTOLUCCI MARIA “La mia primavera”
COZZANI GABRIELLA “Immagini”
DI PIETRO UMBERTO “I colori della primavera”
GUERRINI GIOVANNA “Voli effimeri”
MACRÌ GIOVANNI “E’ arrivata la primavera”

Premio della Critica
ROMANIELLO GIANNI “Zefiro di primavera”

Premio "Tenuta Bocchineri"
DENZA ADELE “Primavera infinita”

Premio Presidenza Atlantide
SCELFO RITA “Ho ascoltato la primavera”

Premio Atlantide
TOGNOLI PIERO MARIO “La primavera del virus 2020”

Premio Keramos
ANGELETTI ELVIO “Primavera”
ANGORI DOMENICO “La primavera”
LITTA DANIELA “Le mie infinite lune”
MEZZAPELLE VITO “Rinascere alla vita”
PARADISO ANNALINA “Mattino di primavera”
PASCUZZO GIOVANNA "Ottanta Primavere"
PIERGIGLI MATTEO “La panchina”
POCHIERO MICHELE “Eccoti primavera”
POZZOLINI MARIA "La primavera"
SEGONI CARLOTTA “Splendere”

Premio Serigrafisud
CACCAVALE ANNA “Un’altra primavera…”
CASTRINI ALBERTO G. “Legàmi”
CAUSI ANTONINO "Fiori"
DE LEO NINA “Aurora” (del quattro maggio 2020)
FILICE MIRELLA “Tabi di Haru” (Viaggio di primavera)
FIORE FRANCESCO “In un’alba primaverile”
IACINO SERAFINA “La primavera è già nell’aria”
MIOLA STEFANIA “Un seme germoglia dentro”
PORRI ALESSANDRO “E sbocciarono fiori nuovi”
ZAPPALÀ LUCIA “Quel sorso di vita a folate per non smettere mai di vivere”

Encomio
MORABITO CATERINA “Una sera d’ombra e di sole”

Segnalazione speciale
PERRONE CETTI “Il ritorno della primavera”

Segnalazione di merito
MARSEGLIA FAUSTO “Primavera”

Menzione d'onore
BORGESE GIANLUCA “Leggiadro risveglio”

Menzione di merito
BARRACATO ANTONIO “E venne la primavera”
CECCHELE MAURIZIO “Per aspera ad astra” (A Cristina)
CUGLIETTA MARIO “Primavera”
GAZZARA SALVATORE “Dolce primavera”
LO BIANCO LUCIA “Note di primavera”
LO BONO ROSARIA “Attendo la primavera”
MISASI FRANCESCA “Primavera”
NATUZZI GIUSEPPE “Profumi di maggio”
PACI GABRIELLA “Cenni di primavera”
ROMITA VITO “Mandorli in fiore”

Menzione
CANINO ANGELO “In cerca di conforto”
DI FRANCESCO LUISA “Il cedro e la rosa”
DONNICI GIAMPIERO “E’ primavera”
FLAVIO ANTONIA “Sarà primavera”
GARGANO ALFONSO “Primavera 2020”

Diploma d'onore
AMONO FRANCA “Rinascita”
CAVALLONE PATRIZIA “La Madre Terra”

Diploma di merito
CAPPALONGA SALVATORE “Madre Terra”
CIERVO ANTONIO “Io rinasco”
DOMINONI GIOVANNI “La neve di marzo”
DOTTORE GRAZIA “Evoluzione in corso”
FINESTRONE GIUSY “Unicamente io”
FIORINO CARMELO “E fu nuova vita”
LA FAUCI ROSARIA “Bentornata primavera”
LA MOGLIE SALVATORE “Rinasco ogni giorno”
LA ROSA ANNA FRANCESCA “Riprenderò in mano”
MACARIO PATRIZIA MARIA “Libertà”
MATRANGA DOROTEA “Come una mimosa”
MAZZOLA MARCO “Ultime notizie”
PAPINI SIMONETTA “Ore battenti”
PARADISO SANTINA “Alba nuova”
SIMBARI LUCA VINCENZO “Primavera”

Diploma
ADDISI PASQUALE “Ritorno rondine”
PERRI CLAUDIA "Primavera in fiore"
RUSSO LIVIO "Tepore di primavera"
SANTELLI NICOLA "Rinascere"

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SEZIONE LINGUA ITALIANA

Prima classificata
PERRONE CETTI “Fiore giallo tra la neve”

Seconda classificata ex aequo
LUBRANO ROSELLA “Cadeva la neve ad Auschwitz”
PACI GABRIELLA “Le betulle di Birkenau”

Terzo classificato/a ex aequo
ABBATE ANGELO “Anime smarrite”
VARGIU LAURA “La bambina con la valigia”
(A Egea Haffner e al dramma dell’esodo giuliano-dalmata)

Quarto classificato
GIOVANNINI LUCIANO “Un chicco di riso bucato”
Alle vittime dei pensieri conformi e del bullismo scolastico.

Quinta classificata
LIBERATORE ELISABETTA “Mattutino”

Premio d’onore per la Critica letteraria
CIMINO ANNALENA “Il giardino delle rose strappate”
CIVELLO PALMA “E sono salva”
LO BIANCO LUCIA “Pennellate nel vento”

Premio Presidenza della Giuria
SABELLA CRISTINA “Estasi”

Premio della Giuria
CECCHELE MAURIZIO “Schindler’s list
GUIDA ROMUALDO “La poesia: un soffio dell’anima”

Premio Atlantide
AMONO FRANCA “Primavera in fiore”
BILLECI FRANCESCO “Cuore di padre” (contro la violenza sulle donne)
FOGGETTI MARIA “Elogio degli scorretti”
MELIS KATIA DEBORA “Eilat”
PAPINI SIMONETTA “Padre per sempre”

Premio speciale Sabatum
GARGANO ALFONSO “Il fabbro”

Premio keramos
DI FRANCESCO LUISA “Mendicante”
MARASCO MIRKO “La galassia dell’amore”
ROMITA VITO “Il silenzio”

Premio Serigrafisud
FINESTRONE GIUSY “La vita è realtà…amara”
MORESCHINI DANIELA “Aliti di vento”
RICCIARDI NICOLA “Ogni volta che ti penso”
SCHIANO DAVIDE “La ballata degli scettici”
VENTURI IMMACOLATA “La notte”

Encomio
MODICA GIUSEPPE “Il vecchio e il pallone”
ROSITO TERESA “Tinta di rosso”

Segnalazione di merito
DI PIETRO UMBERTO “Amico mio”
ERCOLE PAOLA “Il guscio della fame”
MORABITO CATERINA “Le donne di maggio”
NOTTI MAURIZIO “Io ci sarò”
SORRENTI VITO “La terra delle meraviglie”
UGOLINI LORENZO “Orme nel vento”

Menzione d’onore
DI PIETRO ROSALBA “Come un filo di perle scaramazze”

Menzione di merito
BORGESE GIANLUCA “Ti guardo ma non ti sento”
CAVALLONE PATRIZIA “L’anima vola”
DONATELLI ANGELA “Persefone”
DONNICI GIAMPIERO “Sguardi”
LA ROSA ANNA FRANCESCA “Cos'è la vita”
PARADISO SANTINA “Unica colpa la diversità”
RIGHI ELENA “Attimi”
SCELFO RITA “Luci ed ombre”
ZAPPALÀ LUCIA “Quanto peserà un aiuto...” (Dedicata)

Menzione
DENZA ADELE “Inverno silente”
DOMINONI GIOVANNI “Ultimo disgelo”
DOTTORE GRAZIA “Cuore di migrante”
FIORINO CARMELO “Soldati bambino"
GUERRINI GIOVANNA “La tempesta perfetta”
LA FAUCI ROSARIA “Per non dimenticare…mai!”
LA MOGLIE SALVATORE “Omaggio a Padre Dante”
MARSEGLIA FAUSTO “Signori…si scende”
MISASI FRANCESCA “Io sono donna”
POCHIERO MICHELE “L’eremita”
ROMANIELLO GIANNI “Come lieta vela sospinta dal vento”
SEGONI CARLOTTA “Tu sei apparsa”
SIMBARI LUCA VINCENZO “L’ape innamorata”

Diploma d’onore
ADDISI PASQUALE “Amnesia d’autunno”
CIERVO ANTONIO “L’eternauta”
CUGLIETTA MARIO “Angeli senza capelli”
LO BONO ROSARIA “Stelle nel buio”

Diploma di merito
AMELIO BIAGIO “Sogno impossibile”
ANGORI DOMENICO “Volevo scriverti”
BARTOLUCCI MARIA “I tamerici”
BERSINI IVANO “Viaggio interiore”
CAUSI ANTONINO “Maschere”
CONFORTI CLAUDIO “Alla vita”
DODARO ELVIRA “Il sogno”
FIORE FRANCESCO “Lei”
FLAVIO ANTONIA “Note di vita”
GAZZARA SALVATORE “Da quella sera…”
IACINO SERAFINA “Come potrei amarti io”
LA ROCCA GIUSEPPE “Scorrono numeri”
MEZZAPELLE VITO “Amore crea amore”
NATUZZI GIUSEPPE “Che periscano”
PARADISO ANNALINA “Insonnia”
PORRI ALESSANDRO “La definizione dell’amore”
RUSSO ROSETTA “Felice di esistere”
SPITALERI GIOVANNA “Il narratore di una vita, il silenzio”
TOGNOLI PIERO MARIO “Per il tuo amore”

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SEZIONE VERNACOLO

Primo classificato
CRISEO ROCCO “Chi primavera è…”

Secondo classificato ex aequo
CUGLIETTA MARIO “Memuriale”
MARSEGLIA FAUSTO “NA SERA DINT’ Ô VICO”

Terza classificata
LO BONO ROSARIA “Veni papà” (a mio padre)

Quarto classificato
ADDISI PASQUALE “A guardiana da ruga”

Quinto classificato
CANINO ANGELO “A cca ciant’anni”

Premio Presidenza della Giuria
NOTTI MAURIZIO “All'intrasatta”

Premio Presidenza Atlantide
FIORINO CARMELO “T'amu Calabria”

Premio della Giuria
AMONO FRANCA “‘A bbella gioventù”
POCHIERO MICHELE “Terra matri”

Premio Atlantide
CANNATELLA MARIA “Scuru”
CAPPALONGA SALVATORE “Sicilia mia”
MACRI’ GIOVANNI “Ô fuculari”
MARINO ANTONIO “Fantasia e pinsiari”
SCORRANO ATON “L’ ETÁ TE L’ ORU” (a fijuma)

Premio Keramos
PARADISO SANTINA “Fratirnità”
SALERNO DAMIANO “’U fungiaru’”
SCELFO RITA “U picciriddu”
SCOTTI ALFREDO “Nu silenzio dint”a jurnata”

Premio Serigrafisud
DI PIETRO UMBERTO “‘A malatia”
DOTTORE GRAZIA “‘A nanna Maratresa”
GUIDA ROMUALDO “Nu sciuscio re viento”
MODICA GIUSEPPE “U' carjionn”
SEGONI CARLOTTA “Disìu la luci”
SEVERINO GIUSEPPE “A città granni”

Menzione d'onore
PORRI ALESSANDRO “La finestrella”

Menzione di merito
AMELIO BIAGIO “Lacrime”
GAZZARA SALVATORE “’U tempu”
PERRONE CETTI “Amuri malinconicu “

Menzione
CACCAVALE ANNA “'Na lettera”
DI PIETRO ROSALBA “Lu chù beddu ciuri dù mè giaddinu”
FIORENTINO PIETRO “La mareggiata”
MORESCHINI DANIELA “Se solo fossi…”

Diploma d'onore
BARRACATO ANTONIO “A vuci du poeta”
ROMITA VITO “Arriva Mario!”

Diploma di merito
ABBATE ANGELO “Grapemunni l’occhi”
BILLECI FRANCESCO “Matri ri latti”
CIERVO ANTONIO “Tu si...”
CONFORTI CLAUDIO “A Nonna”
MARASCO MIRKO “‘O ritorno d’’a tranquillità”

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SEZIONE POESIA RELIGIOSA

Prima classificata
MACARIO PATRIZIA “Tallo di fede”

Seconda classificata
LA ROSA ANNA FRANCESCA “E resto qui”

Terza classificata
LUBRANO ROSELLA “Ecce homo”

Terza classificata
LUBRANO ROSELLA “Ecce homo”

Quarto classificato ex aequo
GIOVANNINI LUCIANO “Attraversami”

Quinta classificata ex aequo
LIBERATORE ELISABETTA “25 dicembre, Innesto d’Amore”
LO BIANCO LUCIA “Solo per i tuoi occhi” (dedicato a Santa Lucia)

Premio d'onore per la Critica letteraria
ADDISI PASQUALE “Io credo nell’uomo”

Premio Atlantide Arte e cultura 2021
FIORE FRANCESCO “Ringrazio il Signore”
MODICA GIUSEPPE “Asmodeo alla Genesi III ^”

Premio della Giuria
AMELIO BIAGIO “Il nostro angelo”

Premio Atlantide
DONNICI GIAMPIERO “A Dio”

Premio Keramos
CIERVO ANTONIO “Tu sei…”
FIORINO CARMELO “Un libro sacro”
MISASI FRANCESCA “Sei tu”

Premio Serigrafisud
AMONO FRANCA “Gesù mio”
CAVALLONE PATRIZIA “Maria Vergine Santissima”
CONFORTI CLUDIO “La fede”
GUERRINI GIOVANNA “L’Angelo della morte”

Segnalazione di merito
MATRANGA DOROTEA “Ai tuoi piedi”

Menzione di merito
ABBATE ANGELO “Rivive Giuseppe d’Arimatea”
GUIDA ROMUALDO “Desio”
LIBERATORE ELISABETTA “25 dicembre, innesto d'amore”

Menzione
GAZZARA SALVATORE “Vergine Madre”
PARADISO SANTINA “Luce sul cammino”
PORRI ALESSANDRO “Karol”
SCELFO RITA “Quando”
SCOTTI ALFREDO “Le tentazioni e la speranza”
SPOSATO LAURA “Buona nuova”
VENTICINQUE GIUSEPPE “In seno a Maria”

Diploma d'onore
CACCAVALE ANNA “Lourdes 2008”

Diploma di merito
BARRACATO ANTONIO “Dio è in noi”
CAPPALONGA SALVATORE “Si è fatto uomo”
DI FRANCESCO LUISA “Anime di sorriso”
GARGANO ALFONSO “La speranza”
NOTTI MAURIZIO “Ti ho cercato, Signore”
PARADISO ANNALINA “Fede”
POCHIERO MICHELE “Il Giudizio Universale”
SABELLA CRISTINA “Nella notte Lui mi chiamò”
SPITALERI GIOVANNA “Sei la radice di un bene assoluto”


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SEZIONE VIDEOPOESIA

Prima classificato/a
GIOVANNINI LUCIANO “La Morna del gabbiano ferito”
LUBRANO ROSELLA “Umanità alla deriva”

Seconda classificata/o
ROSITO TERESA “Sul calvario del mondo”
SORRENTI VITO “Il ritorno”

Terza classificata
CACCAVALE ANNA “Un vuoto atroce”

Quarta classificata
CIMINO ANNALENA “La casa del vento”

Quinta classificata
DOTTORE GRAZIA “La notte delle stelle cadenti”

Premio Alla Memoria
MALAMBRÌ GIOVANNI “Passaporto per l’Anima”

Premio Atlantide Arte e Cultura 2021 "Interpretazione e recitazione"
ADDISI PASQUALE “In fondo mi dispiace morire”

Premio della critica
PERRONE CETTI “Il sentiero dei papaveri rossi”

Premio della giuria
DONATELLI ANGELA “Persefone”

Premio Atlantide
VENTICINQUE GIUSEPPE “Per non essere così” (Alle donne vittime di violenza)

Premio keramos
CARANTI STEFANO “Il giorno perfetto”

Premio Serigrafisud
BARRACATO ANTONIO “Tenui sfumature”
BORGESE GIANLUCA “Il silenzio dei passi”

Menzione d'onore
MACRÌ GIOVANNI “A’ luci ‘i to’ occhi”

Menzione di merito
CANINO ANGELO “Aleppo”
MEZZABARBA ROBERTA “Nell’ora incerta prima del mattino”
PORRI ALESSANDRO “Non piangerò più...”

Menzione
CAVALLONE PATRIZIA “Il mondo respira la pace”
PARADISO SANTINA “Corri uomo…corri! ”

Menzione speciale
FERRANTE FRANCESCO “Re di una strada solitaria”


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SEZIONE HAIKU

Prima classificata
SARCHI SIMONETTA

Seconda classificata ex aequo
BIAGGINI MONICA
MORABITO CATERINA

Terza classificata ex aequo
ERCOLE PAOLA
VARGIU LAURA

Quarto classificato
LA ROCCA GIUSEPPE

Quinta classificato
MACARIO PATRIZIA

Premio Atlantide Arte e cultura 2021
CAVALLONE PATRIZIA

Premio Presidenza Atlantide
GAZZARA SALVATORE

Encomio d'onore
LUBRANO ROSELLA

Segnalazione di merito
MACARIO PATRIZIA
LO BONO ROSARIA
SCELFO RITA

Menzione di merito
CAUSI ANTONINO
DOTTORE GRAZIA

Menzione
BORGESE GIANLUCA
CUGLIETTA MARIO

Diploma
ADDISI PASQUALE
AMELIO BIAGIO
COZZANI GABRIELLA
DOMINONI GIOVANNI
DONNICI GIAMPIERO
FIORINO CARMELO
GUERRINI GIOVANNA
IACINO SERAFINA
LA MOGLIE SALVATORE
MACRÌ GIOVANNI
MODICA GIUSEPPE
PARADISO ANNALINA
PARADISO SANTINA
POCHIERO MICHELE
PORRI ALESSANDRO
RUSSO ROSETTA
SCHIANO DAVIDE
SEGONI CARLOTTA
UGOLINI LORENZO

***********

SEZIONE CORTO POESIA

Prima classificata
CAVALLONE PATRIZIA

Seconda classificata
CIVELLO PALMA

Terzo classificato
BARRACATO ANTONIO

Quarto classificato
GIOVANNINI LUCIANO

Quinta classificata ex aequo
LUBRANO ROSELLA
MATRANGA DOROTEA

Premio Presidenza della Giuria
RAMPULLA ROSA

Premio della Giuria
FIORE FRANCESCO

Premio Atlantide
CIERVO ANTONIO

Premio Keramos
CAUSI ANTONINO

Premio Serigrafisud
CAPPALONGA SALVATORE
GARGANO ALFONSO

Menzione d'onore
LO BONO ROSARIA

Menzione di merito
CIMINO ANNALENA
SARCHI SIMONETTA
SCELFO RITA

Segnalazione di merito
GUERRINI GIOVANNA
POCHIERO MICHELE

Diploma di merito
ADDISI PASQUALE
ANGELETTI ELVIO
BORGESE GIANLUCA
DI PIETRO UMBERTO
FIORINO CARMELO
MISASI FRANCESCA
PARADISO SANTINA
PORRI ALESSANDRO

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SEZIONE NARRATIVA

Primo classificato
VISCUSO PASQUALE “Oltre il mare di Sciacca”

Secondo classificato ex aequo
LA MOGLIE SALVATORE “Povera squola…”
PORRI ALESSANDRO “La giostra dei bimbi sperduti”

Terzo classificato
FIORENTINO PIETRO “Faruq e Fatima”

Quarta classificata
MOTISI MARIA GRAZIA “Agata”

Quinta classificata
LISCO ANNA RITA “La ragazza sull’acqua”

Premio Atlantide Arte e Cultura 2021
DI PIETRO UMBERTO “Il velo bianco”
IACOPELLI MARTA “Dove Icaro cadde”

Premio Presidenza della Giuria
SAVARELLI GIULIA “Teorema irrisolto di un’ossessione complicata”

Premio della Critica
MAZZOLA MARCO “L’eremita del sangue”

Premio Atlantide
FERRANTE FRANCESCO “Strade parallele”
LOMBARDO ALESSANDRO “Il destino di un sogno”

Premio Keramos
DI MARIA ANTONINA “Semplicemente valchiria tu, guerriera io”

Encomio d'onore
MACRI’ GIOVANNI “Dopo il buio della notte c’è sempre una nuova…ALBA!”
MEZZABARBA ROBERTA “Le confessioni di una concubina”

Menzione di merito
DI FRANCESCO LUISA “E’ normale”
LO BIANCO LUCIA “Ti aspetto dentro i Fiori”

Segnalazione di merito
ZAPPALÀ LUCIA “Amami come sono”


***********

SEZIONE. RACCONTI BREVI

Primo classificato
PORRI ALESSANDRO “Il traghettatore di storie”

Seconda classificata
ZAPPALÀ LUCIA “I nostri quaranta kilometri”

Terzo classificato
LA MOGLIE SALVATORE “Il volo”

Quarta classificata
MORESCHINI DANIELA “Immagine di un momento”

Quinto classificato
MODICA GIUSEPPE “Sulla luna piena con la scala di corda”

Premio Atlantide
NOTTI MAURIZIO “Il cacciatore”
ROMITA VITO “Cinque lacrime”

Premio Keramos
DOMINONI GIOVANNI “L’incendio”
FLAVIO ANTONIA “27 novembre 2020”
LA ROSA ANNA FRANCESCA “Nonna Anna”

Encomio d'onore
DE MARCO MARIA CONCETTA “La persiana”
MACRÌ GIOVANNI “Lo spirito burlone”

Premio Serigrafisud
CANINO ANGELO “Una storia come tante”
CANNATELLA MARIA “I casuzzi (le casette)”
DI PIETRO ROSALBA “Il mio primo incontro con la poesia”
LO BONO ROSARIA “Fino all’ultimo respiro”
PACI GABRIELLA “Meno + meno = più”

Menzione d'onore
SCELFO RITA “La rinascita”

Segnalazione di merito
ADDISI PASQUALE “Il saggio apprendista stregone”
SABELLA CRISTINA “In quei banchi”

Menzione
DOTTORE GRAZIA “Il rimorso”
LO BIANCO LUCIA “Il ritorno”
LUBRANO ROSELLA “Sardegna…mon amour”
PARADISO SANTINA “Donne protagoniste del loro destino”

Diploma d'onore
DENZA ADELE “Il noce”

Diploma di merito
CIERVO ANTONIO “Il viaggiatore”
IANNETTA PATRIZIA “Un caso risolto”


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SEZIONE AFORISMI

Prima classificata
MISASI FRANCESCA

Seconda classificata
GUERRINI GIOVANNA

Terzo classificato
GIOVANNINI LUCIANO

Quarto classificato
SIMBARI LUCA VINCENZO

Quinto classificato
CAUSI ANTONINO

Premio Atlantide
POCHIERO MICHELE
SPITALERI GIOVANNA

Premio Keramos
LA MOGLIE SALVATORE

Premio Serigrafisud
ABBATE ANGELO
CIERVO ANTONIO
ERCOLE PAOLA

Encomio
CAVALLONE PATRIZIA

Segnalazione d'onore
LA ROCCA GIUSEPPE

Menzione di merito
CANNATELLA MARIA
SORRENTI VITO

Menzione
BIAGGINI MONICA
CIMINO ANNALENA
DI PIETRO UMBERTO
MACRI’ GIOVANNI
PARADISO SANTINA
PORRI ALESSANDRO
UGOLINI LORENZO

Diploma d'onore
BORGESE GIANLUCA
SCELFO RITA

Diploma di merito
ADDISI PASQUALE
GUIDA ROMUALDO:
MODICA GIUSEPPE
SCORRANO ATON


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SEZIONE FAVOLE

Prima classificata
MEZZABARBA ROBERTA “Isidora e la corona maledetta”

Seconda classificata
PARADISO SANTINA “L’aroma del limone”

Terzo classificato/a
BORGESE GIANLUCA “Oliver e Pierre”
DE MARCO MARIA CONCETTA “Luna”

Quarto classificato
MACRÌ GIOVANNI “La profezia”

Quinta classificata
LUBRANO ROSELLA “Un amico per sempre”

Premio della Giuria
CANNATELLA MARIA “Fratelli per caso”

Premio Atlantide
NATUZZI GIUSEPPE “La leggenda dell’orco”

Premio Serigrafisud
GATTI ORNELLA “Credevo fossi un re”
LO BIANCO LUCIA “Non svegliate il pastore che dorme”

Encomio di merito
PORRI ALESSANDRO “La rivincita di palla di lardo”

Menzione d'onore
LA MOGLIE SALVATORE “Caporal Tabacco”
LA ROSA ANNA FRANCESCA “Il sogno e la nuvoletta rosa”

Menzione di merito
ADDISI PASQUALE “Il muccane”

Segnalazione di merito
LO BONO ROSARIA “Lilly la formica e Ugo il ranocchio, amici per la pelle ”
RUSSO ROSETTA “Tip e tap”

Menzione
CAVALLONE PATRIZIA “Furia e lo scoiattolo”

Diploma di merito
AMONO FRANCA “Cappuccetto blu”
SCELFO RITA “Il leone e la tarantola”

 

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SEZIONE FILASTROCCHE

Primo classificato ex aequo
LO BONO ROSARIA "W i nonni…eroi speciali"
MACRÌ GIOVANNI "Filastrocca dell’ortolano"

Secondo classificato
PORRI ALESSANDRO Un dono per un sorriso

Terza classificata ex aequo
BIAGGINI MONICA È arrivata, è arrivata
PARADISO SANTINA La Befana

Quarta classificata
GIUBILEI VINCENZA È primavera

Quinta classificata
SCELFO RITA La forza dell’amore

Premio Presidenza della Giuria
GORGATO LAURA A spasso con gli animali
SEGONI CARLOTTA Le stagioni del Cuore

Premio Tenuta Bocchineri
DI FRANCESCO LUISA Si va in scena!

Premio Atlantide
GARGANO ALFONSO La poltrona

Premio Serigrafisud
ADDISI PASQUALE Il caffè

Menzione d'onore
GUERRINI GIOVANNA Crescere

Menzione di merito
AMONO FRANCA Filastrocca del mese di aprile

Menzione
CAPPALONGA SALVATORE Mi presento
ERCOLE PAOLA Virgole e trattini

Diploma di merito
CANNATELLA MARIA Arlecchino
DI PIETRO UMBERTO Dolce poeta
FLAVIO ANTONIA Il circo
MISASI FRANCESCA Speranza

Diploma
SIMBARI LUCA FRANCESCO La piccola lucertolina


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SEZIONE PITTURA

Primo classificato
UGOLINI LORENZO “Verso Samarcanda”

Seconda classificata ex aequo
MANTUANO RITA “Il cammino” (verso una nuova rinascita)
RUSSO ROSETTA “Torre Talao”

Terza classificata
LA FAUCI ROSARIA “La quiete di Nettuno”

Quarta classificata
IACINO SERAFINA “Rosita”

Quinta classificata
SABELLA CRISTINA “Papa Francesco”

Menzione di merito
LOMBARDO ALESSANDRO “Grazie alla luce”
GIUBILEI VINCENZA “Fiori”
PORRI ALESSANDRO “Mare, luna e stelle”

Menzione
ARAGONA NADIA "Emozioni di luce"
PERRI CLAUDIA "Meriggio estivo"

Diploma d'onore
BARBIERI GIANNA "Bambini"
DI LEO CARLO "Fiori di campo"
FERRARI FRANCO "Risveglio"
SOTTILE SANTO "Sera primaverile"

Diploma di merito
ARCURI DANIELA "Strada di campagna"
BARONI LUANA "Lontananza"
BERNARDI MICHELE "Mare d'autunno"
DE LUCA SILVIA "Viaggio senza fine"
SORRENTINO DAVIDE "Resurrezione"


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SEZIONE FOTOGRAZIA

Primo classificato
CACIOPPO MAURIZIO “United Colors”

Secondo classificato ex aequo
BARRACATO ANTONIO “I colori della primavera”
MODICA GIUSEPPE “Timidi risvegli e tiepidi bagliori nel preludio di marzo”

Terzo classificato
BORGESE GIANLUCA “Lento risveglio”

Quarto classificato
LA ROCCA GIUSEPPE “Un fiore…ed è primavera”

Quinto classificato
GAZZARA SALVATORE “Gerani primaverili”

Premio Atlantide
BERSINI IVANO “Rosso”

Premio Keramos
LO BONO ROSARIA “Mandorlo in fiore”
RUFFO RAFFAELE “Ali d’incanto”

Premio Serigrafisud
FIORINO CARMELO “Primavera mediterranea”
MATRANGA DOROTEA “Libertà in tempo di pandemia”
SABELLA CRISTINA “Primavera in fiore”

Menzione d'onore
CIVELLO PALMA “Il ciclo della vita”

Segnalazione di merito
PORRI ALESSANDRO “Risveglio”

Menzione di merito
DI PIETRO ROSALBA “Papi, me la racconti una storia?”
UGOLINI LORENZO “Ritorno al nido”

Menzione
GIUBILEI VINCENZA “Glicine”
LIBERATORE ELISABETTA “A cuore aperto”
MELIS KATIA DEBORA “Verde ligure (Arenzano)”
POCHIERO MICHELE “È sbocciata fucsia la rosa delle donne”
SARCHI SIMONETTA “Polvere di glicine”

Diploma di merito
ADDISI PASQUALE “Con i piedi per mare”
AMONO FRANCA “Un angolo del mio giardino a primavera”
CIERVO ANTONIO “Cromaticità”
LUBRANO ROSELLA “Anche il profumo delle rose è poesia”
MACRI’ GIOVANNI “Viole del pensiero”


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SEZIONE ARTICOLO GIORNALISTICO

Prima classificata
LO BIANCO LUCIA “Ultimi abbracci di luce”

Seconda classificata
RIGHI ELENA “Ricattata e sotto minacce, era costretta a prostituirsi per vivere. Svelato il mistero della donna trovata nel fossato”

Terzo classificato
MACRÌ GIOVANNI “Tragedia a Palermo. Una bambina di dieci anni muore per autoasfissia dopo aver partecipato a una cosiddetta sfida di "blackout challenge" sul social network TikTok.”

Quarto classificato
ADDISI PASQUALE “Anziano ricoverato chiede di vedere il mare”

Quinta classificata
DODARO ELVIRA IL “REVENGE PORN” O “PORNOVENDETTA”

Premio della Giuria
PORRI ALESSANDRO “Viaggio tra realtà e falsi miti, quando il mondo delle “sostanze” incontra quello dell’arte e cultura”

Premio giornalistico Atlantide
GATTI ORNELLA “L’imperatore va in pensione!”
GIOVANNINI LUCIANO “Marco Olmo: un campione umile”

Encomio
MODICA GIUSEPPE “Vaccini ai non aventi diritto: sospensione di 30 giorni per 2 dirigenti”

Premio Serigrafisud
LA MOGLIE SALVATORE “Silvano Ceccherini, il rivoltoso che non voleva rinunciare”
LUBRANO ROSELLA “Scoperta agli scavi di Pompei: ritrovati due corpi perfettamente conservati”
MAZZOLA MARCO “Nikita Mazepin, dalla Russia con polemiche”
UGOLINI LORENZO “Tra mito e realtà”

Menzione di merito
ROMITA VITO “Siamo tutti poeti?”
SCELFO RITA “Cinghiali! A spasso per le vie di Castelbuono…”

Diploma di merito
IACINO SERAFINA “Femminicidio, 5 donne in pochi giorni!”

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